MAGNANI, Girolamo
Lucia Casellato
Nacque a Borgo San Donnino, oggi Fidenza, il 22 apr. 1815 da Giovanni Battista e Luigia Botti (Baravelli - Raggio, p. 209).
La prematura scomparsa del padre (il M. [...] e degli stucchi, ma compresero anche l'ammodernamento del sistema di illuminazione, che passò dai vecchi apparati a olio che gli permetteva di dare forma compiuta a un genere così complesso quale l'opera lirica. Tale fu la sua celebrità che nel ...
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PESTAGALLI, Pietro
Giovanna D'Amia
PESTAGALLI, Pietro. – Secondogenito di Francesco, impiegato presso il dicastero centrale di Polizia, e di Maria Teresa Rapazzini, nacque a Milano il 28 o il 29 novembre [...] ordinaria e straordinaria necessari a un fabbricato tanto complesso (Milano, Archivio della Fabbrica del duomo, U. De Piazzi); G. D’Amia, Nuovi ingressi per una capitale: il sistema delle porte urbane a Milano, in Il primo Regno d’Italia 1805-1814, a ...
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DALLA NAVE (Della Nave), Alessandro
Maria Barbara Guerrieri Borsoi
Nacque a Budrio (Bologna) intorno agli anni 1732-36, ma venne battezzato in S. Pietro a Bologna (Oretti). L'epoca della nascita è ricavabile, [...] centrale ottagona mostra il cielo aperto contro il quale si staglia la figura della Giustizia. Un complessosistema di elementi architettonici, con balaustre ed archi. crea l'effetto prospettico arricchito decorativamente dall'inserimento negli ...
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PASSARELLI, Vincenzo
Alessandra Capanna
PASSARELLI, Vincenzo. – Nacque a Roma il 29 settembre 1904, figlio di Tullio (1869-1941), ingegnere, fondatore dello Studio Passarelli che a Roma ha accompagnato [...] introdotto in Italia una nuova tipologia scolastica, di derivazione statunitense, con i fabbricati che costituiscono un complesso progettato come un sistema urbano, è nella nuova sede dell’Istituto per l’istruzione della Compagnia di Gesù a Roma che ...
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PETRUCCI, Concezio
Alessandra Capanna
PETRUCCI, Concezio. – Nacque a San Paolo di Civitate (Foggia) il 23 settembre 1902, figlio di Mariantonia Petrucci. Dopo aver frequentato le scuole nel collegio [...] come parte del riordino dell’assetto didattico nel sistema universitario conseguente alla riforma Gentile (1923), l’ nell’edilizia cittadina delle città di fondazione e nei grandi complessi urbani baresi, concepiti come brani di città.
A Bari ...
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GENGA, Bartolomeo
Monica Grasso
Nacque a Cesena nel 1518, da Gerolamo architetto e pittore urbinate. Scarse le notizie sul suo conto se si eccettuano la "vita" del Vasari e il Diario di G.B. Belluzzi [...] ). A Malta, oltre a intervenire in diversi punti del sistema difensivo dell'isola, presentò un progetto per la nuova città sua collaborazione con il padre alla decorazione della biblioteca del complesso di S. Domenico a Pesaro (Becci).
Fonti e Bibl ...
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ITALIA, Angelo
Maria Grazia D'Amelio
Nacque a Licata, presso Agrigento, l'8 maggio 1628 da Francesco e da Lisabetta.
La sua prima formazione avvenne sotto la guida del padre, attivo a Licata in qualità [...] de Grunemberg) egli impostò l'impianto urbano su un sistema rigorosamente modulare (ibid., p. 28, nn. 18 Catania, anch'essa devastata dal terremoto, per la ricostruzione del complesso dei gesuiti.
Il libro della fabbrica rivela che i lavori certamente ...
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GALLI, Luigi (Luigi Mauro Giuseppe)
Marco Falciano
Nacque a Milano in un giorno non precisabile del 1817, come si ricava dal certificato di morte del Comune di Roma.
Nel decennio 1835-45 si formò all'Accademia [...] Realizzò grandi quadri di soggetto religioso adottando il sistema di dipingere su tele preventivamente bagnate per migliorare cinque continenti che andarono perdute con la demolizione del complesso. Nel contempo si nota una certa intonazione costiana ...
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LANCIA, Emilio
Gianluca Ficorilli
Nacque a Milano il 20 luglio 1890 da Andrea e Costanza Adami. Dopo avere frequentato il liceo classico A. Manzoni, nell'ottobre del 1910 si iscrisse ad architettura [...] è scomposta nella singolarità delle tre pareti con differenti sistemi di bucature e di soluzioni decorative.
L'interesse progettuale Tra il 1933 e il 1936 realizzò i quattro edifici del complesso di abitazioni, uffici e negozi in corso Matteotti e via ...
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GALLETTI, Filippo Maria
Sabina Brevaglieri
Nacque a Firenze nel 1636. Alla bottega del pittore Vincenzo Dandini si riferisce, pur con qualche cautela, la prima formazione artistica del G., nutrita di [...] nella realizzazione di un dipinto per la sagrestia del complesso teatino di S. Niccolò dei Tolentini e annunciando la la decorazione delle quattro campate centrali dove, all'interno del sistema di quadrature realizzate dal parmense A. Baratta, il G. ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
complessita
complessità s. f. [der. di complesso1]. – 1. L’esser complesso (nelle varie accezioni dei sign. 1 e 2 di quest’agg.): c. di una questione, di un ragionamento, di una costruzione teorica; c. di un atto giuridico; esaminare una situazione...