FARSETTI, Andrea
Maria Pia Paoli
Nacque a Massa di Lunigiana il 30 nov. 1655 da Cosimo e Margherita Capassini.
La famiglia era originaria di Luni: sulla fine della città e sugli spostamenti dei Farsetti [...] uno dei tre giudici delle cosiddette seconde appellazioni. In questo ruolo rimase fino al 31 ag. 1714.
Nel complessosistema giudiziario dello Stato mediceo, che vedeva contrapporre la volontà del principe ai numerosi conflitti di competenza tra i ...
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BUFFOLI, Luigi
Bruno Anatra
Figlio di Francesco e di Santina Scalvi, nacque a Chiari (Brescia) il 20 ag. 1850. Ancor giovane, in seguito a rovesci economici, emigrava a Milano. Qui fu impiegato presso [...] 16 dic. 1897, facendone una ragione prammatica del proprio sistema teoretico, scriveva il Pareto al Pantaleoni: "la coopérative de dazioconsumo, Milano 1886).
Lo spazio vitale di quel complesso di iniziative che gli valse dal Totomianz l'appellativo ...
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GATTI, Stanislao
Giuseppe Patella
Nacque a Napoli nel 1820 da Stanislao e da Marianna De Nigro. La mancanza di notizie biografiche certe rende difficile ricostruire la vita di questo singolare pensatore, [...] pur in assenza di un'opera sistematica che raccolga il complesso del suo pensiero, di delineare i tratti principali della , il G. dichiarava apertamente di aderire, se non al sistema, certo al metodo del pensatore francese.
Ma l'iniziale adesione ...
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CAPASSO, Giambattista
Giuseppe Ricuperati
Nacque a Grumo Nevano (presso Aversa) nell'anno 1683, terzogenito di Silvestro e di Caterina Spena. Egli compì i suoi primi studi sotto la guida del fratello [...] i cartesiani (pp. 406-446), con un'ampia esposizione del sistema di Descartes e dei suoi seguaci più recenti. L'ultimo capitolo , un modello di politica culturale illuminata; nel suo complesso testimonia, inoltre, pur con le sue caratteristiche di ...
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FREGANESCHI ARIBERTI, Giovan Battista
Anna Paola Montanari
Discendente da antica famiglia, nacque a Cremona prima del 1710 da Pietro Martire Freganeschi e da Marianna Ariberti, dalla cui estinta famiglia [...] aggiunta di alcune riflessioni sopra il censimento e l'attuale sistema delle pubbliche amministrazioni, s.l. 1784).
Anche la richiesta che soprattutto aveva fatto del nuovo censimento "un complesso di errori". Ribadendo una posizione maturata già ...
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MIRETTO, Niccolò
Enrico Bellazzecca
, Niccolò Nacque intorno al 1375 a Padova (Lazzarini, p. 119) da Antonio «de contrata Prati vallis» (ibid., p. 226). Scarse sono le notizie biografiche che lo riguardano [...] di applicare al piano superiore l’idea di un salone ad aula unica con un sistema di copertura a botte. Si narra che ad affrescare il salone nella sua complessità fu Giotto, ma un incendio divampato all’interno dell’aula nel febbraio del 1420 ha ...
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ERCOLE dei Fedeli (Ercole da Ferrara; Ercole da Sesso; Salomone da Sesso)
Roberta Bianco
Nacque a Sesso (Reggio Emilia) probabilmente intorno al 1465 (Angelucci, 1890), da famiglia israelita. Si recò [...] ), Pietroburgo, Ermitage, B410 (stocco). E. prediligeva lame sgusciate nel sistema 4-3-2 e con due sgusci a tutta lunghezza. Queste si vita o gettati sulle spalle e gonfiati dal vento. Nel complesso il repertorio è contenuto, non solo le scene che si ...
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BELFORTI, Paolo, detto Bocchino
Ottavio Banti
Primogenito di Ottaviano, assieme al fratello Roberto (o Uberto), successe al padre nella signoria di Volterra dopo la sua morte avvenuta nel 1348 o all'inizio [...] , capace di amalgamare e dare unità e ordine a quel complesso e caotico organismo che era nel sec. XIV lo Stato Bergolini" favorevole a una politica di intesa con Firenze, tale sistema di alleanze fondato su una politicà di contrappesi rimase privo ...
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SALAGHI, Napoleone
Giancarlo Cerasoli
– Nacque a Forlimpopoli il 23 settembre 1810 da Domizio e da Eugenia Zazzaroni.
Ebbe un’infanzia infelice per la morte precoce del padre e dello zio paterno, suo [...] nuovi testi che l’autore si proponeva di pubblicare, riguardanti la ‘materia medica omeopatica’ e la ‘nosografia’. Il complessosistema teorico messo in piedi da Salaghi era modellato su insiemi di termini e concetti organizzati in forma di ellisse ...
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FOLCHI, Giacomo
Giulia Crespi
Nacque a Roma il 25 dic. 1789 da Salvatore, commerciante, e da Agnese Meli. Pur orientandosi verso la medicina (nel luglio 1811, infatti, si laureò in tale disciplina e [...] della propagazione delle infezioni fossero da ricercare nel complesso delle condizioni ambientali in cui vivevano i pazienti suolo, della nostra atmosfera nei mesi estivi, al sistema di coltivazione delle nostre campagne, alle abitudini de' ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
complessita
complessità s. f. [der. di complesso1]. – 1. L’esser complesso (nelle varie accezioni dei sign. 1 e 2 di quest’agg.): c. di una questione, di un ragionamento, di una costruzione teorica; c. di un atto giuridico; esaminare una situazione...