Malaria
David Modiano
Il termine italiano 'mal'aria', corrispondente al francese paludisme, deriva dall'errata convinzione che gli accessi febbrili osservati nella stagione estivo-autunnale in varie [...] Sud-Est asiatico. Difetti nella sintesidelle catene α e β dell'emoglobina, rispettivamente all'origine delle α- e β-talassemie, sono proteine di superficie degli sporozoiti (proteina circumsporozoitica, CSP; Thrombospondin related adhesive protein, ...
Leggi Tutto
Virus
Ferdinando Dianzani
Guido Antonelli
Il termine virus (dal latino virus, "veleno") indicava originariamente la sostanza nociva (tossina) responsabile di una malattia oppure il microrganismo produttore [...] cellula (in tal caso si parla di inclusioni). Molti virus hanno inoltre la capacità di inibire la sintesidelle macromolecole cellulari (DNA, RNA e proteine), impedendo così alla cellula di riparare i danni da usura o prodotti dal virus. Talvolta, si ...
Leggi Tutto
Parkinson, malattia di
Paolo Calabresi
Laura Pierguidi
Aroldo Rossi
Quella di Parkinson è una delle più frequenti malattie degenerative del sistema nervoso centrale, e si caratterizza per la presenza [...] degradazione delleproteine, degli acidi grassi, della sfingomielina e dei polisaccaridi. Si trovano tipicamente a livello della substantia I della catena respiratoria, con conseguente ridotta sintesi di ATP. Inoltre, a livello dello stesso complesso ...
Leggi Tutto
Encefalo
Nicolò Rizzuto
L'encefalo, termine che deriva dal greco ἐνκέϕαλος (composto di ἐν e κεϕαλή, letteralmente "che è dentro la testa"), è la porzione del sistema nervoso centrale contenuta all'interno [...] dei recettori glutamatergici e all'espressione differenziata delleproteine leganti il calcio.
Zone di selettiva vulnerabilità sono caratterizzate dal deficit di enzimi coinvolti nella sintesi o nella degradazione del glicogeno. L'unica forma ...
Leggi Tutto
Mitocondri
Ersilia Marra
Il termine mitocondrio fu adottato da Carl Benda per la prima volta nel 1898 e deriva da due parole greche, mítos 'filo', e cóndrion 'piccolo grano'. Il mitocondrio è stato [...] e la sintesi proteica; tutti questi processi hanno luogo nella matrice mitocondriale. Sebbene le proteine che partecipano a questi processi siano esclusive dell'organulo, esse sono codificate dal genoma nucleare. La maggior parte delleproteine ...
Leggi Tutto
Distrofia muscolare
Giovanni Salviati
Romeo Betto
Le distrofie muscolari sono un complesso eterogeneo di malattie geneticamente determinate, il cui difetto primario è localizzato nel muscolo scheletrico; [...] comporta la sintesi di un peptide non funzionale o poco stabile che viene rapidamente degradato. Nel caso invece della distrofia di Becker la delezione non comporta l’alterazione del registro di lettura, per cui viene sintetizzata una proteina che è ...
Leggi Tutto
Infezione
Enrico Garaci
Anna Teresa Palamara
Con il termine infezione (dal latino inficio, "introdurre", "contaminare") si intende il processo d'invasione di un organismo o di parti di esso (organi [...] a disposizione del virus tutte le strutture metaboliche necessarie per la trascrizione completa del suo genoma e per la sintesidelle specifiche proteine virali. L'infezione di una cellula da parte di un virus può quindi esprimersi in vario modo ...
Leggi Tutto
Malnutrizione
Filippo Rossi Fanelli
Maurizio Muscaritoli
Per malnutrizione si intende ogni condizione morbosa, clinicamente manifesta oppure occulta, dovuta a prolungata insufficienza, o incongruenza [...] , può essere stimata rilevando l'escrezione urinaria giornaliera della 3-metil-istidina, aminoacido di derivazione mioproteica, che come tale non è utilizzabile per la sintesi di nuove proteine e viene quindi escreto attraverso l'emuntorio renale ...
Leggi Tutto
Pancreas
Daniela Caporossi
Livio Capocaccia
Il pancreas (dal greco πάγκρεας, composto di πᾶν, "tutto", e κρέας, "carne") è un organo retroperitoneale privo di capsula, non palpabile e di difficile [...] dalle cellule α), che attiva la demolizione dei grassi e delleproteine e stimola nel fegato la liberazione di glucosio per scissione di cellule secernenti sparse nella mucosa intestinale. La sintesi degli enzimi e di altri prodotti correlati con la ...
Leggi Tutto
Ermafroditismo
Giuseppe Novelli
Il termine ermafroditismo deriva dal nome di un personaggio della mitologia greca, Ermafrodito. Figlio di Hermes e Afrodite, fece innamorare di sé la ninfa Salmace; avendola [...] è in genere negativa. Lo pseudoermafroditismo maschile è solitamente dovuto a mutazioni di geni responsabili dellasintesi di proteine del metabolismo steroideo o di recettori degli androgeni a trasmissione autosomica recessiva, autosomica dominante ...
Leggi Tutto
proteina
s. f. [der. del gr. πρῶτος «primo, principale» o πρωτεῖος «che occupa la prima posizione», termine coniato in ted. (Protein) o in fr. (protéine) dal chimico oland. G. Mulder nel 1838]. – Denominazione generica (anche protide o sostanza...
gene
gène s. m. [dal ted. Gen, termine coniato (1909) dal botanico e genetista dan. W. L. Johannsen, traendolo dal tema del gr. γένεσις «origine, generazione»]. – In genetica e biologia molecolare, tratto di acido desossiribonucleico (DNA)...