GATTI, Stanislao
Giuseppe Patella
Nacque a Napoli nel 1820 da Stanislao e da Marianna De Nigro. La mancanza di notizie biografiche certe rende difficile ricostruire la vita di questo singolare pensatore, [...] pur in assenza di un'opera sistematica che raccolga il complesso del suo pensiero, di delineare i tratti principali della , il G. dichiarava apertamente di aderire, se non al sistema, certo al metodo del pensatore francese.
Ma l'iniziale adesione ...
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CAPASSO, Giambattista
Giuseppe Ricuperati
Nacque a Grumo Nevano (presso Aversa) nell'anno 1683, terzogenito di Silvestro e di Caterina Spena. Egli compì i suoi primi studi sotto la guida del fratello [...] i cartesiani (pp. 406-446), con un'ampia esposizione del sistema di Descartes e dei suoi seguaci più recenti. L'ultimo capitolo , un modello di politica culturale illuminata; nel suo complesso testimonia, inoltre, pur con le sue caratteristiche di ...
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FREGANESCHI ARIBERTI, Giovan Battista
Anna Paola Montanari
Discendente da antica famiglia, nacque a Cremona prima del 1710 da Pietro Martire Freganeschi e da Marianna Ariberti, dalla cui estinta famiglia [...] aggiunta di alcune riflessioni sopra il censimento e l'attuale sistema delle pubbliche amministrazioni, s.l. 1784).
Anche la richiesta che soprattutto aveva fatto del nuovo censimento "un complesso di errori". Ribadendo una posizione maturata già ...
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ERCOLE dei Fedeli (Ercole da Ferrara; Ercole da Sesso; Salomone da Sesso)
Roberta Bianco
Nacque a Sesso (Reggio Emilia) probabilmente intorno al 1465 (Angelucci, 1890), da famiglia israelita. Si recò [...] ), Pietroburgo, Ermitage, B410 (stocco). E. prediligeva lame sgusciate nel sistema 4-3-2 e con due sgusci a tutta lunghezza. Queste si vita o gettati sulle spalle e gonfiati dal vento. Nel complesso il repertorio è contenuto, non solo le scene che si ...
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BELFORTI, Paolo, detto Bocchino
Ottavio Banti
Primogenito di Ottaviano, assieme al fratello Roberto (o Uberto), successe al padre nella signoria di Volterra dopo la sua morte avvenuta nel 1348 o all'inizio [...] , capace di amalgamare e dare unità e ordine a quel complesso e caotico organismo che era nel sec. XIV lo Stato Bergolini" favorevole a una politica di intesa con Firenze, tale sistema di alleanze fondato su una politicà di contrappesi rimase privo ...
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FOLCHI, Giacomo
Giulia Crespi
Nacque a Roma il 25 dic. 1789 da Salvatore, commerciante, e da Agnese Meli. Pur orientandosi verso la medicina (nel luglio 1811, infatti, si laureò in tale disciplina e [...] della propagazione delle infezioni fossero da ricercare nel complesso delle condizioni ambientali in cui vivevano i pazienti suolo, della nostra atmosfera nei mesi estivi, al sistema di coltivazione delle nostre campagne, alle abitudini de' ...
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CERCHI, Consiglio
Franco Cardini
Figlio di Oliviero di Cerchio e della sua seconda moglie Ermellina di Cambio de' Bonizi (o Bonizzi), nacque nella prima metà del sec. XIII. La prima notizia certa risale [...] ruolo all'interno della parte guelfa, come all'interno del sistema di parentele e di amicizie che univa tra loro i costituito una risposta al divenire sempre più articolato e complesso degli affari.
Altro elemento interessante del testamento del ...
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Cohen-Séat, Gilbert
Monica Trecca
Scrittore e teorico del cinema francese, di famiglia ebrea (suo padre era il Gran rabbino di Bordeaux), nato a Sétif (Algeria) il 26 luglio 1907 e morto a Parigi il [...] a un contingente impegno di critica militante e all'immediatezza della prassi realizzativa, l'elaborazione di un più complessosistema teorico in grado di concorrere a ricostruire, con una varietà di strumenti interpretativi riconducibili ad aree di ...
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FORTUNATO, Nicola
Toni Iermano
Nacque nel 1720 a Giffoni Valle Piana, nel Salernitano, da una famiglia di condizione borghese. I suoi familiari erano impegnati in attività di commercializzazione di [...] si mostravano redditizi soltanto per l'allevamento.
Il F. dirigeva, quindi, una critica radicale nei confronti del sistema catastale nato dal complesso lavoro della R. Camera della Sommaria tra il 1741 e il 1742, le cui Istruzioni avevano portato le ...
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FUNAIOLI, Paolo
Mario Crespi
Nato a Pomarance, presso Volterra, il 22 giugno 1848 da Gaetano e Giuseppa Giannarini, si laureò in medicina e chirurgia presso l'Istituto di studi superiori di Firenze [...] sala anatomica e, soprattutto, il Villaggio, un complesso di fabbricati comprendenti l'officina e i padiglioni di manicomio di S. Niccolò, ibid. 1891 e 1906; Sul sistema di governo dei detenuti indisciplinati ed agitati negli stabilimenti carcerari, ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
complessita
complessità s. f. [der. di complesso1]. – 1. L’esser complesso (nelle varie accezioni dei sign. 1 e 2 di quest’agg.): c. di una questione, di un ragionamento, di una costruzione teorica; c. di un atto giuridico; esaminare una situazione...