FOSCARINI, Marcantonio
Roberto Zago
Figlio di Almorò (Ermolao) del ramo di S. Polo, e di Contarina Contarini, del ramo di S. Sofia, nacque, probabilmente a Padova, attorno al 1478. A suffragare tale [...] , dove restò fino all'agosto del 1543, occupandosi della parte militare e fiscale del reggimento. Dovette senza dubbio occuparsi di difesa militare e di manutenzione del sistema fortificato, come si desume, in mancanza di una sua relazione, dalle ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Il computo del tempo storico
Paolo Delogu
Il computo del tempo storico
L’origine dei modi di computare il tempo storico in uso nell’età medievale e moderna va cercata [...] datazioni medievali, traeva origine da una pratica fiscale instaurata da Diocleziano nel 297 che raggruppava gli lunghezza. La determinazione dei giorni continuò a lungo a essere fatta col sistema romano (calende, none e idi), ma già dal VI secolo si ...
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LEONI, Roberto (Ruberto Lioni)
Marco Pellegrini
Nacque a Firenze il 6 dic. 1418 da Francesco di Biagio e da Niccolosa di Silvestro Nardi, nel quartiere di S. Croce, "gonfalone" Ruote, "popolo" di S. [...] processo di parziale ricambio sociale ingenerato dal sistema di governo mediceo.
Data la convergenza dei N. Rubinstein et al., I-IX, Firenze 1977-2002, ad indices; M. Palmieri, Ricordi fiscali, a cura di E. Conti, Roma 1983, pp. 154, 171; B. Dei, La ...
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MACHIAVELLI, Girolamo
Raffaella Zaccaria
Nacque il 1( luglio 1415 a Firenze, quartiere S. Spirito, "gonfalone" Nicchio, da Agnolo di Lorenzo.
Della madre non si conosce l'identità: con certezza si sa [...] pubbliche, che era stato uno dei capisaldi del sistema di controllo politico attuato da Cosimo de' Medici e fiorentine, a cura di F. Gaeta, Milano 1962, p. 456; M. Palmieri, Ricordi fiscali (1427-1474), a cura di E. Conti, Roma 1983, p. 143; B. Dei, ...
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BENCIVENNI PELLI, Giuseppe
Roberto Zapperi
Nacque a Firenze nel 1729 e studiò legge a Pisa. Entrò nell'amministrazione granducale toscana al tempo della Reggenza e vi fece carriera: prima semplice addetto [...] dal ministro Tavanti nel 1771 su un progetto di riforma del sistema tributario e dei patti colonici in funzione di un alleggerimento dei B., che si occupò solo della questione della riforma fiscale. In sostanza si trattava di esprimere un parere sul ...
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GAMBUZZI, Carlo
Giovanni Brancaccio
Nacque a Napoli il 26 ag. 1837 da Pasquale e Maria Carolina Landolfi. Il padre, direttore della fabbrica dei tabacchi napoletana, volle che i gesuiti lo educassero [...] condizioni di vita del proletariato napoletano, il pesante carico fiscale, il ristagno dell'economia cittadina spinsero il G. a accuse rivolte dal G. con notevole anticipo a quel perverso sistema politico. All'indomani della condanna del Casale, il G ...
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GUCCI, Giorgio
Renzo Nelli
Nacque a Firenze, forse primogenito degli otto figli di Guccio di Dino e di Francesca di Lippo Spini. La sua data di nascita è da porre prima del 1350: sappiamo infatti che [...] sul debito pubblico, la lotta all'evasione fiscale e la riduzione degli sprechi nella spesa pubblica d'ambasceria e di mercatura, in Storia della società italiana, VII, La crisi del sistema comunale, 2, Milano 1982, pp. 157-200 passim (in partic. p. ...
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CORNER, Francesco
Claudio Povolo
Nacque a Venezia il 19 nov. 1597, ultimo dei cinque figli maschi di Girolamo (1562-1634) di Giorgio di Girolamo del ramo della Regina residente a S. Cassiano, e di Pisana [...] , erano state condotte all'insegna di una pesante imposizione fiscale, che non aveva mancato di generare malumori ed insofferenze i segretari appartenevano, era posto, nel rigido e chiuso sistema sociale veneziano, al di sotto di quello nobiliare che ...
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FRANZESI, Giovanni Paolo (Ciampolo), detto Musciatto
Antonella Astorri
Figlio maggiore di Guido, il F., uomo d'affari e avventuriero nato probabilmente intorno alla metà del secolo XIII, divenne, al [...] ormai nelle funzioni di banchieri della Corona. Al censimento fiscale del 1293 il F. fu registrato nella parrocchia parigina tra i "lombardi" risparmiati, si sostanziò in un sistema per estorcere denaro alla comunità italiana.
Il riscontro ...
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CAPECE GALEOTA, Fabio
Carla Russo
Nacque a Napoli nel 1572, in un'antica famiglia patrizia napoletana, aggregata al seggio di Capuana. Si dedicò agli studi di giurisprudenza, avendo come maestro, tra [...] dei gravi difetti costituzionali che viziavano il sistema politico vigente. Abusi dei ceti privilegiati, secondo il C., anche la proprietà privata. Pertanto, nei suoi Responsia fiscalia selectiora (Neapoli 1643), che erano stati da lui stesi a favore ...
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fiscale
agg. [dal lat. fiscalis]. – 1. Relativo al fisco, cioè all’attività finanziaria dello stato e in partic. alla riscossione dei tributi (spesso quindi sinon. di tributario): oneri, imposizioni f.; leggi f.; sistema f. di uno stato; pressione...
sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...