FARFA, Abbazia di
G. Curzi
Abbazia benedettina situata a km. 40 ca. a N di Roma, in Sabina, lungo la valle del fiume omonimo alle pendici del monte San Martino.Le vicende storiche riguardanti le origini [...] vastissime nella prima metà del 9° secolo.È possibile farsi un'idea precisa della sistemazione architettonica generale dell'intero complesso monastico, nel momento della sua massima espansione edilizia, prima della distruzione saracena alla fine ...
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RATISBONA
L. Speciale
(lat. Castra Regina; ted. Regensburg; Ratispona, Radaspona, Radasbona nei docc. medievali)
Città della Germania meridionale, in Baviera, capoluogo dell'Oberpfalz, situata lungo [...] della parete in forma di alte arcate cieche, secondo un sistema analogo a quello utilizzato nel duomo di Spira (St. della Ahakirche, sorse successivamente nei secc. 14° e 15° un complesso di diversi edifici che si aggiunse all'impianto a più ali del ...
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SPOLETO
M.E. Savi
E. Lunghi
(lat. Spoletium)
Città dell'Umbria (prov. Perugia) posta sulle pendici del colle di Sant'Elia, prospiciente il Monteluco.
Già importante centro umbro (come attestano le [...] al sec. 8° si diede avvio a una nuova sistemazione della chiesa, con navate articolate da colonne e pilastri poco più tarda è la chiesa di S. Paolo inter vineas, nel suo complesso risalente alla fine del sec. 12°-inizio 13°, con abside di epoca ...
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POITIERS
M.T. Camus
(Civitas Pictava, Pictavis, Peytieus, Poyters, Poictiers nei docc. medievali)
Città della Francia occidentale, capoluogo del dip. della Vienne, nell'antica provincia del Poitou, [...] basiliche, fu creato a S della città un vero e proprio complesso funerario. Il celebre mausoleo fatto costruire nel sec. 7° o agli parte ricostruita intorno al 1870, quando fu inventato il sistema di file di cupole sul corpo longitudinale.Notre-Dame- ...
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POLONIA
A. Grzybkowski
(polacco Polska)
Stato dell'Europa centroorientale che si affaccia sul mar Baltico. Nel corso dei dieci secoli della sua esistenza la P. (sia che si intenda con questo termine [...] cittadella del Wawel a Cracovia); alcune seguirono una tipologia più complessa con impianto a tre navate e cripta, come il S lo Stato, di nuovo unito. Vi si affermò un sistema monetario di cui facevano parte denarii, quartenses (ovvero demi grossi ...
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Scienza greco-romana. Ingegneria
Serafina Cuomo
Pietro Dominici
Ingegneria
A rigore, un'ingegneria greco-romana antica non esiste. Esistevano ed erano oggetto di definizione e di trattazione specifica [...] su cui Vitruvio si sofferma a lungo a causa della sua complessità, è dotato sia di subtilitas, sia di curiositas (X, 8 unità.
a) Unità di lunghezza. L'unità fondamentale è, come nei sistemi greci, il piede (pes), che è esattamente il piede attico di ...
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BELLUNO
E. Cozzi
(lat. Bellunum)
Cittò del Veneto, capoluogo di provincia. Al centro della Valbelluna, B. fu abitata fin dall'età preromana (lo stesso toponimo potrebbe derivare dal celtico Bellodunum) [...] ai soli quattro massicci pilastri centrali, che reggono un sistema di volte a crociera; i bracci del transetto sono invece ma senza valide prove - denota comunque una formazione complessa che, partita da premesse arcaizzanti di snervato postgiottismo ...
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BOEMIA
L. Neme¿kal
(lat. Boiohaemum; ceco Čechy; Bajnochaiman, Behaim, Behaimare, Bohemia nei docc. medievali)
Regione dell'Europa centrale comprendente due importanti formazioni geologiche, il massiccio [...] 'Elba e del suo affluente Moldava. Tra questi due sistemi si estende il territorio collinare della Media B. e inizio del sec. 12° si manifestò la tendenza a più complesse articolazioni spaziali. La tipologia fino ad allora consueta delle rotonde si ...
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CREMONA
G. Voltini
Città della Lombardia, capoluogo di provincia, presso la riva sinistra del Po.La scelta del sito destinato ad accogliere il centro urbano di C., dedotta colonia nel 218 a.C. dai Romani [...] : all'interno la struttura urbana si veniva arricchendo grazie ai complessi conventuali dei Francescani (fine del sec. 13°), dei Domenicani la cupola stessa e l'estradosso piramidale. Tale sistema di copertura porta a compimento aspetti tecnici e ...
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MODENA
P. Rossi
(lat. Mutina; Motina nei docc. medievali)
Città dell'Emilia-Romagna, capoluogo di provincia, posta su una lieve altura tra i fiumi Panaro e Secchia.M. in origine era un piccolo villaggio [...] a questa data significherebbe anche mettere in crisi tutto il sistema che ruota intorno al duomo di M. e che . 84), e altri frammenti di più difficile inserimento.Con questo complesso Trovabene Bussi (1984a) ha messo in relazione anche le due ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
complessita
complessità s. f. [der. di complesso1]. – 1. L’esser complesso (nelle varie accezioni dei sign. 1 e 2 di quest’agg.): c. di una questione, di un ragionamento, di una costruzione teorica; c. di un atto giuridico; esaminare una situazione...