CRISTOFORO di Beltramo (C da Conigo)
Alda Guarnaschelli
Originario di Conigo, frazione di Binasco (in provincia di Milano), lo troviamo operoso nel duomo di Milano dalla primavera dell'anno 1394 (Annali..., [...] C. avrebbe garantito almeno nella definizione in pianta del complesso principale degli edifici della certosa di Pavia, rimasta la a modo di grande foglia e naturalmente collegate ad un sistema di capriate per la copertura del tetto"; sul soffitto, ...
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MOTTA
S. Coccia
Castello realizzato mediante un accumulo artificiale di terreno di forma troncoconica, circondato da un fossato e collegato a un più ampio recinto abitativo.Benché la m. rientri nell'ambito [...] francesi hanno tuttavia dimostrato la presenza di questo sistema costruttivo in Calabria, a San Marco Argentano tutela di queste importanti testimonianze, si scontra con la complessità della casistica e con la compresenza di caratteristiche proprie ...
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FONTEVRAUD, Abbazia di
E. Federico
(o Fontevrault)
Abbazia della Francia occidentale (dip. Maine et Loire), situata ai confini tra l'Angiò, la Turenna e il Poitou, fondata dal predicatore Roberto d'Arbrissel [...] unica ma certamente non coperto a volta, secondo un sistema comunemente usato nel Berry (Crozet, 1936, p. 121 trasformata in penitenziario da un decreto napoleonico del 1804.Al complesso abbaziale deve la sua esistenza l'omonimo villaggio di F., ...
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Vedi ZAKROS dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
ZAKROS (v. vol. vii, p. 1244)
N. Platon
Gli scavi per mettere in luce l'intero palazzo minoico di Z. sono proseguiti dal 1963 fino ad oggi con brevi campagne [...] accessi al palazzo: uno, mediante corridoi, evita il complesso del settore S e conduce nel cortile centrale verso l questo cortile interno è stato messo in luce un esteso sistema di fognature che qui convergono. Accanto al cortile, collegato ...
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PILSEN
B. Chropovský
(ceco Plzeň; Plzna, Pilzna, Nova Pilzna, Oppidum Pilznense, Civitas Plznensis, Civitas Nova Pilzensis nei docc. medievali)
Città della Rep. Ceca, capoluogo di distretto della Boemia [...] .La città era circondata da mura in pietra, dotate di un ingegnoso sistema di fossati riempiti d'acqua. Nei punti critici esse vennero rafforzate dagli edifici conventuali del complesso francescano, a E, e di quello domenicano, a N. Consentivano l ...
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Vedi KERKOUANE dell'anno: 1973 - 1995
KERKOUANE
M. H. Fantar
Località della odierna Tunisia, nella zona del Capo Bon, dove si trova una città punica il cui nome antico ci è sconosciuto.
Il luogo fu [...] fatti semplicemente di terra pressata probabilmente con un sistema di cassoni.
È da ricordare anche l'incatenamento caduta. Per quella della fondazione il problema sembra più complesso e non ancora risolto. Saggi stratigrafici permettono tuttavia di ...
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ERCOLE dei Fedeli (Ercole da Ferrara; Ercole da Sesso; Salomone da Sesso)
Roberta Bianco
Nacque a Sesso (Reggio Emilia) probabilmente intorno al 1465 (Angelucci, 1890), da famiglia israelita. Si recò [...] ), Pietroburgo, Ermitage, B410 (stocco). E. prediligeva lame sgusciate nel sistema 4-3-2 e con due sgusci a tutta lunghezza. Queste si vita o gettati sulle spalle e gonfiati dal vento. Nel complesso il repertorio è contenuto, non solo le scene che si ...
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BOULEUTERION (βουλευτήριον)
H. Kähler
Con b. è indicato in greco l'edificio in cui, in una città, il consiglio, la boulè, tiene le sue sedute, spesso collegate col culto di Zeus, di Hestìa e di altre [...] le sedute, di un luogo coperto; in conseguenza il sistema d'una costruzione teatrale fu trasferito in un edificio chiuso sulla quale si appoggia il tetto, viene a costituire un complesso architettonico che è assai più di un teatro. Nel b. ...
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Vedi ANKARA dell'anno: 1958 - 1973 - 1994
ANKARA (῎Αγκυρα, Ancçra)
A. M. Mansel
L'attuale capitale della Repubblica turca, nell'altipiano centrale anatolico, presso affluenti dell'alto corso del Sangario, [...] in gran parte riportate alla luce nel 1939. Questo gigantesco complesso di edifici, che non fu mai terminato e che, secondo come le terme romane, in ambienti collocati secondo un sistema rigorosamente assiale ed era collegato con un Gymnasium. Non ...
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SESSA AURUNCA (Suessa Aurunca) (v. vol. vii, pag. 548)
N. Valenza
Cittadina della Campania nel cui territorio le prime testimonianze di vita risalgono alla fine dell'VIII sec. a. C.; alcune tombe infatti, [...] numerosi decumani perpendicolari, che a N formano tuttora un sistema per strigas.
Notevoli sono i resti di un di un edificio costruito in laterizio: si tratta di un complesso a due piani, di cui quello inferiore, probabilmente sotterraneo, ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
complessita
complessità s. f. [der. di complesso1]. – 1. L’esser complesso (nelle varie accezioni dei sign. 1 e 2 di quest’agg.): c. di una questione, di un ragionamento, di una costruzione teorica; c. di un atto giuridico; esaminare una situazione...