RAPPRESENTANZA
Tullio ASCARELLI
Lodovico BARASSI
. Gli atti giuridici possono venire direttamente compiuti dallo stesso soggetto al quale il diritto imputa i diritti e gli obblighi che ne derivano, [...] determinato ramo di attività, perché a substrato di essa sta un interesse assai più largo che eccede i limiti del sindacato: anzi, già in passato su questa base si era tentato di giustificare l'espansione giuridica dei contratti collettivi di lavoro ...
Leggi Tutto
Il movimento e l'organizzazione cooperativa
Luigi Trezzi
Questo contributo vuole mostrare quanto fecero i cattolici italiani per la diffusione delle cooperative, accennando all’ipotesi che esse fossero [...] notabilato e della borghesia, visibile ad esempio anche in Toscana. L’intervento di personalità locali (maestro, medico, veterinario, sindaco) nella fondazione di casse rurali, per la rappresentanza di fronte a terzi della cassa, i contatti con le ...
Leggi Tutto
Nuova disciplina delle condotte riparatorie
Piero Silvestri
La necessità, sempre maggiormente avvertita, di modulare risposte ordinamentali differenti rispetto a reati di differente disvalore, ha determinato [...] non è richiamato, per altro verso, l’art. 129, co. 2, c.p.p., la cui applicazione, considerati l’oggetto del sindacato, la base cognitiva del giudice e il momento processuale in cui si inserisce la verifica della condotta riparatoria, pare essere di ...
Leggi Tutto
Novità giurisprudenziali in materia di stupefacenti
Luisa Romano
Diverse sono le novità, in particolare giurisprudenziali, che, tra l’ultimo scorcio del 2012 e l’anno in corso, hanno interessato il [...] nella giurisprudenza costituzionale in materia di asimmetrie sanzionatorie e dosimetria punitiva, cfr. Manes, V., Scelte sanzionatorie e sindacato di legittimità, in Il libro dell’anno del diritto 2013, Treccani, 2013, 104 ss.; Caterini, M., La ...
Leggi Tutto
MALAGODI, Giovanni (Giovanni Francesco)
Giovanni Orsina
Nacque a Londra, il 12 ott. 1904, da Olindo e da Gabriella Ester Levi. La madre era di origine torinese ed ebraica; il padre risiedeva a Londra [...] la Confindustria, temendo che egli si legasse all'IRI, gli offrì una consulenza retribuita e la presidenza del costituendo Sindacato Italia e Oltremare, un centro studi finanziato da imprese private. Il M. respinse infine la proposta di La Malfa ...
Leggi Tutto
Angelo Zampaglione
Abstract
Con il presente lavoro si analizza la struttura della sentenza penale così come delineata dall’art. 546 c.p.p. Si tratta di un tema reso attuale dalla l. 23.6.2017, n. 103, [...] di una decisione consente alle parti processuali in sede di gravame, ed al giudice dell’impugnazione, il controllo ed il sindacato sulla correttezza della decisione assunta dal giudice a quo. In via secondaria, poiché l’obbligo di motivazione è ...
Leggi Tutto
Riflessi tributari delle recenti modifiche del c.p.c.
Massimo Basilavecchia
La riforma rigorista delle impugnazioni civili sembrava non applicabile al processo tributario, in virtù di espressa disposizione [...] se la Corte di cassazione oggi giudica in materia tributaria, e lo fa esercitando i poteri e godendo dell’ampiezza di sindacato normalmente riconosciutale dal codice di procedura civile, ciò è possibile solo in virtù del d.lgs. n. 546/1992, il quale ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Barbara Frale
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nello scontro con Togliatti, De Gasperi risulta vincitore e va al governo, portando lo [...] MEC espone sempre più l’industria italiana alla concorrenza europea, in una situazione sociale in movimento, con un sindacato industriale capace di imporre una crescita del salario reale, che negli anni Cinquanta era rimasto fermo. Il centrosinistra ...
Leggi Tutto
Luisa Corazza
Abstract
Lo scritto analizza le clausole di tregua sindacale, con le quali il contratto collettivo disciplina l’esercizio del diritto di sciopero. Dopo un’introduzione sul rapporto tra [...] e approdava ad una sorta di «cotitolarità», riconoscendo la titolarità dello sciopero sia in capo al singolo che in capo al sindacato). Ben presto, tuttavia, e soprattutto a partire dagli anni ‘60 e ’70, si è affermata in dottrina la tesi della ...
Leggi Tutto
CANTO, Canzio Bruno
Michele Fatica
Nacque a Padova il 19 giugno 1885 da Giuseppe e da Caterina Botacin.
Figlio del proprietario di una piccola azienda tessile, il cui nome figurava tra i partecipanti [...] un aumento di capitale alla pari da 80 a 100 milioni. Le modalità di esecuzione prevedevano la costituzione di un sindacato di collocamento, il quale, pur senza negare agli azionisti la facoltà di opzione, differiva di fatto l'esercizio relativo di ...
Leggi Tutto
sindacato1
sindacato1 (ant. sindicato) s. m. [der. di sindacare]. – 1. Revisione dei conti, dell’amministrazione, dell’operato altrui; controllo giuridico amministrativo esercitato su un’attività finanziaria, contabile, ecc. Nel processo,...
sindacato2
sindacato2 s. m. [dal fr. syndicat, der. di syndic, che è il corrispondente dell’ital. sindaco ma significa fondamentalmente «rappresentante, procuratore legale» e sim.; nel sign. 3, calco semantico dell’angloamer. syndicate]. –...