Il nuovo divismo
Cristina Jandelli
Nei primi anni del 21° sec. stiamo assistendo a un progressivo potenziamento, a una variegata formalizzazione e a uno sviluppo coerente di un processo iniziato negli [...] quell’occasione Moretti spiega ciò che chiede alla sinistra: di essere moderata e intransigente. Un ossimoro in A. Wellman il sistema divistico ha diffuso questa idea democratica della percorribilità per chiunque della Walk of fame. La prospettiva ...
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Carlo Bersani
Abstract
I Comitati di liberazione nazionale nella fase di transizione dall’8 settembre 1943 alla nascita della Repubblica, e alcune questioni che posero alla cultura e alla storiografia [...] – afferma con chiarezza che «l’antica linea di divisione fra sinistra e destra in seno all’antifascismo ha oggi perso quasi ogni , A., a cura di, Togliatti e la fondazione dello Stato democratico, Milano, 1986, 202-256, 206). Infatti il 2 giugno ...
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Massoneria
Giuseppe Giarrizzo
Introduzione
Il termine 'massoneria' ('frammassoneria'), entrato nel lessico italiano agli inizi del Settecento, traduceva la voce francese franc-maçonnerie, derivata a [...] gradi scozzesi) e del Rito di Misraim (Egitto) alla sinistra. La diffusione clandestina di quest'ultimo rito avverrà ad opera europee' in cui si è passati da regimi totalitari a regimi democratici. Nel primo caso, che riguarda in particolare l'Asia e ...
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Utopia nell’architettura
François Burckhardt
Burghart Schmidt
La città ideale
Da lungo tempo esiste, nella storia della cultura occidentale, una stretta connessione fra architettura e utopia. È consuetudine [...] le strutture del potere, era d’intralcio all’organizzazione democratica della società che egli auspicava. Sulla base di questa ormai abituati alle crisi, il terrorismo ha reso sospetta la sinistra e la critica, e sono comparse le realizzazioni delle ...
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La crisi degli organismi internazionali
Mario Del Pero
Vi sono alcune condizioni fondamentali che permettono un efficace funzionamento delle grandi organizzazioni internazionali: la riconosciuta legittimità [...] dei caschi blu in abusi e violenze sessuali su minori (nella Repubblica Democratica del Congo, ad Haiti, in Liberia, in Congo e nella Costa europei; troppo liberista per una parte della sinistra; troppo europeista per molte forze politiche di ...
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Dal Neolitico all'età dei metalli. Dalle prime comunità agricole alle società complesse: Estremo Oriente
Roberto Ciarla
Dal punto di vista metodologico sarebbe forse opportuno guardare ai processi di [...] è la valle del fiume Hanshui, uno dei maggiori affluenti di sinistra dello Yangtze. Nell'alta valle del Hanshui, nel sito di considerarsi un'unica entità, la divisione tra Repubblica Popolare Democratica di Corea, nel Nord, e Repubblica di Corea, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Rodolfo Mondolfo
Fabio Frosini
Vissuto a contatto con alcuni tra i più violenti conflitti politici del 20° sec., l’Italia tra il 1910 e il 1930 e l’Argentina degli anni Quaranta-Settanta, Rodolfo Mondolfo [...] scrive a Renato Treves: «Gli estremismi di destra e di sinistra sembrano fare a gara per creare un clima di terrore» ( Così, Mondolfo può definire Atene una città «industriale» e «democratica» (La comprensión del sujeto humano en la cultura antigua, ...
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I problemi della rappresentanza politica
Gianfranco Pasquino
La rappresentanza politica intercorre con diverse modalità fra una società nelle sue varie articolazioni – territoriali, professionali, culturali, [...] , il Popolo della libertà, e su quello del centrosinistra il Partito democratico, si è accompagnata alla scomparsa, causata anche dai meccanismi elettorali, della Sinistra Arcobaleno, confuso tentativo di collegare vecchie sigle partitiche. Rimane in ...
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D'ADDA, Carlo
Elvira Cantarella
Nacque a Milano il 24 nov. 1816, figlio cadetto del marchese Febo e di Leopolda Khevenhüller.
Il padre (1772-1836) era stato uno degli allievi prediletti del Parini, [...] approfondita. Per intanto la lotta, coloritasi di accenti astiosi contro progressisti e democratici, era stata incanalata principalmente contro il prefetto della Sinistra, presto isolato nella città e sostituito poi dal governo con persona più grata ...
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BORDIGA, Amadeo
Luigi Agnello
Nacque a Resina (Napoli) il 13 giugno 1889 da Oreste e da Zaira Amadei.
Il padre (1852-1931), novarese, massone, fu uno dei più apprezzati studiosi italiani dei suo tempo [...] gran maestro della massoneria G. Mazzoni, e sedere nel Parlamento nazionale, come deputato della Sinistra, per otto legislature, dal 1874 al 1897. D'impronta democratica e massonica era anche l'impegno politico dello zio paterno, Giovanni (1854-1933 ...
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sinistra
s. f. [femm. sostantivato dell’agg. sinistro; la distinzione fra destra e sinistra in senso parlamentare e politico segue l’esempio francese, che risale agli anni della Rivoluzione]. – 1. La mano che è dalla parte corrispondente al...
angiusiano
s. m. e agg. Sostenitore delle posizioni politiche di Gavino Angius, esponente politico della sinistra; di Gavino Angius. ◆ la dichiarazione angiusiana del giorno prima (sulla stessa «Unità») si riferiva ai dati di Manfredonia città...