BELLOMO, Agapito
Romeo De Maio
Nacque a Roma non più tardi del secondo decennio del sec. XVI. Non abbiamo notizie della sua giovinezza né dei suoi primi passi nella vita ecclesiastica. Solo verso la [...] perché a reggere le fila della diocesi casertana fu il Santoro, il quale in sua assenza celebrò anche un sinodo (dovette cadere nel 1563-64), utilizzandovi un proprio trattato, Laudum et sententia suber controversis capitulis ecclesiae casertanae ...
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ALBERTO da Vercelli, santo
Luciano Gulli
Nacque da nobile famiglia - ma non è documentata la sua appartenenza agli Avogadro - nel territorio della diocesi parmense. I necrologi cosiddetti eusebiani, [...] della sua diocesi, fissando nel 1185 il cerimoniale per il primo ingresso dei vescovi in Vercelli e tenendo nel 1191 un sinodo diocesano. Ci sono poi giunti di lui numerosi documenti, che lo indicano abile ed accorto nel disbrigo degli affari, per ...
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CAPECE, Corrado
Franca Petrucci
Della nobile famiglia napoletana dei signori di Tramutola, secondo alcuni storici, o sorrentino, secondo altri, nacque nella prima metà del sec. XV.
Non più giovanissimo [...] 1473, quando gli successe nella carica il napoletano Francesco Scannasorci.
Quale presule, convocò il 24 ag. 1470 un sinodo provinciale, nel corso del quale il metropolita, i vescovi suffraganei, ed il clero beneventano confermarono le costituzioni e ...
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ANTONIO
Vittorio De Donato
Fu vescovo di Brescia nella seconda metà del IX secolo. Di lui non si conosce con esattezza né l'anno della nascita, né quello della morte.
Anche per quanto riguarda la data [...] VIII, sottoscrivendone gli atti il 26 novembre di quello stesso anno; nell'aprile dell'898 venne a Roma per presenziare al sinodo indetto in S. Pietro da Giovanni IX. Ad A. si deve, a quanto dice l'iscrizione sepolcrale del vescovo di Brescia ...
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BORROMEO, Antonio Maria
Giuseppe Pignatelli
Nato a Padova il 23 nov. 1666 dal conte Bonifacio, entrò tra i chierici regolari teatini nel 1682 nel convento di Vicenza. Seguiti con profitto gli studi [...] seminario e lo conformò alle norme didattiche e disciplinari di quello di Padova. Nel 1722 celebrò anche un sinodo diocesano (Diæcesana synodus prima iustinopolitana quam illustrissimus et reverendissimus D.D. A.M.B.... in sua ecclesia cathedrali ...
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ARIBERTO
Maria Luisa Marzorati
Nacque tra il 970 e il 980 da famiglia professante legge longobarda, la quale aveva beni fondiari in territorio bergamasco (Codex Dipl. Langob., n. 991, a. 1000) e possedeva [...] precedenza.
Si hanno molti dubbi sulla reale portata di questa decisione: sappiamo che il 6 apr. 1027fu tenuto un sinodo a Roma "in ecclesia Salvatoris Costantiniana" (cfr. Rescriptum Clementis Papae II ad omnes ecclesiae filios, del gennaio 1046 ...
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BOBBA, Marcantonio
Lino Marini
Figlio primogenito di Alberto, conte palatino, e di Margherita Santamaria, nacque a Casale, nel marchesato di Monferrato, agli inizi del Cinquecento; ma non si sa con [...] Stato sabaudo; la ricercò iniziando subito un rapporto fattivo con il suo clero e cioè convocando già nell'aprile 1558 un sinodo, che raccolse ad Aosta parroci e vicari da tutte le parrocchie della diocesi ed ebbe largo campo di rilevare vecchi mali ...
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BOSONE
Zelina Zafarana
Su B., cardinale vissuto attorno alla metà del sec. XII, la tradizione erudita del Cinque-Seicento ha tramandato una serie di notizie che, partendo evidentemente dal dato di fatto [...] pape" (Erdmann, p. 145), inviato nella penisola iberica col compito di convocare l'episcopato al concilio di Reims, assisteva a un sinodo in Braga. Ora, una lettera che S. Tommaso Becket scriverà molto più tardi, nel 1166, a B. rievocava fra l'altro ...
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DOLFIN, Giovanni Paolo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Sebenico in Dalmazia il 4 genn. 1736 da Antonio e da Daria Laghi.
Il padre, nato il 7 giugno 1711 da Giovanni Paolo, del ramo dei Dolfin di S. Maurizio, [...] nel settembre successivo inviò una pastorale al clero in cui lo invitava a prepararsi per l'imminente celebrazione di esso. Il sinodo però - di rinvio in rinvio (ancora nel 1790 egli sperava di darvi inizio) - non venne più tenuto, forse perché il D ...
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CRESCENZIO Nomentano
Carlo Romeo
Nacque presumibilmente a Roma intorno alla metà del sec. X da Crescenzio de Theodora, che aveva guidato nel 974 la rivolta contro il papa Benedetto VI, e dalla moglie [...] , ricevette la corona imperiale dalle mani del nuovo papa. Il 26 maggio, in S. Pietro, Ottone III e Gregorio V tennero un sinodo alla presenza della corte imperiale e di un gran numero di vescovi in cui venne giudicata la condotta di C. nei confronti ...
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sinodo
sìnodo s. m. (letter. e ant. anche f.) [dal lat. tardo synŏdus (f.), gr. σύνοδος (f.) «adunanza, convegno» (e in astronomia «congiunzione di astri»: v. congiunzione), comp. di σύν «con, insieme» e ὁδός «via»]. – 1. Nell’antica Grecia,...
sinodico
sinòdico agg. [dal lat. tardo synodĭcus, gr. συνοδικός, der. di σύνοδος (nelle due accezioni del termine greco)] (pl. m. -ci). – 1. non com. Sinodale. Con riferimento a sinodo nel sign. ant. di concilio, lettera s. (o assol. sinodica...