GIACOSA, Pietro
Federico Di Trocchio
Nacque a Parella, nel Canavese, presso Ivrea, il 4 luglio 1853 da Guido e Paolina Realis.
Ambedue i genitori appartenevano a famiglie della borghesia notarile piemontese [...] di essere ricordati, in particolare, gli studi sull'ossido di carbonio, che considerò un veleno specifico del sistema avrebbero costituito un sicuro punto diriferimento per i successivi interventi dei laboratori di restauro.
Continuò per tutta la ...
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PIETRO d'Abano
Iolanda Ventura
PIETRO d’Abano. – Nato ad Abano (Padova) verso il 1250, fu figlio di Costanzo (Constantius) della famiglia de Sclavione, notaio del sigillo del Comune di Padova.
Le testimonianze [...] di sostanze minerali, vegetali e animali, ma inquadra la loro azione sul corpo umano in un sistema teorico del Conciliator; il termine post quem è sconosciuto), e il testo greco diriferimento (forse i mss. Marciano gr. 276 e Marciano gr. 282, o ...
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Ritmo biologico
Gigliola Grassi Zucconi
Tutti gli organismi, dai più semplici ai più complessi, sono capaci di organizzare i loro processi non solo in senso spaziale, ma anche temporale, e sono quindi [...] retina, viene portata all'interno del sistema nervoso e distribuita ai diversi orologi, che possono così sincronizzarsi con la periodicità presente nell'ambiente. In mancanza di questo orologio diriferimento, la periodicità dei ritmi circadiani, pur ...
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DONZELLI, Giuseppe
Pietro Messina
Nacque a Napoli nel 1596.
Laureatosi in medicina, intraprese la professione. In età già matura, però, decise di tornare sui libri per dedicarsi in particolare all'approfondimento [...] . La sua presa di posizione fu apprezzata da molti studiosi e considerata come un punto diriferimento.
Sempre nel 1640 , che da quel sistema traevano ricchezza e potenza, nell'inadeguatezza di un sistemadi governo monopolizzato proprio dai ...
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Desiderio
Luigi Anepeta
Alessandra Graziottin
Bruno Callieri
Inteso come pulsione di natura emozionale che spinge l'essere vivente alla ricerca di quanto possa soddisfare un suo bisogno fisico o spirituale, [...] e del dolore. L'introduzione di parametri qualitativi nell'organizzazione del sistema vivente amplifica la dinamica del rapporto , i sensi costruiscono negli anni lo scenario mentale diriferimentodi ciò che è fisicamente attraente nell'altro. Uno ...
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FIAMBERTI, Adamo Mario
Giuseppe Armocida
Nacque a Stradella (Pavia) il 10 sett. 1894 da Francesco e da Luigia Sabbia. Praticò attività sportiva a livello agonistico, impegnato nel campionato di calcio [...] punti diriferimento dell'assistenza psichiatrica italiana. Nel 1942 avrebbe esteso l'attività clinica al di fuori delle di un semplicismo quasi ingenuo l'ipotesi di identificare anatomicamente il meccanismo del pensiero delirante nel sistemadi ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Jacob Moleschott
Alessandra Gissi
Considerato, insieme a Ludwig Büchner (1824-1899), Carl Vogt (1817-1895) e Heinrich Czolbe (1819-1873), uno degli esponenti più rappresentativi del materialismo scientifico [...] di fisiologia presso l’Università di Zurigo, periodo durante il quale si dedicò particolarmente alla ricerca sul sistema morte di Moleschott, durante il discorso di commemorazione, Mosso lo riconobbe come il suo principale punto diriferimento sul ...
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LARBER, Giovanni
Luca Ciancio
Nacque nel 1703 a Crespano del Grappa dal medico e chirurgo Giacomo Antonio (1667-1737) e da Angela Bosa di Borso, che il padre aveva sposato l'anno precedente in seconde [...] il L. diventò un punto diriferimento della vita culturale locale, e la considerazione di cui era circondato valicò presto i alcune opere di G. La Faye (La chirurgia completa secondo il sistema de' moderni, Venezia 1753; Principj di chirurgia del ...
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MACCIOTTA, Giuseppe
Italo Farnetani
Primo degli undici figli di Aniello e di Rita Deffenu, nacque a Messina il 7 genn. 1892.
La famiglia, originaria della Sardegna nordoccidentale, era di tradizione [...] Trattato di pediatria, diretto da C. Comba e R. Jemma (I-III, Milano 1934), redigendo i capitoli Le malattie del sistema nervoso per i soggetti talassemici concepito come struttura diriferimento, a livello interdisciplinare e internazionale, per ...
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Montagna
Umberto Solimene e Per-Olof Åstrand
Si definiscono montagne i rilievi di altezza superiore ai 600-700 m sul livello del mare, distinguendo come bassa, media e alta montagna rispettivamente [...] a indicare genericamente i luoghi montani, con riferimento alle caratteristiche climatiche e alle condizioni ambientali di produrre più globuli rossi. L'acclimatazione provoca inoltre un aumento del volume di sangue.
Un effetto negativo sul sistemadi ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
riferire2
riferire2 v. tr. [lat. referre, comp. di re- e ferre «portare»] (io riferisco, tu riferisci, ecc.). – 1. a. Di notizie, fatti, discorsi, riportarli, cioè comunicarli, farli sapere ad altri: appena tornato a casa riferì l’accaduto...