GIOVANNI da Capestrano (Capistranus, Iohannes de Capistrano, Kapristan), santo
Hélène Angiolini
Nacque a Capestrano, vicino L'Aquila, il 24 giugno 1386. Il padre, Antonio, il cui nome è noto da alcune [...] figura centrale del sistema religioso quale appunto quella sacerdotale scossa "da una profonda crisi di credibilità nei suoi di Belgrado: G. sostenne l'intero impatto dello scontro confidando solo sulle forze da lui raccolte. Lo sforzo di ...
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Il clero novatore
Bruna Bocchini
Il termine ‘novatore’ si trova utilizzato prevalentemente in relazione alla crisi modernista, per indicare sacerdoti, religiosi e laici che partecipavano alle istanze [...] senza la pretesa di una sistemazione definitiva. Lambruschini era consapevole della non conciliabilità di queste riflessioni con temi della rivoluzione cristiana, un diverso rapporto con le forzedi sinistra e un forte impegno per la pace, connesso ...
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Sorelle d’Italia: presenze e immagini femminili
Cecilia Dau Novelli
Sommario: Angeli del focolare o suffragette fra Otto e Novecento. Il primo femminismo - Le cattoliche ▭ L’emergere delle donne nella [...] sul mondo maschile.
Le cattoliche
Con l’entrata delle forze femminili nel mondo del lavoro e con la crescente laicizzazione la guerra, il carattere stesso del movimento – di scardinamento del sistema politico – si era andato perdendo. Adesso non ...
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I giornali: ombra e riflesso
Mauro Forno
I giornali cattolici: un universo straordinariamente ampio e ben difficilmente circoscrivibile. Alcuni organi formalmente cattolici sono lontani da legami con [...] ad accettare, all’interno di un sistema dell’informazione interamente assoggettato, la presenza di voci non ostili, facente capo a Rocco Buttiglione (favorevole a un’intesa con le forze della destra) e quella del futuro segretario Gerardo Bianco. «Il ...
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Le riviste del secondo dopoguerra
Daniela Saresella
Gli anni della ricostruzione
Il Novecento è stato definito il secolo delle riviste1, e ciò trova conferma nel secondo dopoguerra quando sulle pagine [...] , che stava mettendo in difficoltà le forze moderate, incapaci di rispondere alla «violenza di pochi»81.
A Roma nel 1978 ’anni precedenti e insieme al contesto internazionale e al sistema politico italiano era mutato anche il ruolo dei credenti nella ...
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Gli accordi di Villa Madama: dalla Costituente a Craxi
Alessandra Berto
Premesse
Sebbene il problema della revisione del Concordato fra la Repubblica italiana e la Santa Sede sia stato affrontato solo [...] periodo bellico e di come si fosse rivelato fondamentale alla tenuta del sistema paese. Di conseguenza sapeva che avanzata dagli Amici del «Mondo», pur non avendo la forzadi smuovere le acque parlamentari, costituì comunque il pretesto per ...
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Gregorio XVI
Giacomo Martina
Bartolomeo Alberto Cappellari nacque a Belluno (allora nella Repubblica veneta) il 18 settembre 1765, da Giovan Battista notaio, e Giulia Cesa, anch'essa figlia di un notaio. [...] con diverse forze in gioco a una concezione chiara e distinta, termine di arrivo di un lungo processo di decantazione. Il avvenuto col Codice napoleonico. Si trattò di una accurata sistemazionedi un materiale preesistente, largamente mantenuto, che ...
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Metamorfosi della vita religiosa: frati e clero regolare
Daria Gabusi
Gli ordini religiosi nati sul territorio nazionale nei primi centocinquant’anni di vita dell’Italia unita, così come quelli più [...] quanto la società (la mancanza di uno ‘Stato sociale’ e l’assenza di un sistema scolastico ed educativo adeguato per alcuni come comune nemico. Il mondo cattolico – con la forza costituita da tutte le sue congregazioni e istituzioni – poteva ...
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I santuari e i pellegrinaggi
Giovanna Rech
I santuari e i pellegrinaggi sono fenomeni religiosi che si rincorrono nello spazio e nel tempo. Se il santuario è principalmente un luogo sacro, il pellegrinaggio [...] due sistemidi riferimento che a priori non hanno alcun legame»70. In altre parole, il numero di visite e la capacità di mobilitare la più elementare, è «l’implorazione di soccorso […] alla ricerca di un’“altra” forza, quella della salute […] che può ...
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GREGORIO XIII, papa
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° genn. 1501, da Cristoforo e da Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza a Bologna, dove conseguì il dottorato in utroque [...] riforma del calendario.
Il nuovo sistema istituzionale - già in atto dai pontificati di Pio IV e di Pio V - era destinato a un'infanta.
G. XIII non poteva forzare gli Spagnoli perché l'uscita di Venezia dalla lega antiturca rendeva necessaria la loro ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
forza
fòrza s. f. [lat. tardo fŏrtia, der. di fortis «forte1»]. – 1. In generale, la qualità o la condizione d’esser forte, e insieme anche la causa che dà la possibilità d’esser forte. Con riferimento all’organismo umano: a. F. muscolare,...