Materia e radiazione interstellare
JJan H. Oort e Stuart R. Pottasch
di Jan H. Oort e Stuart R. Pottasch
SOMMARIO: 1. Introduzione storica. □ 2. Metodi di osservazione del mezzo interstellare: a) la [...] velocità e spesso nemmeno con velocità diverse ma prossime alla sua.
Un altro fatto di rilievo riguarda i valori della velocità, misurata rispetto al sistemadiriferimento locale in modo da eliminare l'effetto del moto del Sole intorno al centro ...
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La seconda rivoluzione scientifica: introduzione. Fisica e filosofia della scienza all'alba del XX secolo
Don Howard
Fisica e filosofia della scienza all'alba del XX secolo
Simbiosi disciplinare
La [...] del positivismo, perché ogni cosa in essa era posta in relazione all'osservatore.
Sembra che Petzoldt non abbia mai compreso che i sistemidiriferimentodi cui si parla nella relatività non hanno niente a che vedere con la prospettiva epistemica ...
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Edilizia sismica
Enzo Siviero
Bruno Briseghella
Tobia Zordan
I terremoti sono movimenti oscillatori del terreno (sia verticali sia orizzontali) con improvviso rilascio di energia. Sono dovuti all’interazione [...] ẍ, calcolata rispetto al sistemadiriferimento locale solidale all’oscillatore, e dell’accelerazione (di trascinamento) ü dell’origine del sistemadiriferimento solidale all’oscillatore rispetto a quello diriferimento assoluto (in pratica nel ...
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L'Eta dei Lumi: matematica. I Principia di Newton nel Settecento
Niccolò Guicciardini
I Principia di Newton nel Settecento
Nel 1687 furono pubblicati a Londra i Principia di Newton. Quest'opera è oggi [...] Huygens, Leibniz e George Berkeley (1685-1753). Secondo questi autori non esiste un sistemadiriferimento privilegiato, giacché le misure di tempo, di spazio e di moto sono relative a nostre scelte. L'esigenza che spinse i newtoniani ad accettare ...
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L'Ottocento: fisica. Faraday e la genesi del concetto di campo
Friedrich Steinle
Faraday e la genesi del concetto di campo
Faraday assistente di chimica alla Royal Institution
Gli sviluppi più spettacolari [...] raggiunta. Faraday fece il possibile per trovare un sistemadiriferimento opportuno in cui descrivere la disposizione spaziale e il moto degli oggetti (un sistemadiriferimentodi questo tipo era necessario per evidenziare alcune regolarità), ma ...
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L'Ottocento: matematica. Geometria superiore
David E. Rowe
Geometria superiore
Per gran parte del XIX sec., i matematici non ebbero un'idea ben definita del campo di ricerca che è possibile chiamare [...] un corpo in due distinte posizioni forma un complesso di linee di secondo grado. Un altro cruciale teorema di Chasles afferma che, con una opportuna scelta del sistemadiriferimento, il movimento generico di un corpo rigido può essere ridotto a una ...
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simmetria
simmetrìa [Der. del gr. symmetría, comp. di sy´n "insieme" e métron "misura"] [LSF] Proprietà d'invarianza delle funzioni descriventi un sistema fisico rispetto a date trasformazioni, di cui [...] interne e spaziali): v. probabilità classica: IV 589 e. ◆ [FSN] S. fisica: trasformazione di un sistema fisico (per es., per variazione del sistemadiriferimento) che lascia invariate certe grandezze o proprietà fisiche; per le grandezze o proprietà ...
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navigazione
navigazióne [Der. del lat. navigatio -onis, dal part. pass. navigatus di navigare, che è da navis "nave"] [LSF] Il procedere galleggiando sull'acqua del mare, di un lago, un fiume e simili [...] misurare istante per istante la risultante delle accelerazioni subite dal veicolo rispetto a un sistemadiriferimento inerziale noto; quest'ultimo è costituito da una piattaforma stabilizzata giroscopicamente, detta piattaforma (←) inerziale, su cui ...
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polo
pòlo [Der. del lat. polus, dal gr. pólos "asse, perno", a sua volta da pélomai "girare"] [LSF] Termine che indica un punto caratterizzato da una particolare proprietà, specificata quasi sempre dalla [...] qualificazione che l'accompagna. ◆ [ALG] [ANM] Punto che gode di particolari proprietà diriferimento, proiettive, ecc.: l'origine di un sistemadiriferimento polare, il p. di un'involuzione, di un momento, ecc. (→ le singole voci). ◆ [ANM] P. al-l' ...
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scala
scala [Lat. scala "dispositivo per salire", dal tema di scandere "salire"] [LSF] (a) Oltre che nel signif. concreto proprio, il termine è più spesso usato per indicare, figurat., una gradazione [...] descritti da tali grandezze (per es., turbolenza a piccola o a grande s.). ◆ [ALG] La graduazione degli assi di un sistemadiriferimento: s. lineare delle ascisse, s. logaritmica delle ordinate, ecc. ◆ [MTR] S. convenzionale: per uno strumento ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
riferire2
riferire2 v. tr. [lat. referre, comp. di re- e ferre «portare»] (io riferisco, tu riferisci, ecc.). – 1. a. Di notizie, fatti, discorsi, riportarli, cioè comunicarli, farli sapere ad altri: appena tornato a casa riferì l’accaduto...