BOCCINI, Giuseppe
Giacomo Piccardi
Nacque a Firenze il 13 nov. 1840 da Placido, capo sezione al ministero degli Esteri del granducato di Toscana, e da Agnese Pini.
Frequentò le Scuole Pie, poi l'istituto [...] ultimo assorbita dalla direzione dei lavori per la costruzione della chiesa ortodossa, situata in via Leone X, ordinatagli dal Gran Sinodo Russo ed eseguita su progetto dell'architetto M. Preobraženskij. I lavori non erano ancora ultimati quando il B ...
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CLES, Bernardo
Gerhard Rill
Nato l'11 marzo 1485 a Cles (Trento) da Ildebrando, maresciallo di corte di Sigismondo del Tirolo e consigliere di corte presso il "gubernium" austriaco, e da Dorothea Fuchs [...] . 1515 egli fu ordinato prete e consacrato vescovo, rinnovò gli accordi conla contea del Tirolo ed inaugurò il primo sinodo, nel corso del quale annunciò una grande visita pastorale.
Governatore di Verona per conto di Massimiliano I sin dall'ottobre ...
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GOFFREDO il Barbuto, duca di Lotaringia e marchese di Toscana
Mario Marrocchi
Figlio di Gozzelone (I), duca di Lotaringia, nacque presumibilmente agli inizi del secolo XI.
Mentre restano oscure le origini [...] - sono di questi anni le investiture comitali concesse ai vescovi di Arezzo, di Volterra e, forse, di Chiusi - e convocò Beatrice a un sinodo che si tenne a Firenze dal 4 al 14 giugno 1055, in presenza dell'imperatore e del nuovo papa Vittore II. La ...
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ALBERTO AZZO
Margherita Giuliana Bertolini
Della stirpe degli Obertenghi, visse tra la fine del decimo e la fine dell'undecimo secolo; morì nel 1097. Dal padre, marchese Alberto Azzo I, ereditò il governo [...] e grandi interessi materiali. A. partecipò al primo sinodo tenuto nella quaresima del 1074 da Gregorio VII, nel preciso senso feudale del termine, ed in tal veste presente al sinodo del 1074, pur essendo titolare d'un beneficium della Chiesa romana ...
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DI CAPUA, Pietro Antonio
Andrea Gardi
Nacque nel 1513 da una grande famiglia feudale napoletana, secondo figlio di Annibale e Lucrezia Arcamone; il fratello maggiore Vincenzo ottenne per matrimonio [...] 1568 e nel gennaio 1569, restando poi tutta l'estate a Roma, ove fece stampare il testo dei decreti del suo sinodo provinciale (e nel 1570 anche la loro traduzione italiana), che tentò poi di diffondere nelle diocesi salentine. Sebbene la diffidenza ...
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GIUSTINIAN, Paolo
Stefano Tabacchi
Nacque a Venezia il 15 giugno 1476, ultimo figlio di Francesco e Paola Malipiero, nobili veneziani, che gli diedero il nome di Tommaso. La sua giovinezza resta in [...] in Florence, 1494-1545, Oxford 1994, ad indicem; C. Vasoli, Il tentativo di condanna del Savonarola come eretico e scismatico al sinodo fiorentino del '16-'17 ed al V concilio Lateranense, in Savonarole. Enjeux, débats, questions, a cura di A. Fontes ...
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CENCIO (Cintius, Cinchius, Quintus, Crescentius)
Lorenzo Baldacchini
Di ragguardevole famiglia romana (suo padre fu praefectus Urbis anteriormente al 25 aprile del 1051), nacque nella prima metà del [...] si fece la tensione fra Gregorio VII e il sovrano tedesco, il quale, in aperto contrasto con i decreti approvati nel sinodo quaresimale di quello stesso anno, aveva proceduto di sua autorità alla nomina dei presuli di Milano (settembre), di Fermo e ...
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LOLLINO, Luigi (Alvise)
Stefano Benedetti
Nacque a Candia, nell'isola di Creta, da Franceschina Muazzo e Paolo di Luigi, di antica famiglia veneziana residente nell'isola da oltre tre secoli, in una [...] Pellegrini, 2002).
Nel 1599 il L. celebrò il suo primo sinodo diocesano, teso ad affermare le sue linee di disciplina del clero, condizioni morali e materiali talora riprovevoli. Il secondo sinodo si tenne nel dicembre 1608, mentre alcune Ordinanze ...
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CADOLINGI
Hansmartin Schwarzmaier
Il nome di questa famiglia comitale toscana deriva dal conte Cadolo, morto intorno al 988, il quale, peraltro, non ne può essere considerato il capostipite dato che [...] molto bene questa situazione, ma trova per Ugo parole di giustificazione. Del resto anche papa Gregorio VII, nel ricordato sinodo quaresimale, parla in modo stranamente ermetico, tacendo il nome di colui al quale era stata rivolta la minaccia di ...
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PANIGAROLA, Girolamo
Vincenzo Lavenia
PANIGAROLA, Girolamo (in religione Francesco). – Nacque il 6 gennaio 1548 a Milano dai nobili Gabriele ed Eleonora Casati.
Ultimo di quattro fratelli, fu battezzato [...] , 14, c. 26). La Curia resistette, ma il 28 settembre 1587 Panigarola divenne vescovo di Asti.
Giunto in città convocò il sinodo il 30 agosto 1588 e ne promulgò in volgare i dodici decreti, ispirati agli atti provinciali milanesi, che si aggiunsero a ...
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sinodo
sìnodo s. m. (letter. e ant. anche f.) [dal lat. tardo synŏdus (f.), gr. σύνοδος (f.) «adunanza, convegno» (e in astronomia «congiunzione di astri»: v. congiunzione), comp. di σύν «con, insieme» e ὁδός «via»]. – 1. Nell’antica Grecia,...
sinodico
sinòdico agg. [dal lat. tardo synodĭcus, gr. συνοδικός, der. di σύνοδος (nelle due accezioni del termine greco)] (pl. m. -ci). – 1. non com. Sinodale. Con riferimento a sinodo nel sign. ant. di concilio, lettera s. (o assol. sinodica...