FILANGIERI, Gaetano
Eugenio Lo Sardo
Nacque a Cercola (Napoli) il 18 ag. 1752, terzogenito di Cesare, principe di Arianiello, e di Marianna Montalto, figlia del duca di Fragnito. Un'ipotesi fondata [...] utopie realizzabili. Ma il F. non chiariva quale fosse il suo modello politico diriferimento, anche se da molti elementi si poteva dedurre che la sua propensione andasse al sistema americano. Egli scriveva infatti al Bianchi in una lettera del 1780 ...
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Filosofia
Alfonso Maierù
Nella cronaca attribuita a Niccolò Jamsilla, Federico II è presentato come studioso di filosofia e promotore degli studi filosofici: "giacché era studioso di filosofia, ch'egli [...] antropologia cristiana della caduta originaria che sta alla base del sistemadi Ugo di San Vittore non è ignota all'imperatore. Egli anzi , le quattro questioni filosofiche fanno preciso riferimento a posizioni di Aristotele. Ma si può cominciare con ...
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COLOMBO (Colón), Bartolomeo
Giovanni Nuti
Figlio di Domenico e di Susanna Fontanarossa, fu il terzogenito della famiglia. Nel documento del 7 ag. 1473 in cui Susanna, vantandovi una ipoteca, acconsentiva [...] , si sarebbe recato in Inghilterra, salvo ritornare a riferire a Cristoforo l'insuccesso del suo tentativo, dato che patite dagli uomini del Margarit e assoggettati a un gravoso sistemadi riscossione dei tributi in oro, gli Indios si ribellarono ...
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CAMBRAY DIGNY, Luigi Guglielmo de
Raffaele Romanelli
Nacque a Firenze il 7 apr. 1820, unico figlio del conte Luigi e di Marianna Nencini. Avviato dal padre architetto agli studi tecnici, e condotto [...] riordinate con criteri uniformi su base comunale com'era nel sistema toscano, o l'altro, confluito nel progetto Cadorna Patria, Libertà e Progresso", che fu un rilevante punto diriferimento dei moderati fiorentini, il C. dominava l'organizzazione ...
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LANZA, Giovanni
Silvano Montaldo
Nato a Casale Monferrato il 15 febbr. 1810, perse in giovane età il padre Francesco, fabbro e negoziante in ferro, ma grazie all'impegno della madre Angela Maria Inardi [...] del L., conscio della necessità di cambiare profondamente il sistema educativo e adeguare l'università la S. Sede, nonostante l'assenza di rapporti ufficiali tra le due parti, e fu un punto diriferimento costante della politica estera italiana.
Per ...
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CUSTODI, Pietro
Livio Antonielli
Nacque il 29 nov. 1771 a Galliate, presso Novara, da Giuseppe, originario di Inveruno, e da Geltrude Milanesi. All'età di soli tre anni rimase orfano di padre, per cui [...] sistemadi istruzione.
Da questo momento si può dire avesse inizio la fase di più attivo impegno del Custodi. Posto di italiani diventasse in breve l'obbligatorio punto diriferimento per un'intera generazione di economisti italiani, e ciò per lo ...
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Onorio III
Ovidio Capitani
Dal particolare punto di vista in cui ci si vuole collocare, di valutare l'azione e la personalità dei pontefici romani in relazione con la figura e l'opera politica di Federico [...] proposito va notato che i principi dell'Impero si riferiscono a Federico II come virtualmente imperatore sette mesi prima a Roma solo nel febbraio 1226. Rimane indubbio che il sistemadi governare ducato e Marca attraverso i rettori e, soprattutto, ...
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COLLETTA, Pietro
Alfonso Scirocco
Nacque a Napoli il 23 genn. 1775 da Antonio, avvocato, e da Maria Saveria Gadaleta, terzo di sette figli. Di indole vivace e ribelle, fu poco seguito dai genitori. [...] .
Nel Consiglio di Stato Propose, senza successo, che nel Mezzogiorno fosse adottato il sistema metrico decimale; fu " che resta il suo punto diriferimento ideale e gli offre il modello di uno Stato forte, capace di realizzare il progresso civile, a ...
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Vicino Oriente antico. Le conoscenze geografiche
Mario Liverani
Le conoscenze geografiche
Geografia e cosmologia
Nel Vicino Oriente antico le conoscenze geografiche sono strettamente legate alle concezioni [...] la prima volta su ampia scala, di un diverso sistemadi registrazione delle distanze. Il sistema tipico era stato fino ad allora ( , e quello occidentale lungo l'Eufrate, punti diriferimento della vecchia ecumene mesopotamica, attorno alla quale le ...
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Ghetto
Ariel Toaff
Precedenti storici e origine del termine
Fin dagli inizi del Medioevo si riscontra il fenomeno di nuclei ebraici della diaspora che si raccolgono in quartieri particolari, secondo [...] dell'Europa orientale, l'unica possibilità diriferimento rimane quella del periodo successivo all'occupazione società medievale gli ebrei, che pure sono inseriti nel sistema socioeconomico di molti paesi europei, al cui interno operano come elementi ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
riferire2
riferire2 v. tr. [lat. referre, comp. di re- e ferre «portare»] (io riferisco, tu riferisci, ecc.). – 1. a. Di notizie, fatti, discorsi, riportarli, cioè comunicarli, farli sapere ad altri: appena tornato a casa riferì l’accaduto...