LANDOLFO Iuniore (Landolfo di S. Paolo)
Paolo Chiesa
Nacque intorno al 1077, perché dichiara di essere "sexagenariae aetatis" nel 1136. Le notizie sulla sua vita si ricavano esclusivamente dall'opera [...] in virtù della passata amicizia, egli tentò nuovamente di perorare la sua causa presso Callisto II in occasione di un sinodo lateranense tenutosi nel 1123 o nel 1124, ma non vi riuscì a causa dello scioglimento anticipato del consesso. Pensò poi ...
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PELAGIO II, papa
Claire Sotinel
PELAGIO II, papa. – Nacque a Roma, figlio di Vinigildo (forse d’origine gota), in data imprecisata.
Non si ha alcuna notizia su di lui antecedentemente all’elezione a [...] parte, dopo il 587, anche i rapporti con la chiesa di Costantinopoli si deteriorarono. Dagli atti di un sinodo riunito a Costantinopoli dal 587 Pelagiò apprese che il patriarca Giovanni IV il Digiunatore veniva designato come «patriarca ecumenico ...
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DORIA, Giannettino
Matteo Sanfilippo
Nacque a Genova nel 1573 da Giovanni Andrea, principe di Melfi, e Zenobia Del Carretto. Giovanissimo, fu inviato a studiare in Spagna, dove avrebbe compiuto anche [...] 1169, nn. 163 s.) e si trascinò per tutto il 1615 (ibid., leg. 1169, nn. 105-108).
Nel 1615 il D. celebrò il primo sinodo della Chiesa palermitana. Nel 1616 fu di nuovo presidente del Viceregno nei mesi di luglio ed agosto per la partenza dei duca di ...
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PIROVANO, Oberto da
Alfredo Lucioni
PIROVANO, Oberto da. – Nacque probabilmente nei primissimi anni del XII secolo giacché nel 1123 era già suddiacono (Ambrosioni, 1988, p. 29).
L’appartenenza ai da [...] decumani responsabili della cura d’anime alle abbazie urbane di S. Dionigi (ottobre 1146, in occasione forse di un sinodo provinciale) e di S. Simpliciano (gennaio 1147), nonché la soggezione dell’ospedale di S. Eustorgio al preposito dell’omonimo ...
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GIUSTINIANI, Orazio
Massimo Ceresa
Nacque, da famiglia genovese, nell'isola di Chio il 28 febbr. 1580. Il padre, Giuseppe, apparteneva al ramo dei Longo in Ughetti; la madre, Despina, al ramo dei Garibaldi. [...] cardinal Benedetto e il nobile Vincenzo, dai cardinali Francesco e Antonio Barberini. Il primo lo condusse con sé quando celebrò il sinodo di Farfa e lo deputò a sovraintendere tale abbazia, di cui era titolare.
A causa delle sue origini e della sua ...
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BETTONI, Giuseppe
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Bogliaco, nei pressi di Salò, il 5 settembre 1722, dal conte Domenico e da Caterina Bernini. Compì il corso regolare degli studi (grammatica, umanità e [...] degli apostoli"; ma da questa premessa non traeva le estreme conseguenze che ne avevano tratto L. Litta, A. Cornaro e il sinodo pistoiese: "Gesù Cristo ha dato ai sacerdoti il potere di assolvere. Ma ha permesso alla sua Chiesa di restringere, e di ...
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CALINI, Muzio
Vittor Ivo Comparato
Nacque nel 1525, primogenito di dieci fratelli, dalla famiglia bresciana titolare del feudo di Calino.
Il padre Luigi, giurista, era amico del diplomatico Ludovico [...] il 12 luglio, ebbe, sempre per intercessione del Cornaro, il vescovato di Terni. Prima di partire, nel settembre, celebrò a Zara il sinodo diocesano.
Passato a Roma e quindi a Temi alla fine di novembre del 1566, si occupò, con lo stesso zelo, della ...
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GUSTÀ, Francesc (Francisco, Francesco)
Miquel Batllori
Nacque a Barcellona il 9 genn. 1744 da Benet e Maria Salvador, ambedue di famiglie cittadine appartenenti al ceto medio. Il 2 ott. 1759, quando [...] Gli errori di Pietro Tamburini nelle "Prelezioni di etica cristiana" (I-II, Foligno 1791 e 1804); una nota su El sínodo de Pistoya como es en si apparve postuma (Biblioteca de religión, ó sea Colección de obras contra la incredulidad y errores de ...
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AMBROGIO
Margherita Giuliana Bertolini
Proveniente dalla potente famiglia, forse vassalla del vescovato, dei signori di Mozzo, località situata all'estrema propaggine occidentale dei colli di Bergamo, [...] vescovo, ed Olrico. Fu infatti a Milano per il sinodo che Giordano tenne nel novembre 1119 e sottoscrisse in papato ed impero conclusi con il concordato di Worms (1122), il sinodo di Pavia (estate 1128) che scomunicò l'arcivescovo di Milano Anselmo ...
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POLETTI, Ugo
Giorgio Vecchio
POLETTI, Ugo. – Nacque a Omegna, in provincia di Novara (oggi del Verbano-Cusio-Ossola), il 19 aprile 1914 da Bartolomeo, operaio meccanico nelle Officine De Angeli-Frua, [...] servì per imparare a conoscere la complessa realtà di Roma. Gli affidò poi l’altrettanto complessa macchina organizzativa del Sinodo diocesano romano, indetto nel 1986 e portato a termine dal suo successore, il cardinale Camillo Ruini, nel 1993.
Il ...
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sinodo
sìnodo s. m. (letter. e ant. anche f.) [dal lat. tardo synŏdus (f.), gr. σύνοδος (f.) «adunanza, convegno» (e in astronomia «congiunzione di astri»: v. congiunzione), comp. di σύν «con, insieme» e ὁδός «via»]. – 1. Nell’antica Grecia,...
sinodico
sinòdico agg. [dal lat. tardo synodĭcus, gr. συνοδικός, der. di σύνοδος (nelle due accezioni del termine greco)] (pl. m. -ci). – 1. non com. Sinodale. Con riferimento a sinodo nel sign. ant. di concilio, lettera s. (o assol. sinodica...