AGNELLI, Umberto
Giuseppe Berta
Nacque a Losanna, in Svizzera, il 1° novembre 1934, ultimo dei sette figli di Edoardo e di Virginia Bourbon del Monte di San Faustino (dopo Clara, Giovanni, Susanna, Maria [...]
Il lavoro a Parigi si rivelò propedeutico all’opera di riconfigurazione del sistema aziendale FIAT cui Agnelli si accinse a partire dal come punto diriferimento nel processo di cambiamento del management del personale, che cercò di rinnovare ...
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COLLI, Giorgio
Luigi Cimmino
Nacque a Torino il 16 genn. 1917 da Giuseppe ed Enrica Colombetti. fi padre, personaggio influente negli ambienti culturali torinesi, era amministratore della Stampa e, [...] riferisce qualsiasi oggetto, astratto o concreto, ad un quid inesprimibile, termine diriferimentodi tutt'oggi poco conosciuto, è una sorta disistema esposto in forma aforismatica. li C. vi riassume trent'anni di studio e la visione del reale che ha ...
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DOHRN, Felix Anton
Christiane Groeben
Nacque a Stettino (Prussia; odierna Szezecin, Polonia) il 29 dic. 1840; era il quarto ed ultimo figlio di Carl August (1806-1892) e Adelheid Dietrich (1804-1883).
Con [...] . il D. riuscì a perfezionare questo sistema dei tavoli. Dopo poco, più di quaranta nazioni ed istituzioni erano rappresentate a un punto diriferimento culturale per visitatori stranieri.
Il contributo della Stazione zoologica di Napoli allo ...
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ALBINONI, Tomaso
Riccardo Nielsen
Compositore, figlio secondogenito di Antonio e di Lucrezia Fabris, nacque a Venezia il 6 giugno 1671. Di famiglia benestante ed elevata per rango sociale nella borghesia [...] al tipo vivaldiano.
Esse rappresentano un punto diriferimento nella storia particolare della sonata a tre, per la capacità di contemperamento di elementi tradizionali con elementi rivoluzionari e precorritori. Sono di questa Op. I,e precisamente dei ...
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POERIO, Carlo
Renata De Lorenzo
POERIO, Carlo. – Nacque a Napoli il 13 ottobre 1803 da Giuseppe, appartenente a una nobile famiglia calabrese (era barone di Belcastro), e da Carolina Sossisergio, figlia [...] di Dio eretta a sistema governativo» (Il signor Gladstone e il governo napolitano. Raccolta di scritti intorno alla questione napolitana, a cura di , dove divenne punto diriferimento degli emigrati meridionali. Dopo i plebisciti di Toscana, Emilia e ...
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GROMO, Mario
Angelo D'Orsi
Nacque a Novara il 23 maggio 1901 da Giovanni e da Amalia Pinolini. Compì gli studi liceali nella città natia, partecipando giovanissimo alla Grande Guerra, come volontario [...] autori alle spese tipografiche (secondo il sistema delle prenotazioni attraverso cartoline, già sperimentato da inserito nella cultura di regime (ancorché con una certa ambizione all'indipendenza), costituì un punto diriferimento importante per il ...
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BACHELET, Vittorio
Fulco Lanchester
Nacque a Roma il 20 febbr. 1926 da una famiglia torinese di origini francesi (zona di Calais) stabilitasi in Piemonte, probabilmente durante il periodo napoleonico. [...] forte senso dello Stato, in un nesso inscindibile dove riferimento ai valori, accettazione della storicità e amore per il Costituzione fosse cominciata "una fase nuova anche nel nostro sistemadi giustizia amministrativa" (Scritti giuridici, II, p. ...
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BORDONI, Ugo
Enzo Pozzato
Nacque a Roma il 27 sett. 1884 da Pietro e da Adele Falcioni. Conseguì nel 1901 la licenza d'onore nell'istituto tecnico Leonardo da Vinci e, nell'anno in cui compì l'ultimo [...] fondamentali definendone il sistemadi misura tra le cui unità dimostrò l'opportunità di fissare l'unità di illuminazione, ragguagliandola all'effetto prodotto dalla lampada Hefner su un punto determinato di un piano diriferimento.
Apprezzate in ...
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LUCCHINI, Luigi
Giovanni Focardi
Nacque a Piove di Sacco, presso Padova, il 10 giugno 1847 da Girolamo e da Eleonora Anselmi. Laureatosi in giurisprudenza a Padova, lavorò per il ministero di Agricoltura, [...] pena di morte, per la creazione di un moderno e rieducativo sistema carcerario e di un adeguato sistemadi pene. nell'Ateneo, o in altre pubbliche Amministrazioni". Il modello diriferimento era quello inglese: il L. prefigurava la giustizia come ...
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BOGNETTI, Giampiero
Carlo Guido Mor
Nacque a Milano il 15 giugno 1902 da Giovanni e Margherita Frova. Qui svolse gli studi ginnasiali e liceali nell'istituto diretto dal padre. Iscrittosi alla facoltà [...] la ricerca socio-giuridica in campo pubblicistico verso un punto diriferimento centrale, la formazione cioè del potere statuale e dei lavoro di ricerca negli archivi pisani e genovesi, fino ad allargare la visuale a tutto il sistemadi relazioni ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
riferire2
riferire2 v. tr. [lat. referre, comp. di re- e ferre «portare»] (io riferisco, tu riferisci, ecc.). – 1. a. Di notizie, fatti, discorsi, riportarli, cioè comunicarli, farli sapere ad altri: appena tornato a casa riferì l’accaduto...