LUTERANESIMO (ted. Luthertum)
Alberto Pincherle
Questo nome designa e il corpo delle dottrine predicate da Lutero (v.) e la teologia dei suoi seguaci, alcuni dei quali su qualche punto si differenziarono [...] , assistito dal Konsistorium (Direktorium, Oberkirchenrat); i consigli parrocchiali, elettivi, nominavano i delegati ai varî "sinodi" (Landessynode). La costituzione di Weimar ha modificato quest'ordinamento, nel senso della separazione della chiesa ...
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GIOVANNI XII, papa
Roland Pauler
Ottaviano, figlio del princeps Romanorum Alberico di Roma e probabilmente di Alda, figlia del re d'Italia Ugo di Provenza, nacque presumibilmente verso il 937. Discendeva [...] punto anche lo stesso Ottone accusò G. di spergiuro e ribellione e si appellò al giudizio dell'assemblea. I membri del sinodo richiesero la deposizione di G. più per la sua condotta immorale che per i suoi errori politici, ed egli fu così formalmente ...
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MARINO II, papa
Ambrogio Maria Piazzoni
MARINO II, papa. – Di origine romana, non è nota la data di nascita e sono molto scarse le informazioni sulla sua vita.
Eletto papa il 30 ott. 942 e consacrato [...] per tutti i territori dell’intera Germania e della Gallia, con ampi poteri di giudizio su chierici e monaci, di convocare sinodi e di comminare pene. La parte dispositiva del documento di M. II (perduto) era probabilmente ricalcata sulle parole del ...
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La Chiesa cattolica e le altre Chiese cristiane
Giovanni Vian
Radicali trasformazioni delle istituzioni ecclesiastiche tra il 1797 e il 1821
La fine della Repubblica aristocratica di Venezia ebbe conseguenze [...] patriarcha in synodo dioecesana diebus VIII, IX, X mensis augusti anno MDCCCXCVIII habita promulgatae, Venetiis 1898. Su questa sinodo cf. Bruno Bertoli, Il sinodo del patriarca Sarto (1898) e le riforme di Pio X, in Le radici venete di san Pio X ...
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La pietà laicale
Giuseppina De Sandre Gasparini
Premessa
Don Giuseppe De Luca, nell'ormai lontano 1956, in un primo approccio con la storia di Venezia come città "spirituale", diversa eppure strettamente [...] criterio della "clericalizzazione" del clero, dai concili - in particolare dal concilio-cardine Lateranense IV - ai sinodi provinciali e diocesani, Venezia sembra sfuggire alla linea di tendenza generale, nonostante la sua conclamata cattolicità ...
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Ortodossia ed eterodossia
Enzo Pace
di Enzo Pace
Ortodossia ed eterodossia
Introduzione
L'origine del termine 'ortodossia' e del complementare concetto di eterodossia va ricercata nella storia del [...] che intrattengono dogma ed eresia nella produzione intellettuale dei teologi riflettono la prassi istituzionale della Chiesa.I più antichi sinodi, infatti, non si riunivano solo per acclarare punti oscuri della fede, ma anche per mettere sotto accusa ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Fausto Socini e i sociniani
Mario Biagioni
Nel corso del Cinquecento le controversie teologiche costituirono spesso il terreno di incontro tra le idee: un caso emblematico è quello di Fausto Socini, [...] essa superò le divisioni interne e poté resistere agli attacchi dei calvinisti e dei gesuiti.
La vittoria di Socini fu sancita dal sinodo di Lublino del 1593 e dall’uscita di scena, nel 1598, di Marcin Czechowic (1532-1613), l’ultimo a contrastare la ...
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FESTE LITURGICHE
A. Paribeni
Con l'espressione f. liturgiche si intende comunemente un complesso di solenni ricorrenze religiose andato codificandosi nel corso della storia della cristianità orientale. [...] File, non possono di certo essere lette come il riflesso, neppure indiretto, di dettami o convincimenti espressi dai sinodi o da altri organi ufficiali dell'autorità religiosa circa i criteri da seguire nell'allestimento di decorazioni figurate. È ...
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DELLA ROVERE, Giovan Battista, detto il Fiamminghino
Leonardo Caviglioli
Nacque a Milano nel 1561 (Besta, 1933), fratello maggiore di Giovan Mauro; i due fratelli, entrambi pittori, sono chiamati ambedue [...] teleri di cui fu autore (La processione del sacro chiodo; L'attentato a s. Carlo; S. Carlo convoca concili e sinodi; Le visite a Varallo; S. Carlo visita le diocesi suffraganee), ilD. contrappone all'"oratoria trascinante" dei quadroni del Cerano il ...
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MAGGI (de Madiis, de Maçonibus), Berardo
Gian Maria Varanini
Nacque verosimilmente a Brescia, forse intorno al 1240-45, da Emanuele, il fondatore della potenza politica della famiglia, e da Cancellaria.
L'avvio [...] in Brescia nella chiesa di S. Barnaba), lo spostamento in città di alcune comunità religiose. Il M. convocò inoltre un sinodo diocesano (1291) per rafforzare la disciplina ecclesiastica e confermare la legislazione di Alberto Guala e di Martino, suoi ...
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sinodico
sinòdico agg. [dal lat. tardo synodĭcus, gr. συνοδικός, der. di σύνοδος (nelle due accezioni del termine greco)] (pl. m. -ci). – 1. non com. Sinodale. Con riferimento a sinodo nel sign. ant. di concilio, lettera s. (o assol. sinodica...
sinodo
sìnodo s. m. (letter. e ant. anche f.) [dal lat. tardo synŏdus (f.), gr. σύνοδος (f.) «adunanza, convegno» (e in astronomia «congiunzione di astri»: v. congiunzione), comp. di σύν «con, insieme» e ὁδός «via»]. – 1. Nell’antica Grecia,...