Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Alessandra Acconci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nonostante la brevissima carriera, conclusasi ad appena 26 anni, Masaccio è, insieme [...] rottura con il linguaggio del gotico internazionale è radicale: attraverso l’uso di un deciso chiaroscuro Masaccio le forme, e quelle inconsistenti di sant’Anna, la cui gamba sinistra non si riesce quasi a individuare. L’opera è indicativa di come ...
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Figlia unica di Carlo Alberto e di Gilda Biondi, nacque a Roma il 6 settembre 1922.
Il padre, ex magistrato, fu responsabile del segretariato del Consiglio nazionale delle corporazioni e collaboratore [...] di cui Sabatini fu anche prima presidente, federato al Partito radicale.
Sempre a far tempo dal 1970 avvertì la necessità di vissuto da lei come troppo subalterno al calendario politico della sinistra e al riformismo. Riprese l’impegno in una testata ...
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SUSA (lat. Segusium, Secusia)
G. Ieni
Centro del Piemonte in prov. di Torino, sorto alla confluenza della Dora Riparia con il torrente Cenischia.
Già l'antico insediamento romano-celtico ebbe notevole [...] quella stessa epoca, inoltre, andrebbero assegnate anche la radicale ricostruzione del corpo absidale in schiette forme gotiche e ultimi incisi, rispettivamente a destra e a sinistra, sugli sportelli. Il singolare lavoro, probabilmente realizzato ...
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CANTONI, Carlo
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Nacque a Gropello Cairoli, in Lomellina, il 20 nov. 1840, da Giovanni e da Giuditta Magnaghi. Fin dagli anni degli studi liceali compiuti a Casale Monferrato ebbe in Luigi Ferri un [...] di Benedetto), politicamente vicino alle posizioni della Sinistra, ma polemico verso il trasformismo di Depretis, egli crede di modificare i concetti fondamentali di Kant conducono a una radicale negazione del kantismo" (p. 353), in quanto il C. ...
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Nel suo significato più generale – come attività od operazione posta in essere da un determinato soggetto – l’a. corrisponde al fare (ποιεῖν) aristotelico, che il filosofo greco contrappone al subire, [...] «filosofia dell’a.» di von Cieszkowski, esponente della sinistra hegeliana, che nei Prolegomeni alla filosofia della storia ( de France, e sviluppando parallelamente una polemica radicale contro la democrazia parlamentare che lo spinse gradatamente ...
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Vienna
Claudio Cerreti
Sul Danubio, ora nuovamente al centro dell’Europa
Già capitale di un grande impero, Vienna si è trovata nel Novecento in una posizione marginale e capitale di uno Stato che le [...] lavori durarono quarant’anni e provocarono una trasformazione radicale della rete urbana e del patrimonio edilizio. e dei trasporti e decongestionò la città, utilizzando la riva sinistra del Danubio, dove le industrie – motore dell’economia viennese ...
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BETTI, Mario
Enrico Cingolani
Nato a Bagni di Lucca il 21 marzo 1875 da Adelson e Dalmansina Amadei, fratello gemello del violinista Adolfo, proveniva da famiglia di farmacisti che aveva esercitato [...] trovando che l'andamento dell'influenza dei vari radicali legati al carbonio asimmetrico sul potere rotatorio è parallelo stabilmente, destrogiro; e con luce polarizzata circolarmente a sinistra, in misura pressocché eguale, un prodotto levogiro. Le ...
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biodiversità
Anna Loy
La varietà delle specie animali, vegetali e microbiche presenti sulla Terra
Biodiversità sembra una parola nuova. In realtà questo termine indica un concetto antico: la varietà [...] individuati trentaquattro punti caldi di biodiversità (figura a sinistra), che occupano meno del 3% della superficie maggioranza dei casi è legata alla distruzione o alla modifica radicale degli ambienti naturali. Se si pensa che un solo albero ...
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gruppo
gruppo [Der. del germ. kruppa "più cose messe insieme"] [LSF] Ha signif. generico identico a quello nel linguaggio comune, salvo l'esteso signif. specifico nella matematica (per le locuz. non [...] solo elemento inverso il quale, moltiplicato a destra o a sinistra per l'elemento dato, dia come risultato l'unità. Esempi terre rare, ecc.); (b) insieme di atomi, detto anche radicale, che, pur non costituendo un'entità individuale, si mantiene unito ...
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Güney, Yilmaz
Roberto Silvestri
Nome d'arte di Yilmaz Pütün, regista, sceneggiatore, attore e produttore cinematografico turco, di origini curde, nato a Yenişehir (Adana) il 1° aprile 1937 e morto a [...] sociali. Il suo cinema, votato al realismo e alla critica radicale, ma sempre capace di umorismo e di grandi slanci lirici in seguito all'arrivo di un ospite inatteso, un militante di sinistra, in visita al suo vecchio compagno di lotte. Nello stesso ...
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radicalismo
s. m. [der. di radicale (nel sign. 2), sul modello del fr. radicalisme, ingl. radicalism]. – 1. a. Atteggiamento e programma radicale, intransigente, in campo politico e sociale. Con riferimento più concreto alla storia parlamentare...
sinistra
s. f. [femm. sostantivato dell’agg. sinistro; la distinzione fra destra e sinistra in senso parlamentare e politico segue l’esempio francese, che risale agli anni della Rivoluzione]. – 1. La mano che è dalla parte corrispondente al...