GALLETTI, Filippo Maria
Sabina Brevaglieri
Nacque a Firenze nel 1636. Alla bottega del pittore Vincenzo Dandini si riferisce, pur con qualche cautela, la prima formazione artistica del G., nutrita di [...] nella realizzazione di un dipinto per la sagrestia del complesso teatino di S. Niccolò dei Tolentini e annunciando la la decorazione delle quattro campate centrali dove, all'interno del sistema di quadrature realizzate dal parmense A. Baratta, il G. ...
Leggi Tutto
LOCATI, Sebastiano Giuseppe
Fabrizio Di Marco
Nacque a Milano il 20 genn. 1861 da Francesco e da Angela Fossati. Studiò all'Accademia di Brera con C. Boito e C. Formenti, conseguendo la licenza del [...] smaltate e marmi policromi. Più articolato, il complesso Rigamonti in via Solferino (1888-90), composto di che, di fatto, ne esalta la funzionalità per parti" (G. Canella, Il sistema teatrale a Milano, Bari 1966, p. 103).
Tra la fine del secolo e ...
Leggi Tutto
Vedi LUCUS FERONIAE dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
LUCUS FERONIAE (v. vol. iv, p. 725-726)
M. Torelli
Gli scavi, iniziati nel 1952, proseguono tuttora e vanno sempre meglio rivelando la struttura urbanistica [...] un'epigrafe con riferimento ai castella aquarum e da un sistema di dighe con relativi condotti lungo il vicino Fosso del denario.
Progressi sono stati anche fatti nella chiarificazione del complesso monumentale sul lato N del Foro. L'edificio su alto ...
Leggi Tutto
LEVOCA
E. Marosi
LEVOČA (ted. Leutschau; ungherese Lőcse)
Città della Rep. Slovacca, capoluogo del distr. di Spiš (ted. Zips).Situata nella Slovacchia orientale sui primi contrafforti degli Alti Tatra, [...] insolita per una chiesa mendicante, è in realtà pertinente al sistema difensivo della città.Lungo il fianco settentrionale della chiesa si sviluppa il complesso conventuale, anch'esso profondamente rimaneggiato, ma conservato nell'impianto originario ...
Leggi Tutto
Vedi PIRAMIDE dell'anno: 1965 - 1996
PIRAMIDE (πυραμίς, pyramis)
S. Donadoni
L'Egitto antico ha conosciuto varie forme sepolcrali. Della p., che è particolarmente caratteristica, possiamo seguire con [...] regali del Regno Antico e Medio - son prive di un vero e proprio interno praticabile. La grande p. ha un sistema abbastanza complesso di corridoi e di camere funerarie e di camere di scarico del peso della costruzione. Le altre riducono al minimo ...
Leggi Tutto
VICENZA (Vicetia, Vicentia)
L. Beschi
Città del Veneto situata ai piedi della propaggine più settentrionale dei colli Berici, alla confluenza del Retrone nel Bacchiglione.
Ragioni di carattere geografico, [...] 'incirca di m 500 × 56o: era costruita secondo il sistema ad assi incrociantisi nel mezzo, con vie parallele ed isolati tendenti ricca di rilievi e di statue decorative. Il notevole complesso di queste sculture e il "tipo" dell'edificio scenico ...
Leggi Tutto
IACOPO (Giacomo) da Campione
Maria Grazia Ercolino
Non si conosce la data di nascita di questo architetto, figlio di Zambonino da Campione, attivo a Milano negli ultimi due decenni del XIV secolo.
Il [...] delle navatelle e della navata, con il caratteristico sistema di archi rampanti e contrafforti, e alcune delle ma studi recenti hanno attribuito alla sua mano l'intero complesso scultoreo.
L'opera presenta un'impaginazione di tipo architettonico ...
Leggi Tutto
L'Europa tardoantica e medievale. Il cristianesimo. La vita cenobitica nelle regioni occidentali: Il convento
Maria Letizia Mancinelli
Il convento
Il termine convento (dal lat. conventus “riunione”, [...] costruzione del convento assegnato ai domenicani; a Napoli, il complesso francescano di S. Lorenzo Maggiore viene realizzato a partire nel 1222 l’impianto domenicano, un imponente sistema idrico di epoca romana, probabilmente riutilizzato nel ...
Leggi Tutto
Hagenau
WWolfgang Stürner
Il castello di Hagenau fu costruito intorno al 1030 su un'isola del piccolo fiume Moder al centro dell'Alsazia settentrionale, a circa 30 km da Strasburgo. Intorno al 1100, [...] . L'elemento architettonico di maggior pregio dell'intero complesso era senz'altro la cappella palatina a tre piani l'imperatore lo destituì, probabilmente a causa del suo sistema di riscossione delle imposte arbitrario e oppressivo.
Per Enrico ...
Leggi Tutto
ROCHESTER
N. Bernacchio
(lat. Durobrivae; Roffa, Hrofescester nei docc. medievali)
Città dell'Inghilterra, nella contea del Kent, situata sulla riva destra del fiume Medway.L'insediamento romano di [...] Durobrivae, inserito nel sistema dei castra lungo la strada che da Dover conduceva verso Londra, fu scelto nel 604 da s. era stata affidata. Di questa prima fase di vita del complesso rimangono scarsi elementi murari riferibili a tre edifici emersi a ...
Leggi Tutto
sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
complessita
complessità s. f. [der. di complesso1]. – 1. L’esser complesso (nelle varie accezioni dei sign. 1 e 2 di quest’agg.): c. di una questione, di un ragionamento, di una costruzione teorica; c. di un atto giuridico; esaminare una situazione...