FARINA, Giulio
Sergio Bosticco
Nato a Frascati presso Roma il 31 maggio 1889 da Gioacchino e da Maria Formilli, manifestò precocemente interesse per l'Egitto faraonico quando era ancora studente al [...] nella seconda il metodo espositivo, abbia innovato il sistema di trascrizione di alcune consonanti (dal confronto con delle terminologie specifiche e del loro inquadramento nel complesso reticolo dell'amministrazione civile. Anche il problema ...
Leggi Tutto
FODERÀ, Filippo Arturo
Salvatore Vicario
Nacque a Palermo il 5 apr. 1865 da Beniamino e Clementina Abate. Seguì i corsi universitari nell'ateneo palermitano, allievo tra gli altri del fisiologo S. Fubini [...] indicazioni terapeutiche sarebbero scaturite dal complesso di tali osservazioni di carattere eminentemente pp. 144-173).
Del F. si ricordano ancora le ricerche sul sistema nervoso (Sull'azione paralizzante della stricnina, in Ann. di chimica e ...
Leggi Tutto
LANDI, Manfredo
Enrico Angiolini
Nacque da Manfredo e da Elisabetta Bossi di Milano; fu detto anche Manfredo Postumo perché alla sua nascita il padre, che risulta vivente in un documento dell'8 ag. [...] Malaspina.
Nel 1447 il L. appare ancora impegnato a ricostituire il complesso dei diritti e dei possedimenti già confermati al padre da Filippo piacentini e alla loro integrazione nel costituendo sistema di potere sforzesco, non senza ambiguità e ...
Leggi Tutto
POLACCO, Moise Raffael Vittorio
Marco Sabbioneti
POLACCO, Moisè Raffael Vittorio. – Nacque a Padova il 10 maggio 1859 da Isach e da Eva Melli, e in quella città compì gli studi, laureandosi in giurisprudenza [...] legislazione speciale, quale strumento in grado di assicurare l’evoluzione organica del sistema giuridico a fronte di un contesto sociale sempre più complesso e turbolento. Successivamente, specialmente dopo la prima guerra mondiale, venuta meno la ...
Leggi Tutto
GENTILE (Gentile Pevere), Benedetto
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque circa nel 1490, probabilmente a Genova, da Giovanni, signore di Capocorso, e da Mariettina (o Marcellina) Cebà di Domenico.
I Pevere, [...] chiamata del "garibetto" che, attraverso il nuovo sistema di elezione dei componenti del Maggiore e del Minor il G. aveva affidato il controllo sugli esecutori del suo complesso testamento, preferì poi essere sepolta nella chiesa di S. Maria ...
Leggi Tutto
FERRI, Francesco Maria
Livio Antonielli
Nacque a Padova il 9 giugno 1781, dal conte Giovanni Giuseppe e dalla contessa Leopoldina di Starhemberg.
La famiglia, di origine vicentina, si era arricchita [...] quale, appena fu attivato nei territori ex veneti il sistema amministrativo italico, il F. tentasse di ottenere qualche superiori diedero dell'attività amministrativa del F. fu nel complesso sempre positivo, per quanto si tendesse a contrapporre all ...
Leggi Tutto
Kluge, Alexander
Giovanni Spagnoletti
Scrittore e regista cinematografico tedesco, nato a Halberstadt il 14 febbraio 1932. Firmatario del Manifesto di Oberhausen nel 1962, teorico e capofila del rinnovamento [...] tanto sul set, quanto piuttosto alla moviola, in un lungo e complesso lavoro di montaggio e nell'incontro-scontro tra visivo e sonoro. Tale ma segna, comunque, un punto d'arrivo nel ferreo sistema stilistico di K., dato che in esso compaiono molte ...
Leggi Tutto
FILIASI, Giuseppe
Maria Virginia Borruso Geremia
Nacque a Napoli nel 1872, da Luigi Giacomo, di nobile famiglia napoletana, e da Maria Milano Franco. Primo di nove fratelli, condusse vita molto ritirata: [...] potrebbe aver luogo alcuna differenziazione; le monadi nel loro complesso sono animate da un moto incessante, primario ed F. pensò che la chiave di volta del suo sistema consistesse nell'avere identificato sul piano esistenziale, nella vita ...
Leggi Tutto
DE' ROSSI, Gino
Federico Di Trocchio
Nacque a Pisa il 17 febbr. 1874 da Giuseppe ed Emilia Sadun. Compì nella città natale tutto il corso degli studi, frequentando, in particolare, durante i corsi universitari [...] annotata dei Saggi di osservazioni microscopiche concernenti il sistema della generazione dei sigg. Di Needham e Buffon una visione più ampia dei processi della vita nel loro complesso (è singolare l'assenza di qualsiasi riferimento alla teoria ...
Leggi Tutto
Augusto, Gaio Giulio Cesare Ottaviano
(C. Iulius Caesar Octavianus; imp. Caesar Augustus) Primo imperatore romano (Roma 63 a.C.-Nola 14 d.C.). Nacque da Gaio Ottavio e Azia, ma Cesare lo adottò nel 45 [...] , il fiscus, a disposizione diretta del principe. Il sistema difensivo dell’impero fu a sua volta riformato. A. e il tempio di Giove sul Campidoglio) e la costruzione di nuovi complessi (come un nuovo foro, o il teatro dedicato a Marcello). Per ...
Leggi Tutto
sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
complessita
complessità s. f. [der. di complesso1]. – 1. L’esser complesso (nelle varie accezioni dei sign. 1 e 2 di quest’agg.): c. di una questione, di un ragionamento, di una costruzione teorica; c. di un atto giuridico; esaminare una situazione...