LIGURIA
A. De Floriani
Regione dell'Italia nordoccidentale, caratterizzata da un territorio prevalentemente montuoso, solcato da strette valli perpendicolari alla costa del Mar Ligure.La L. è costituita [...] Levanto) tra esse e un ipotetico e molto discusso sistema difensivo di epoca carolingia (sec. 9°), ritenuto all' (Europa romanica, 5), Milano 1981; C. Dufour Bozzo, Un complesso monumentale sul territorio dei Fieschi: S. Salvatore di Cogorno, per una ...
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COMUNE
P.F. Pistilli
L'uso sostantivato dell'aggettivo comune (dal lat. communis 'comune, mediocre', composto da cum e munus) indica storicamente la forma di governo tipica delle città (v.) medievali [...] la prima città a essere razionalizzata nella sua struttura radiocentrica, con la costruzione del monumentale complesso del broletto (1228) e la sistemazione di sei principali percorsi viari di collegamento con le porte. Il piano di Brescia del 1237 ...
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CAIRO
B. M. Alfieri
(Il Cairo; arabo al-Qāhira)
Capitale dell'od. Repubblica egiziana, il C. è uno dei centri religiosi, politici e culturali più importanti dell'Islam. Sviluppatasi intensivamente nel [...] e di Sulṭān Barqūq; del secondo, il miḥrāb del complesso di al-Ashraf Barsbay, nel cimitero settentrionale, e il portale con l'aggiunta di una nuova ala, nella quale vennero sistemati anche i pezzi copti già conservati nel museo archeologico. I ...
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BEIRA
M.J. Barroca
Regione storica del Portogallo centrale, i cui limiti territoriali hanno subìto nel tempo numerose variazioni. Con la prima suddivisione del Portogallo in regioni amministrative (concelhos), [...] a lungo; la chiesa fu infatti consacrata solo nel 1228. Il complesso appare come fortezza e ciò a causa della sua posizione, fuori nella zona, eccezion fatta per alcuni punti vitali del sistema di difesa. La B. Interior diventò così una zona ...
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CEFALU
M. Andaloro
CEFALÙ (gr. Κεϕαλοίδιον; lat. Cephaloedium; arabo Qal'at Juflūd)
Città sulla costa settentrionale della Sicilia (prov. Palermo), adagiata ai piedi del versante occidentale della massa [...] pp. 23-24; 1983, pp. 105-106).Il complesso musivo absidale ha goduto di una fortuna critica piena e n. 58a; Hadermann-Misguich, 1980, p. 60).In alternativa a questa sistemazione, si ritiene che a essere eseguiti per primi siano stati i mosaici della ...
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MONZA
D. Ricci
(lat. Modicia; Modoëtia nei docc. medievali)
Città della Lombardia, in Brianza (prov. Milano), attraversata dal fiume Lambro.Citata come vicus già da Ennodio nel sec. 5° (Ep., CCLXXV), [...] Boemia (1378), permettendo così di datare l'intero complesso del pulpito all'ottavonono decennio del Trecento, epoca in Le strade romane e la centuriazione nella Brianza milanese. Formazione del sistema territoriale e urbano di Monza, ivi, pp. 69-95; ...
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COMO
P. Strada
(lat. Comum, Novum Comum)
Città della Lombardia, capoluogo di provincia, situata in una piccola conca all'estremità meridionale del ramo occidentale del Lario, tra formazioni montuose [...] crinale che collega lo Spluga a Milano, al centro di un antico sistema di comunicazioni.Dopo aver sconfitto i Celti Insubri e i Comensi nei S. Abbondio e di S. Celso a Milano, mentre i più complessi sono databili tra il 12° e il 13° secolo. I pannelli ...
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MAGONZA
L. Speciale
(lat. Mogontiacum; ted. Mainz; Mogontia, Moguntia, Meyntz nei docc. medievali)
Città della Germania, capoluogo della Renania-Palatinato, situata lungo la riva sinistra del Reno, [...] fu eretto all'epoca dell'arcivescovo Villigiso, mentre il complesso vescovile precedente, ubicato più a O, fu trasformato degli arcivescovi di Magonza.All'interno del duomo il sistema dell'alzato del corpo longitudinale è particolarmente degno di ...
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CLUNIACENSI
F. Gandolfo
Benedettini riformati facenti capo all'abbazia borgognona di Cluny (v.). Lo stretto legame mantenuto dalle varie fondazioni con la casa madre fu un fatto nuovo nella cultura [...] fu determinante soprattutto nel radicale rinnovamento del sistema decorativo del chiostro, grazie al capitello istoriato. Nell'economia della vita monastica cluniacense, che nell'organizzazione complessiva degli ambienti conventuali in nulla si ...
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CAMPANIA
M. D'Onofrio
Regione dell'Italia meridionale, i cui confini medievali, assai più estesi di quelli attuali, comprendevano, tra l'altro, centri artisticamente importanti come i monasteri di Montecassino [...] altre chiese francescane d'Italia, dove il sistema delle navate che si lega alla parte orientale ; F. de' Maffei, Sant'Angelo in Formis. I. La data del complesso monastico e il committente nell'ambito del primo romanico campano, Commentari 27, 1976, ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
complessita
complessità s. f. [der. di complesso1]. – 1. L’esser complesso (nelle varie accezioni dei sign. 1 e 2 di quest’agg.): c. di una questione, di un ragionamento, di una costruzione teorica; c. di un atto giuridico; esaminare una situazione...