Scrittore tedesco (Kammin 1934 - Sheerness 1984). Dopo aver inutilmente tentato di far pubblicare il suo primo romanzo in versione integrale nella Repubblica Democratica Tedesca, passò nel 1959 a Berlino [...] 'Est e dell'Ovest, il romanzo adotta una tecnica narrativa complessa, che utilizza il montaggio di varî materiali e una sintassi molto personale. La tematica delle due Germanie ritorna in modo ancora più radicale nel secondo romanzo, Das dritte Buch ...
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Scrittore tedesco (Rüstringen, Wilhelmshaven, 1921- Glückstadt, Schleswig-Holstein, 1996). Studiò ad Amburgo, dove ricoprì l'incarico di lettore presso l'editrice Claassen (1956-59); dal 1959 lavorò alla [...] . Puntando su una poetica di avanguardia, ridusse il contenuto emozionale della lirica e postulò la distruzione della sintassi convenzionale, limitando la lingua al puro necessario fino ad ottenere una lingua astratta che riflettesse l'alienazione ...
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OSIDIO Geta (Hosidius Geta)
Massimo LENCHANTIN DE GUBERNATIS
Tertulliano (De praescr. haer., 39) ricorda un O. G. come autore d'una tragedia Medea, tutta composta di emistichî e versi virgiliani. Un [...] nutrice, il coro, ecc. Poche le parole che non siano delle opere maggiori di Virgilio. Non mancano errori di sintassi e di prosodia. Talvolta gli esametri, formati dall'unione di due emistichî virgiliani, risultano troppo lunghi o troppo brevi. Nel ...
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PENDERECKI, Krzysztof
Leonardo Pinzauti
(App. IV, II, p. 757)
Compositore polacco. Dopo Paradise lost l'attività creativa di P. ha continuato a essere intensa in ogni settore della musica, circondata [...] progressivo distacco dalla Nuova Musica, con scelte linguistiche che lo hanno portato anche a veri e propri recuperi di sintassi musicali del passato. Gli si riconosce una grande maestria di effetti e un'originale capacità di suggestioni espressive ...
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L’espressione lingua colloquiale indica il complesso di usi linguistici che si manifestano primariamente, ma non esclusivamente, quando si parla in situazioni naturali e spontanee e in contesti informali; [...] sono la dislocazione a destra (7; ➔ dislocazioni), la frase scissa (8; ➔ scisse, frasi) e il c’è presentativo (9; ➔ focalizzazioni; ➔ sintassi).
(7) l’ho comprato stamattina il latte
(8) è domani che parto
(9) c’è Giovanni che è ammalato.
Nel ...
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Si intende per stile nominale uno stile (soprattutto nella lingua scritta) in cui la scelta del nome, unita a quella dell’aggettivo e dei verbi in modi non finiti (➔ modi del verbo), prevale sulla scelta [...] o anche della durata e della reciproca dipendenza di azioni e accadimenti» (Mortara Garavelli 1973: 118).
Avendo una sintassi giustappositiva, lo stile nominale in genere non esprime né gerarchie di contenuti né espliciti legami logici. Non sorprende ...
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array
Mauro Cappelli
Struttura di dati complessa impiegata in molti linguaggi di programmazione per la gestione di insiemi ordinati di dati. Spesso, mutuando il linguaggio dalla matematica, gli array [...] nome simbolico e da un indice intero positivo. Ogni linguaggio di programmazione presenta una propria sintassi per descrive i vettori. In generale, la sintassi è per es. tipo nome [lunghezza]. Un array multidimensionale è invece definito come un ...
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Linguista e filologo italiano (Roma 1947 - ivi 2022). Laureatosi in Lettere sotto la guida di A. Castellani (1970), ha presto intrapreso la carriera accademica: è stato professore incaricato di Storia [...] ricerche sulla grammatica (Grammatica italiana – Suoni, forme, costrutti, con A. Castelvecchi, 1988; Italiano – Grammatica, sintassi, dubbi, 1997), sulla lingua letteraria (Introduzione alla lingua poetica italiana, 2001) e sui linguaggi settoriali ...
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Scrittore, nato a Comiso (Ragusa) il 15 novembre 1920. Per molti anni si è dedicato all'insegnamento superiore, e solo nel 1980 ha esordito curando un volume di fotografie, Comiso ieri. Ha poi pubblicato [...] gli elementi costitutivi della sua scrittura di tono alto, impreziosita da arcaismi, forme letterarie, neoformazioni, e sostenuta da una sintassi di impianto classico.
In Museo d'ombre (1982) B. ha riunito una collezione di memorie della Comiso d'un ...
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HEISSENBUTTEL, Helmut
Luigi Quattrocchi
Scrittore tedesco, nato a Rüstringen (Wilhelmshaven) il 21 giugno 1921. Influenzato, fra l'altro, dalla filosofia del linguaggio di Wittgenstein, muove dall'ambito [...] sperimentale, la meccanizzazione anche dell'espressione verbale più consapevolmente formalizzata, quella poetica, sottratta alla sua sintassi convenzionale in vista di una controllata essenzialità. In opposizione ad altre poetiche d'avanguardia, e ...
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sintassi
s. f. [dal gr. σύνταξις «associazione, organizzazione», comp. di σύν «con, insieme» e τάξις «sistemazione»]. – 1. Nella linguistica descrittiva, una delle quattro parti tradizionali della descrizione linguistica, che ha per oggetto...
sintano
s. m. [dall’ingl. syntan, comp. di syn(thetic) «sintetico» e tan(ning) «concia»]. – In chimica organica, nome generico di prodotto sintetico idrosolubile sostitutivo dei materiali vegetali concianti, generalm. ottenuto per condensazione...