DOMINICI, Paolo (Pawel Rzymianin, Paolo Romano)
Marius Karpowicz
Figlio di Domenico e di una Domenica, romani, ma originari di Chiamut nei Grigioni, nacque probabilmente a Roma verso il 1555 e fu operoso [...] Dormitio, la sua opera maggiore, in cui il sistema bizantino a una sola navata coperta da cupole si ordine tuscanico, progettato dal D.; le altre parti del complesso, completamente ricostruite, non presentano più alcun interesse storico-artistico. ...
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DELLA BONA (Dalla Bona, Bona), Giovanni
Daniela Silvestri
Nacque a Perarolo (ora Perarolo di Cadore, in provincia di Belluno) l'8 sett. 1712.Indirizzato alla vita ecclesiastica, attese ai primi studi [...] caffè somministrato in dosi terapeutiche come stimolante del sistema nervoso, dell'attività cardiaca e respiratoria, della oggi valide, la Dissertazione restava, comunque, nel suo complesso, un'esercitazione accademica che non spiccava nel panorama ...
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FOSCARI, Girolamo
Giuseppe Gullino
Figlio di Marco di Giovanni, del ramo a S. Simeon Piccolo, e di Orsa Cappello, nacque a Venezia nel 1505.
Il padre, ricco e colto esponente filocuriale, cercò di favorirne [...] vi rimase tre anni (nella città euganea la famiglia possedeva il complesso dell'Arena con la cappella degli Scrovegni), finché (16 maggio discutono, nel corso di tre giornate, sul miglior sistema di governo. Nell'economia del lavoro spetta al F ...
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DI MARTINO, Vincenzo
Gaetano Bongiovanni
Nacque a Palermo il 13 nov. 1773 da Francesco, falegname, e Concetta Daniele. La maggior parte delle notizie relative alla vita ed all'attività del D. sono fornite [...] a forma di panottico, detto "alla Bentham" dal nome del sistema ideato dall'inglese J. Benthani nel 1791, comprende corpi di centrale dal quale è possibile la vigilanza di tutto il complesso carcerario. Il D. si pose il problema del trattamento ...
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BONOMO, Gabriello (al secolo Giovanni Battista)
Paolo Casini-Ugo Baldini
Nacque a Nicosia (Enna) il 13 apr. 1694, da famiglia agiata. Completata in casa l'istruzione elementare, iniziò a quindici anni [...] della persistente attualità per gli usi civili dell'antico sistema di misurazione del tempo, su cui il B. in opere scarsamente diffuse e spesso in modo oscuro.
La complessa materia è autorevolmente dominata nell'opera, la cui importanza storica ...
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BELLITTI, Giacinto
Oscar Nuccio
Nacque a Foggia nel 1746, da, Clemente e da Teresa Danzi. Laureatosi in giurisprudenza, si trasferì a Napoli, ove esercitò la professione di avvocato., raggiungendo ben [...] economica". Osservando la realtà, il B. attribuiva al farraginoso sistema annonario e non già alle assise la penuria dei mezzi all'abolizione delle assise, quello di eliminare il complesso delle "tante leggi prescrittive di modi esclusivi nei generi ...
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Bogarde, Dirk
Stefano Francia Di Celle
Nome d'arte di Derek Jules Gaspard Ulric van den Bogaerde, attore teatrale e cinematografico inglese, nato a Hampstead (Londra) il 28 marzo 1921, da padre di [...] altri registi), mentre un'inedita ostentazione di fragilità e complessità emotiva gli consentì di accentuare le sue doti drammatiche in Joseph Losey accelerò il suo progressivo allontanamento dal sistema delle majors inglesi e l'apertura verso scelte ...
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PARADZANOV, Sergej Iosifovic
Daniele Dottorini
Paradžanov, Sergej Iosifovič (forma russa di Paradjanian, Sarkis)
Regista armeno, nato a Tbilisi (Georgia) il 9 gennaio 1924 e morto a Erevan (Armenia) [...] visioni evocate dalla parola poetica raggiunge il massimo grado: ogni elemento interno all'inquadratura richiama un sistema simbolico complesso, esibito di fronte allo sguardo della macchina da presa che sembra ritirarsi davanti al mondo misterioso ...
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Alberto Pitentino
M. L. de Sanctis
Ingegnere idraulico, la cui attività è documentata tra la seconda metà del sec. 12° e i primi anni del 13° tra Mantova e Bergamo. Il suo nome è legato soprattutto [...] città) e nel lago di Paiolo (a occidente). Con questo sistema di opere la città veniva a giovarsi di un nuovo, Nella tradizione il nome di A. è stato accostato all'intero complesso della regolamentazione idrica del mantovano. Gli sono state a lungo ...
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BUITONI, Giovanni
C. Paola Scavizzi
Nato a Sansepolcro il 2 ott. 1822 da Giovan Battista e Giulia Boninsegni, subentrò giovanissimo ai genitori nella conduzione della piccola azienda per la fabbricazione [...] collaboratori. Il primogenito Giovan Battista fu l'ideatore dei prodotti al glutine ottenuti con un sistema che consentiva di sfruttare l'intero complesso proteico del frumento; prodotti con i quali la Buitoni poté affermarsi anche sul mercato delle ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
complessita
complessità s. f. [der. di complesso1]. – 1. L’esser complesso (nelle varie accezioni dei sign. 1 e 2 di quest’agg.): c. di una questione, di un ragionamento, di una costruzione teorica; c. di un atto giuridico; esaminare una situazione...