ANACLETO II, papa
Raoul Manselli
Al secolo Pietro, nacque negli ultimi decenni del sec. XI, da Pietro di Leone della famiglia romana dei Pierleoni.
Discendenti dell'ebreo convertito Benedetto Cristiano, [...] della regola dei suoi canonici, detti poi prernonstratensi, il 28 maggio [o giugno] 1124, ebbe due momenti culminanti nei sinodi del 12 marzo a Chartres e di qualche mese dopo a Beauvais.
Tornato in Italia nella primavera dei 1125, Pietro vi ...
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L'ETA MEDIEVALE
Girolamo Arnaldi
L'ETÀ MEDIEVALE I confini del medioevo sono ormai due frontiere mobili. Accantonati i tradizionali 476 e 1492, si tende a spostarli sempre più in avanti: quello [...] , ch'era caduta nel dimenticatoio; di fare deporre da un sinodo, sempre presieduto da lui, dopo avere assediato e preso per -1056) ingiunse a tutti e tre di comparire davanti a un sinodo da tenersi a Sutri il 20 dicembre 1046, dove Silvestro III e ...
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Catechesi e catechismo nell'Italia unita
Giuseppe Biancardi
Ermanno Genre
Il catechismo nel cattolicesimo italiano tra Otto e Novecento
Nel quadro dell’azione pastorale che la Chiesa cattolica rilancia [...] un catéchisme universel. Fantasmes et réalités, «Études», 131, 1987, 367, pp. 95-104; qui p. 103.
155 La richiesta è nella Relatio finalis del Sinodo. Cfr. EV 9, pp. 1738-1781; qui pp. 1758-1759; oppure ES 1, pp. 2304-2339; qui pp. 2320-2321.
156 Per ...
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Vescovi/2: dalla svolta antimodernista a Pio XII
Roberto P. Violi
Antimodernismo e nazionalizzazione dell’episcopato
L’episcopato italiano, su cui ancora si rifletteva, all’atto dell’elezione di Pio [...] 1990.
90 G. Dalla Torre, Il codice di diritto canonico, in Pio X e il suo tempo, cit., pp. 311-332; S. Ferrari, Sinodi e concili dalla Grande guerra al Vaticano II, in A. Flichte, V. Martin, Storia della Chiesa, cit.: XXIII, I cattolici nel mondo ...
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METODIO, santo
Maria Stelladoro
METODIO, santo. – Nacque nel 789-790 da nobile e ricca famiglia a Siracusa, dove ricevette un’accurata formazione culturale. Nell’810 si recò a Costantinopoli per proseguire [...] concilio iconoclasta del 754. M. lasciò allora Costantinopoli per Roma, dove rimase sino all’821. Per alcuni fu latore di lettere sinodiche a papa Leone III da parte di Niceforo; per altri fu a Roma in volontario esilio per sfuggire alla persecuzione ...
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UGO CANDIDO (Hugo Candidus, Hugo Blancus, Hugo Albus), noto anche come Ugo di Remiremont
Francesco Massetti
UGO CANDIDO (Hugo Candidus, Hugo Blancus, Hugo Albus), noto anche come Ugo di Remiremont. [...] della cella di St.-Pierre de la Salvetat si evince infine che il cardinale legato celebrò alla fine del 1068 un sinodo nella città di Avignone, nel corso del quale fu dibattuta la questione simoniaca.
La legazione, al termine della quale Ugo Candido ...
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BRAMANTE, Francesco
Roberto Zapperi
Oscuro esponente di quel mondo di protonotari che affollavano la Curia romana, il B. emerse dall'anonimato nell'autunno del 1570, allorché Pio V lo inviò come suo [...] alla visita ad limina, l'istituzione di severi controlli sul clero e l'obbligo per i vescovi di convocare i sinodi provinciali per eliminare gli abusi e di deferire a Roma gli ecclesiastici sospetti di eresia. Erano posizioni che si accordavano ...
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SCAPPI, Alessandro. –
Alessandro Pastore
Nacque a Bologna fra il 1571 e il 1572, figlio di Mario e di Isabella Sampieri. La famiglia apparteneva alla nobiltà senatoria, provenendo peraltro da una lucrosa [...] (Bologna 1628, cc. A2r-[A4]r, pp. 108-112).
Durante il lungo episcopato nella città farnesiana Scappi convocò due sinodi, nel 1634 e nel 1646; le tematiche trattate spaziavano dal controllo sugli eretici e sulla stampa alle punizioni per i ...
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GASTALDI, Lorenzo
Maria Franca Mellano
Nacque a Torino il 18 marzo 1815 da Bartolomeo, avvocato di vaglia, e da Margherita Volpato. Primogenito di una famiglia di buona estrazione borghese (dei numerosi [...] , anche alla luce dell'energica opera di riforma del clero da lui subito intrapresa e attuata attraverso visite e sinodi (1873-81), accompagnati da conferenze episcopali nella provincia. Era una linea dinamica che intendeva rinnovare in profondità la ...
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FOGOLLA, Francesco (nome cinese Fu Zhujiao)
Giuseppe Brancaccio
Nacque a Montereggio di Mulazzo in Lunigiana, allora soggetta al Ducato di Parma, da Gioacchino e da Elisabetta Ferrari il 4 ott. 1839. [...] più alte cariche nella pubblica amministrazione.
Il 27 apr. 1879 Propaganda Fide invitò i vicari apostolici a convocare per la prima volta sinodi regionali in Cina (6 giugno - 4 luglio 1880). Il F. fu tra i teologi e promotori dell'assise e, anche in ...
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sinodico
sinòdico agg. [dal lat. tardo synodĭcus, gr. συνοδικός, der. di σύνοδος (nelle due accezioni del termine greco)] (pl. m. -ci). – 1. non com. Sinodale. Con riferimento a sinodo nel sign. ant. di concilio, lettera s. (o assol. sinodica...
sinodo
sìnodo s. m. (letter. e ant. anche f.) [dal lat. tardo synŏdus (f.), gr. σύνοδος (f.) «adunanza, convegno» (e in astronomia «congiunzione di astri»: v. congiunzione), comp. di σύν «con, insieme» e ὁδός «via»]. – 1. Nell’antica Grecia,...