NOBILI, Franco
Luciano Segreto
Nacque a Roma il 2 dicembre 1925, da Costantino, sindacalista cattolico molto vicino a don Luigi Sturzo e inviso al regime fascista, e da Teresa Mancini.
Frequentò il [...] della sua gestione: pertanto anche il nuovo azionista diriferimento confermò in tutte le sue cariche il manager, confronti della presenza pubblica nell’economia, l’uscita dallo Sistema monetario europeo, le prime inchieste del filone Mani pulite, ...
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CAPASSO, Bartolomeo
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Nacque a Napoli il 22 febbr. 1815 da Francesco e da Marianna Patricelli. Rimasto orfano di padre in tenera età, entrò nel seminario, di Napoli dal quale passò a quello di Sorrento [...] normanna, un documento di capitale importanza non solo per la ricostruzione del sistema feudale ed amministrativo della organo della Società napoletana di storia patria, che diventò per decenni il sicuro punto diriferimento in Europa per ogni ...
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GRAZIANI, Augusto
Domenico Da Empoli
Nacque a Modena, il 6 genn. 1865 da Michele e da Ernesta Ancona. Si laureò in giurisprudenza il 18 giugno 1886 presso l'Università di Modena, discutendo con G. Ricca [...] diriferimento sull'argomento.
Nel 1898 il G. vinse il concorso per la cattedra di scienza delle finanze della facoltà di giurisprudenza dell'Università di concetto di surplus del consumatore se ne deducono conseguenze per un sistemadi prezzi ...
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BELDEMANDIS (Beldomandi, Beldemando, Beldinundo), Prosdocimo de
Anna Maria Monterosso Vacchelli
Cesare Vasoli
Nacque fra il 1370 e il 1380. La data di nascita, si desume dal fatto che compì gli studi [...] stipendio di 40 ducati è confermato ancora una volta nel 1428, anno in cui secondo una notizia riferita da Natale delle Laste (Bibl. univ. di Padova sistemadi notazione italiana è pienamente autosufficiente, ma possiede altresì risorse che il sistema ...
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ERBA, Carlo
Silvana Casmirri
Nacque a Vigevano (odierna prov. di Pavia) il 17 ott. 1811 da Francesco Antonio e da Caterina Brasca, primo di cinque figli maschi. Il padre, speziale, gestiva a Milano [...] un nuovo sistemadi somministrazione dei farmaci che si stava diffondendo soprattutto in Francia e di cui intuiva non segnalano la sua presenza, né a queste si fa riferimento nei citati suoi appunti, fatta eccezione per un breve accenno, ...
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AMOROSO, Luigi
Denis Giva
Nacque a Napoli il 23 maggio 1886 da Nicola e Maria Mascoli. Laureato in matematica, fu professore di matematica finanziaria negli istituti superiori di commercio di Bari e [...] in evidenza soprattutto l'importanza dei fenomeni bancari e creditizi "come centro di gravità del sistema economico" (Le leggi naturali…, p. 8) e come termini diriferimento per spiegare le oscillazioni e le crisi dell'attività economica (superamento ...
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CHILESOTTI, Oscar Paolo Rocco
Fabio Fano
Nato a Bassano del Grappa (Vicenza) il 12 luglio 1848 da Luigi e da Angela Cantele, seguì gli studi di giurisprudenza all'università di Padova, ove si laureò [...] sistemadi notazione usato durante i secoli in cui la fioritura di quegli strumenti si svolse, cioè dal XV al XVII: sistema un punto diriferimento indispensabile per lo sviluppo delle ulteriori ricerche. Della sua attività di studioso ricordiamo ...
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COLECCHI, Ottavio
Roberto Grita
Nacque a Pescocostanzo (L'Aquila) il 3 sett. 1773 da Giovanni Battista Giocondino e da Grazia Nicoletta Spallone, che gli diedero il nome di Ottaviano Francesco. Da uno [...] tedesco ed ebbe così la possibilità di studiare, tra i primi in Italia, il sistema filosofico di Kant in lingua originale e in diriferimento e il maestro di quei patrioti napoletani come L. Settembrini, F. De Sanctis e i fratelli Spaventa e di ...
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CEVA, Tommaso
Giovanna Gronda
Fratello minore del matematico Giovanni e maggiore del letterato gesuita Cristoforo, nacque a Milano il 20 dic. 1648 da Carlo Francesco e Paola de' Colombi, in una famiglia [...] riferimento.
L'interesse delle Memorie, prive del tutto di dati anagrafici e cronologici, consta, assai più che nella testimonianza di sul Nuovo Testamento… considerate come contenenti il sistemadi Giansenio e come dannabili per se stesse..., Milano ...
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FARNESE, Pierluigi
Angela Lanconelli
Figlio di Ranuccio e di Agnese Monaldeschi, nacque prima della metà del sec. XV; nel 1450, quando il padre fece testamento, era ancora nella minore età.
Ranuccio, [...] monastero e la tomba di famiglia è il segno più evidente di questa volontà di radicamento provinciale che impronta di sé anche la politica matrimoniale dei Farnese, strumento per la costruzione di un sistemadi alleanze strategiche a base regionale ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
riferire2
riferire2 v. tr. [lat. referre, comp. di re- e ferre «portare»] (io riferisco, tu riferisci, ecc.). – 1. a. Di notizie, fatti, discorsi, riportarli, cioè comunicarli, farli sapere ad altri: appena tornato a casa riferì l’accaduto...