Fermentazione
Red. e Giancarlo Urbinati
È l'insieme dei processi mediante i quali molti microrganismi utilizzano l'energia chimica del glucosio o di altri substrati fermentescibili, che vengono demoliti [...] ).
I microrganismi sono inoltre capaci di operare sintesi non facilmente realizzabili chimicamente, per cui vengono talora invece legata a un'insufficiente digestione delleproteine, sulle quali agiscono microrganismi prevalentemente anaerobi ...
Leggi Tutto
Iodio
Anna Maria Paolucci
Elemento chimico appartenente al sottogruppo degli alogeni, scoperto da B. Courtois nel 1812, lo iodio (simbolo I) è presente in natura allo stato di composto in diversi minerali [...] iodio, che può essere assunto anche per inalazione di aria delle regioni costiere. Lo iodio viene assorbito con efficienza nell'intestino di geni specifici e quindi la sintesi di proteine coinvolte nelle funzioni cellulari.
Manifestazioni carenziali ...
Leggi Tutto
MHC (Major histocompatibility complex)
Guido Poli
Insieme di proteine codificate da un’ampia regione del genoma dei Vertebrati (nell’uomo presente sul cromosoma 6 per 3,6 megabasi) essenziali per la [...] , la regione deputata alla sintesi di proteine MHC di classe II codifica per proteine deputate al caricamento di peptidi cosiddetta via endogena, ovvero derivano dalla degradazione delleproteine microbiche da parte del proteasoma (una complessa ...
Leggi Tutto
antibiotico
Mauro Capocci
Sostanza chimica in grado di rallentare o arrestare la replicazione di microrganismi quali batteri, funghi o protozoi. Le diverse classi di antibiotici noti hanno differenti [...] sulla membrana citoplasmatica, mentre altri antibiotici interferiscono con i processi di sintesi degli acidi nucleici (per es., rifampicina e chinoloni) e delleproteine (tra cui tetracicline ed eritromicina), nonché con il metabolismo energetico del ...
Leggi Tutto
zolfo Elemento chimico di simbolo S, di numero atomico 16, di peso atomico 32,064.
Chimica
Caratteri generali
Dello z. sono noti 4 isotopi stabili (3216S, che è il più abbondante, con circa il 95%; 3316S, [...] mucoidinsolforico e condroitinsolforico nonché nei prodotti delle cosiddette sintesi protettive.
Nello z. solfidrilico ruolo particolarmente importante nella formazione della struttura secondaria e terziaria delleproteine, in quanto ne determina la ...
Leggi Tutto
Unità ereditaria localizzata nei cromosomi, che attraverso l’interazione con ambiente interno ed esterno controlla lo sviluppo di un carattere o fenotipo. Può autoreplicarsi ed essere trasmesso ai discendenti. [...] a quelle necessarie per codificare la struttura primaria delleproteine; tali sequenze si trovano sia a lato sia dello sviluppo. La globina embrionale è prodotta precocemente, seguita dalla sintesi di globina fetale, sostituita poi dalle globine dell ...
Leggi Tutto
Sostanze chimiche, correlate tra loro, che si accumulano nei tessuti animali in condizioni patologiche, ma riscontrabili in dosi minime anche in condizioni normali. Costituiti da acetone, acido acetacetico, [...] lipidi. Si formano nel processo di chetogenesi, per sintesi da radicali acetilici attivati, provenienti da vari processi proveniente dalla ossidazione degli acidi grassi, dal metabolismo delleproteine e degli zuccheri e infine da una deviazione del ...
Leggi Tutto
Fisiologo e biochimico tedesco (Rostock 1853 - Heidelberg 1927), direttore del laboratorio di fisiologia a Berlino (dal 1883), poi prof. nelle univ. di Marburgo (dal 1895) e Heidelberg (dal 1901). Nel [...] inoltre l'importanza dell'arginina sulla formazione dell'urea, studiò la scissione degli amminoacidi delleproteine, l'importanza delle pirimidine sui fenomeni cellulari d'accrescimento e di sintesi, stabilì la struttura delle basi exoniche, scoprì ...
Leggi Tutto
Neuroscienze cognitive
Alberto Oliverio
L'espressione neuroscienze cognitive risale alla fine degli anni Settanta del 20° sec., quando, in seguito allo sviluppo di una serie di tecniche volte a visualizzare [...] provocate da alterazioni di alcuni enzimi e dalla sintesi di proteine che alterano lo scheletro dei neuroni e stimolano consci era cieco, cioè non si rendeva conto della presenza e della posizione del punto luminoso, mentre dal punto di vista ...
Leggi Tutto
MUSCOLARE, SISTEMA
Guglielmo Scarlato-Alessandro Prelle-Maurizio Moggio
(XXIV, p. 89; App. II, II, p. 371; III, II, p. 178; IV, II, p. 539)
Tessuto muscolare. - Negli ultimi anni sono stati compiuti [...] degenerazione del muscolo scheletrico con perdita delleproteine contrattili e successiva sostituzione connettivale e lo integrano − determinano un deficit nella sintesidelle corrispondenti unità enzimatiche e danno origine a determinate ...
Leggi Tutto
proteina
s. f. [der. del gr. πρῶτος «primo, principale» o πρωτεῖος «che occupa la prima posizione», termine coniato in ted. (Protein) o in fr. (protéine) dal chimico oland. G. Mulder nel 1838]. – Denominazione generica (anche protide o sostanza...
gene
gène s. m. [dal ted. Gen, termine coniato (1909) dal botanico e genetista dan. W. L. Johannsen, traendolo dal tema del gr. γένεσις «origine, generazione»]. – In genetica e biologia molecolare, tratto di acido desossiribonucleico (DNA)...