DATI, Gregorio (Goro)
Paolo Viti
Nacque a Firenze il 15 apr. 1362 - come egli stesso racconta nel suo Libro segreto, prezioso opuscolo di ricordi sulla sua famiglia e la sua attività commerciale - dal [...] - scegliendo di storicizzare un periodo così cruciale per la città e così fervido per l'elaborazione culturale e perché fissa un quadro preciso e organico del sistema e degli strumenti di governo di Firenze. Il D., infatti, parte dalla suddivisione ...
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Nacque a Perugia l'8 marzo 1899 da Alfredo e da Maria Luisa Stoppa. Nel 1917 si arruolò volontario, prestando servizio come sottotenente degli arditi. Smobilitato, fece ritorno a Perugia, dove si iscrisse [...] nuova carica il B. ebbe nei mesi successivi parte notevole nella elaborazione della politica fascista; tra l'altro, nel marzo-aprile 1922 difesa dell'Italia; dall'altro di rafforzare lo scricchiolante sistema europeo-continentale con una dichiarazione ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Pandolfo Collenuccio
Aurelio Musi
Poeta e prosatore di notevole valore, Pandolfo Collenuccio fu un umanista fermamente convinto del valore della cultura nuova. La sua biografia può essere definita integralmente [...] una sistemazione che colpì subito per la chiarezza del discorso di fondo elaborazione critica finale che prefigura con millimetrica precisione il destino dell’opera collenucciana» (Masi 1999, p. 29). Il compito di Ruscelli è in primo luogo quello di ...
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CARAFA, Tiberio
Carla Russo
Nacque a Chiusano il 27 genn. 1669 da Fabrizio principe di Chiusano e da Beatrice della Leonessa dei duchi di Ceppaloni. Dopo aver ricevuto una prima educazione da maestri [...] , tra l'altro, all'elaborazione, compiuta in tempi molto brevi, di un programma e di una linea d'azione precisi. di una più moderna concezione dello Stato - favorito, nel suo processo di rafforzamento, proprio dall'intricato sistema legislativo. Di ...
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FERRARI, Ettore
Anna Maria Isastia
Nacque a Roma il 25 marzo 1845 da Filippo e da Maria Luisa Pasini, discendente da una nobile famiglia fiorentina. Secondogenito di quattro figli, la sua formazione [...] dei palazzo delle Esposizioni di Roma, e le statue di Apollo e Fidia, sistemate sul terrazzo del medesimo Ildegonda (1870), personaggio di T. Grossi. In questo periodo sarà fondamentale'per la poetica del F. l'elaborazione del tema del ribelle ...
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DE CESARE, Raffaele
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Spinazzola (Bari) l'11 nov. 1845 da Antonio, possidente, e da Teresa Mandoi.
Il padre apparteneva a famiglia molto in vista per livello culturale - il [...] per il funzionamento della Curia si trasformò nell'elaborazionedi un vero programma per il riassetto della vita sentì confermato nel suo pessimismo circa l'involuzione dei sistema politico italiano e ulteriormente sospinto a meditare con nostalgia ...
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DE THOMASIS, Giuseppe
Luciano Martone
Nacque il 19 marzo 1767 a Montenerodomo, in provincia di Chieti, da Tommaso e da Orsola Pizzala.
Compiuti i primi studi nel paese natio, fu assai presto allievo [...] , il D. ebbe parte notevole sopratutto nell'elaborazione dei messaggi regi dell'8 e del 10 in Rivista trimestrale di diritto pubblico, XXX (1980), 3, pp. 805-812; R. Feola, La monarchia amministrativa. Il sistema del contenzioso nelle Sicilie ...
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IMBRIANI, Paolo Emilio
Giovanni Brancaccio
Nacque a Napoli il 31 dic. 1808 da Matteo, discendente da una famiglia originaria di Pietrastornina (Avellino), e da Caterina De Falco, appartenente alla ricca [...]
L'opera di riforma da lui avviata non si limitò al sistema scolastico, ma, dettata dall'intento di svecchiare l . Spaventa) il compito di effettuare ispezioni e dielaborare proposte di rinnovamento. L'elemento innovatore di quel disegno riguardò in ...
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FINALI, Gaspare
Elisabetta Orsolini
Nacque a Cesena il 20 maggio 1829, da Giovanni, notaio, e da Maria Zamboni. Dimostrò molto presto precocità di interessi e intelligenza. Dopo i primi studi compiuti [...] suo dicastero.
Si dovette così occupare di un campo del tutto nuovo per lui: attese all'elaborazionedi diverse leggi e si occupò dell' e dei plebisciti si era votato appunto con tale sistema. Durante lo stesso anno fu colpito da paralisi.
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cultura
Stefano De Luca
Formazione individuale e costumi collettivi
Il termine cultura ha due significati fondamentali. Il primo, di origine antica, indica un processo di formazione individuale, fondato [...] corso del Novecento avrebbe subito una lunga elaborazione da parte di numerose discipline.
Gli studi antropologici: dalla capaci di apprendere alcuni comportamenti e di trasmetterli ai propri discendenti; inoltre anche gli animali hanno sistemidi ...
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elaborazione del linguaggio naturale (sigla NLP, Npl) loc. s.le f. Ramo dell'informatica e, in particolare, dell'intelligenza artificiale, che studia come programmare i computer perché analizzino e comprendano i dati del linguaggio naturale...
sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...