D’Achille, Paolo. - Linguista italiano (n. Roma 1955). Professore ordinario di Linguistica Italiana presso l’Università Roma Tre, è stato presidente della Società Internazionale di Linguistica e Filologia [...] dell’italiano dell’Istituto della Enciclopedia. I suoi studi sono rivolti alla storia della lingua italiana, soprattutto alla sintassi, al lessico, al parlato in diacronia, all'italiano di oggi e al romanesco antico e moderno. Socio ordinario ...
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Sassofonista afroamericano (Kansas City 1920 - New York 1955). Dopo aver suonato con Jay McShann e in altre orchestre minori, dal 1942 si stabilì a New York, partecipando in varî locali alle sperimentazioni [...] durante la quale P. stabilì i nuovi parametri stilistici del sassofono contralto, e più in generale un lessico e una sintassi destinati a formare una nuova generazione di jazzisti in tutto il mondo. La sua vita, consumata nel massimo dispendio delle ...
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onde
Riccardo Ambrosini
1. Quale congiunzione coordinativa, o., usata spesso, soprattutto nelle opere in prosa, per collegare tra loro proposizioni e frasi, ha vari significati contestuali, che vanno [...] , con un uso fondamentale analogo a quello di ‛ e ', con cui o. è commutabile in certi contesti (cfr. C. Segre, La sintassi del periodo nei primi prosatori italiani, in " Rend. Accad. Lincei " VIII, IV [1952] 41-193, rist. in Lingua stile e società ...
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ebràico Lingua semitica appartenente al gruppo nord-occidentale, parlata anticamente in Palestina dal popolo ebreo. L'e. è affine al fenicio e al moabitico: anche l'alfabeto è di tipo fenicio, mentre la [...] l'e. prima rinacque come lingua letteraria e poi divenne lingua ufficiale dello Stato d'Israele. Fonologia, morfologia e sintassi dell'e. moderno sono restate simili a quelle antiche, mentre il lessico ha subito in parte aggiornamenti e infiltrazioni ...
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MERLO, Pietro
Carlo Battisti
Glottologo, nato a Torino il 15 novembre 1850 e morto, per una caduta in montagna, il 13 ottobre 1888. Conseguì, a Torino, la laurea in lettere nel 1871 e quella in filosofia [...] nel 1881 a Pavia come professore di glottologia classica e neo-latina.
Alternò lavori glottologici (Necessaria dipendenza della sintassi dalla dottrina delle forme, 1880; Problemi fonol. sull'articolaz. e sull'accento, 1884; In difesa della tteoria ...
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SAARINEN, Eliel
Manfredo TAFURI
Architetto, nato a Rantasalmi (Mikkeli) in Finlandia il 20 agosto 1873, morto il 1° luglio 1950 a Bloomfield Hills (Mich.). Le prime opere di S. sono radicate nella tradizione [...] , in collaborazione con il figlio Eero che ha introdotto nella tematica paterna l'attenzione per più moderne tecnologie e sintassi figurative (Auditorium Kleinhaus a Buffalo, 1938). Nel 1939 si formò lo studio Saarinen, Swanson e Saarinen e nel 1944 ...
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PAOLINO da S. Bartolomeo (al secolo Johannes Philipp Wesdin)
Ambrogio BALLINI
Carmelitano scalzo, nato a Hof am Leihagebirge presso Mannensdorf (Austria settentrionale) nel 1748. Missionario nel Malabar [...] Roma 1804), la prima stampata in Europa.
In quest'opera, oltre alla fonetica e alla morfologia, trattò pure della sintassi e, in un'introduzione assai dotta, delle scritture meridionali e della devanagārī. Tale opera, per la compilazione della quale ...
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Javascript
<ǧàavëskript> (it. <ǧavaskrìpt>). – Linguaggio di scripting orientato agli oggetti, interpretato e debolmente tipizzato, comunemente utilizzato nelle pagine HTML (v.) dei siti [...] il codice di uno script J., quest'ultimo è eseguito dall’interprete contenuto nel browser stesso. J. ha una sintassi simile a quella del linguaggio Java, ma mette a disposizione elementi quali variabili, costrutti condizionali (IF, THEN, ELSE ...
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Glottologo tedesco, nato a Wiesbaden il 16 marzo 1849, morto a Lipsia il 25 giugno 1919. Fu professore di glottologia indoeuropea nell'università di Lipsia dal 1882 alla morte, salvo un breve periodo passato [...] uscì la Griechische Grammatik, che si distingue per la larga parte data alla comparazione - non alla ricostruzione - e alla sintassi. Di questo studio, fondato da B. Delbrück (v.), il B. fu cultore appassionato - e non abbastanza apprezzato - sino ...
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Poeta e giornalista svedese (Vänersborg 1885 - Växjö 1929). Valente chitarrista, raccolse l'eredità della poesia musicale di C. M. Bellman e di G. Fröding. Il provincialismo Biedermeier delle sue celebri [...] nella raccolta di liriche Kriser och kransar ("Crisi e corone", 1926), che nelle successive Syntaxsupproret ("La rivolta della sintassi", post., 1955), Fridas tredje bok ("Il terzo libro di Frida", 1956), sfocia in una visionarietà convulsa e ...
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sintassi
s. f. [dal gr. σύνταξις «associazione, organizzazione», comp. di σύν «con, insieme» e τάξις «sistemazione»]. – 1. Nella linguistica descrittiva, una delle quattro parti tradizionali della descrizione linguistica, che ha per oggetto...
sintano
s. m. [dall’ingl. syntan, comp. di syn(thetic) «sintetico» e tan(ning) «concia»]. – In chimica organica, nome generico di prodotto sintetico idrosolubile sostitutivo dei materiali vegetali concianti, generalm. ottenuto per condensazione...