DI NEGRO, Ambrogio
Rodolfo Savelli
Nacque a Genova nel 1519, figlio di Benedetto.
Il padre apparteneva al ramo dei Di Negro di Banchi, antica famiglia di nobiltà cittadina, impegnata nelle attività [...] del D. alla fine del dogato, per cercare di metterlo in cattiva luce, come subalterno ai Doria e alla Spagna.
Il sindacato fu lungo e tormentato (e di esso il D. ci ha lasciato un'interessante testimonianza in una lettera latina indirizzata al ...
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FASSINI, Alberto
Francesco M. Biscione
Nacque a Moncalvo (Alessandria) l'8 apr. 1875 da Mario Fassini Camossi, funzionario del ministero dell'Interno (dal 1892 prefetto), di piccola nobiltà piemontese, [...] per di più, in Italia, segnato dall'ideologia economico-politica dell'organicismo corporativo. In pratica - è il sindacato degli industriali del raion che parla - "dopo il 1929 comincia dappertutto un lavoro di riassestamento orientato principalmente ...
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SERRATI, Giacinto Menotti
Sheyla Moroni
SERRATI, Giacinto Menotti. – Nacque a Spotorno, nel Savonese, il 25 novembre 1872 da Giacinto e da Caterina Brunengo.
Il padre, originario di Spotorno, era diventato, [...] per la tradizione democratica risorgimentale si rifletté anche nei nomi dati ai figli: Menotti, Anita, Ricciotti, Manlio, Carlo Lucio e Clelia. Fu sindaco di Oneglia fra il 1865 e il 1866 e poi fra il 1867 e il 1870, periodi in cui riuscì a legare il ...
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BRUCCULERI, Angelo
Giuseppe Pignatelli
Nato a Canicattì (Agrigento) il 29 nov. 1879 da Calogero e da Carmela Cagnino, seguì il corso degli studi medi nella città natale, ove frequentò gli ambienti religiosi, [...] pp. 135 s. Si vedano anche: C. Vallauri, Le origini del corporativismo, Roma 1971, ad Indicem; P. Craveri, Sindacato e istituzioni nel dopoguerra, Bologna 1977, ad Indicem; R. Moro, La formazione della classe dirigente cattolica (1929-1937), Bologna ...
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FRANCICA NAVA, Giovanni
Salvatore Adorno
Nacque a Siracusa il 10 febbr. 1847, primogenito di Luigi e di Raffaella Bonanno Beneventano.
Il nonno paterno era Giovanni Francica Nava e Montalto barone di [...] parte della fazione avversaria. Ciò permise al Tamburo di vincere le elezioni del gennaio 1911, riportando alla carica di sindaco, dopo una lunga parentesi, il Vinci. Si intreccia con questa vicenda l'altra relativa alle convenzioni marittime, tutta ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il liberalismo del Novecento è solo in parte riconducibile alla dottrina politica ed economica [...] una decisa inversione di tendenza in economia, che parte dall’Inghilterra di Margaret Thatcher, con la neutralizzazione del sindacato e lo smantellamento del welfare state, e prosegue sul continente con un tendenziale ritorno alle leggi del mercato ...
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RICCARDI, Alessandro
Dario Luongo
RICCARDI, Alessandro. – Nacque il 15 marzo 1678 da Francesco, originario di Fondi.
Dopo la prematura morte del padre, fu affidato alla tutela del nonno Alessandro. [...] moduli autocelebrativi che erano posti a presidio dell’arbitrio delle magistrature. Perciò Riccardi proponeva di sottoporre a sindacato i magistrati e di utilizzare la visita come strumento di controllo e di repressione degli abusi. Nel memoriale ...
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MANCA, Mauro
Maura Picciau
Nacque il 23 dic. 1913 da Luigi e Antonietta Dessena a Cagliari, dove il padre, proveniente da un'agiata famiglia sassarese, era magistrato militare. Dopo un soggiorno a Venezia [...] artistico cittadino e in particolare con il pittore Pietro Antonio Manca; benché eletto nel luglio membro del consiglio del nuovo Sindacato artisti, il M. maturò comunque la decisione di rientrare a Roma, dove erano rimaste la madre e la sorella.
L ...
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PIERACCINI, Leonetta
Isabella D'Amico
– Nacque a Poggibonsi (nei pressi di Siena) il 31 ottobre 1882 da Ottaviano, medico (e socialista illuminato), e dalla sua terza moglie, Argene Zani.
I fratelli [...] , e poi fu ancora al Baltimore Museum of arts, al Syracuse Museum of fine arts (1931-32), nel 1933 alla I Mostra del Sindacato nazionale fascista di belle arti di Firenze.
Nel 1934 seguirono una serie di importanti collettive: la IV Mostra del ...
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CROCE, Giuseppe
Antonio Castelli
Nacque a Somma Lombardo (Varese) il 18 apr. 1853, da Carlo e da Clementina Giusti. Cominciò a lavorare da fanciullo come selciatore, e poi fu garzone di bottega. Analfabeta, [...] lo Stato, mediante la legislazione ed i servizi sociali.
Con il 1901 ebbe termine l'impegno del C. nel sindacato milanese, soccombente alla maggioranza dei "riformisti" il cui progetto di collocare le organizzazioni proletarie nello Stato borghese il ...
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sindacato1
sindacato1 (ant. sindicato) s. m. [der. di sindacare]. – 1. Revisione dei conti, dell’amministrazione, dell’operato altrui; controllo giuridico amministrativo esercitato su un’attività finanziaria, contabile, ecc. Nel processo,...
sindacato2
sindacato2 s. m. [dal fr. syndicat, der. di syndic, che è il corrispondente dell’ital. sindaco ma significa fondamentalmente «rappresentante, procuratore legale» e sim.; nel sign. 3, calco semantico dell’angloamer. syndicate]. –...