GUIDO d'Arezzo (Guido Aretinus)
Cesarino Ruini
Monaco benedettino e teorico della musica attivo nella prima metà dell'XI secolo, il suo nome è legato a un gruppo di scritti di teoria musicale trasmessi [...] Prologus in antiphonarium, riferito in alcuni manoscritti col titolo Aliae regulae, è un opuscolo propedeutico ai libri di canto liturgico scritti con il nuovo sistemadi notazione da lui propugnato, di cui spiega i principî di funzionamento.
Questo ...
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CONTI, Giovanni
Bruno Di Porto
Nato il 17 nov. 1882 a Montegranaro (Ascoli Piceno) da David, piccolo imprenditore calzaturiero, e dall'insegnante Livia Germozzi, studiò al liceo-ginnasio statale di [...] di Hitler in Italia.
Nel quindicennio di ritiro a vita privata, il C. continuò ad essere un punto diriferimento per alla preparazione di lineamenti costituzionali, ne trattò la problematica, anche con analisi comparativa disistemi stranieri, nelle ...
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CONTI, Antonio (Schinella)
Giovanna Gronda
Nacque a Padova il 22 genn. 1677 secondogenito di Pio e di Lucrezia Nani, nobili veneti. Il padre discendeva per via femminile da Sperone Speroni e ne lasciò [...] puntuale delle ipotesi cartesiane e malebranchiane con il sistema leibniziano delle monadi e con i principi newtoniani , fanno di lui, almeno fino alla metà degli anni 30, un punto diriferimento cui fare capo per uno scambio di informazioni, testi ...
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DE GUBERNATIS, Angelo
Lucia Strappini
Nacque a Torino il 7 apr. 1840 da Giambattista (morto nel 1867), figlio di un capitano dell'esercito sardo, che era stato funzionario del ministero delle Finanze [...] of Animals (2 voll., London 1871), opera di carattere erudito e disistemazione, che gli procurò fama e considerazione molto più all , rimane tuttavia ancora oggi un apprezzabile punto diriferimento per gli studi del settore; all'epoca poi ...
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CICOGNARA, Francesco Leopoldo
Gian Domenico Romanelli
Nato il 26 nov. 1767 a Ferrara dal conte Filippo e da Luigia Gaddi di Forlì, studiò inizialmente a Modena - fra il 1776 e il 1785 - presso il Collegio [...] sistema organico (salvo che nella Storia della scultura), venne a formare un complesso di scritti e di contributi versatile e di dell'editoria veneta ottocentesca e costituisce un punto diriferimento storico e critico ancor oggi esemplare. Nel 1817 ...
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GIAMBERTI, Giuliano, detto Giuliano da Sangallo
Pier Nicola Pagliara
Figlio di Francesco di Bartolo di Stefano di Giamberto, nacque a Firenze nel 1445 oppure nel 1452.
Per la data di nascita le indicazioni [...] di gusto di Lorenzo il Magnifico. Secondo Vasari, il G. avrebbe esportato a Firenze il sistemadi costruzione delle volte di un punto diriferimento le soluzioni brunelleschiane: è sintomatico che egli difendesse il progetto di Brunelleschi per S ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Piero Martinetti e Antonio Banfi
Massimo Ferrari
Nella filosofia italiana della prima metà del Novecento Piero Martinetti e Antonio Banfi hanno rappresentato due percorsi intellettuali che non solo [...] conduce Martinetti a vedere in Kant il punto diriferimento insostituibile per la stessa comprensione storica e filosofica a cui il pensiero di Banfi degli anni Venti aveva dato espressione.
Opere di Piero Martinetti
Il sistema Sankhya. Studio sulla ...
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CANTIMORI, Delio
Piero Craveri
Nacque a Russi (Ravenna), il 30 ag. 1904 da Carlo e da Silvia Sintini.
Il padre, insegnante e preside di liceo, autore di scritti su problemi scolastici e su Mazzini, [...] di G. Saitta, titolare della cattedra di storia della filosofia, a costituire per lui un punto diriferimento circolare: qualcosa di pensabile come un sistema già chiuso, norma del nostro pensare" (cfr. G. Gentile, Sistemadi logica come teoria ...
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BERTOLUCCI, Bernardo
Michele Guerra
Nacque a Parma il 16 marzo 1941, figlio di Attilio (uno dei maggiori poeti e intellettuali del Novecento italiano) e di Ninetta Giovanardi (insegnante di lettere [...] molti ritenuto il vero esordio come autore. Carico diriferimenti letterari, musicali e cinematografici (da Stendhal a e la libertà-schiavitù a esso connessa al centro di un sistema relazionale e intersoggettivo che interrogava il rapporto tra i ...
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FORTIS, Alberto
Luca Ciancio
Nato a Padova il 9 o il 10 nov. 1741, da Giovanni Antonio Fortis Feracini e da Francesca Maria Bragnis, sua seconda moglie, fu battezzato con il nome di Giovanni Battista, [...] l'originale convergenza di alcuni elementi di fondo: per quanto riguarda le teorie, il quadro diriferimento era quello del della sostanza e soprattutto il tentativo di ottenere l'abolizione del sistema ingiusto e antieconomico dell'arrendamento, ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
riferire2
riferire2 v. tr. [lat. referre, comp. di re- e ferre «portare»] (io riferisco, tu riferisci, ecc.). – 1. a. Di notizie, fatti, discorsi, riportarli, cioè comunicarli, farli sapere ad altri: appena tornato a casa riferì l’accaduto...