Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Armando Bisogno
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
In età moderna i fondamenti metafisici della nozione tradizionale di verità entrano [...] premesse vere, ma perché dimostra seguendo il ritmo del pensiero; è superiore a qualunque altro “discorso”, anche al sillogismo, non perché riferisce un subiectum che è per sé perfetto, ma perché esprime e veicola la “virtù” dimostrativa discorsiva ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. La struttura del sapere
Alfonso Maierù
La struttura del sapere
La classificazione delle conoscenze
Il periodo che precede la 'rinascita' [...] Il fine della fisica è la conoscenza dei corpi naturali; lo strumento di cui si serve il fisico è il sillogismo dialettico, che procede da premesse vere o soltanto probabili (così Gundisalvi interpreta l'indicazione di Boezio relativa al metodo della ...
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Nella storia della filosofia si incontrano sostanzialmente due significati di c., uno soggettivo, come sicurezza da parte del soggetto della verità di una conoscenza acquisita, e uno oggettivo, come garanzia [...] è più complessa. Da un lato, infatti, Aristotele fa risiedere la c. nel solo ragionamento apodittico, cioè nel sillogismo, ma non respinge affatto l’apporto della conoscenza sensibile, anzi sostiene che ciascun senso è affidabile limitatamente al suo ...
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risibile
Giorgio Stabile
Nella forma volgare, come in quella latina (risibilis) di cui è traduzione, l'aggettivo vale " che può o che è atto a ridere ", con specifico riferimento all'uomo (cfr. Garlandus [...] i termini, infatti, sono in questo caso ‛ convertibili ': v. oltre). Da notare che il passo ha il ritmo argomentativo di un sillogismo: Amore ride e parla; parlare e ridere sono propri dell'uomo; quindi Amore è uomo.
Che il riso fosse esclusivo della ...
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Magi
Gian Roberto Sarolli
I re o sapienti venuti dall'Oriente a Gerusalemme, indi a Betlemme, ad adorare il Cristo appena nato, con la simbolica offerta dell'oro, dell'incenso e della mirra (" et procidentes [...] che il sensus [misticus] - cioè sia il senso letterale che quello simbolico -, dimostra la fallacia della premessa del sillogismo impiegato dai decretalisti, inteso com'è ad autenticare una rigida relazione tra la maggiore, Deus, con la minore ...
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NYĀYA
Luigi Suali
YA Sistema filosofico indiano, di cui il testo più antico, divenuto fondamentale nella scuola dei Niayāyika (seguaci del Nyāya), è il Nyāyasūtra, attribuito a Gotama. Il carattere [...] analizzata nelle sue quattro varietà (percezione, illazione, analogia e parola) sia considerata in sé, nella sua natura. Il sillogismo è diviso in cinque membri, e la conoscenza logica è basata sul principio di concomitanza costante. La teoria della ...
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La civilta islamica: teoria fisica, metodo sperimentale e conoscenza approssimata. Ibn al-Haytam e la nuova fisica
Hossein Masoumi Hamedani
Ibn al-Hayṯam e la nuova fisica
Apartire dalla fine del XIX [...] le 'nozioni' che si trovano nel visibile e distinguerle; a tal fine, il discernimento ricorre sempre a una serie di sillogismi. Fino a che si è al livello del discernimento puro, tutte le operazioni sono eseguite a partire dai dati ricevuti da ...
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L'Ottocento: matematica. Algebra della logica
Massimo Mugnai
Algebra della logica
Logica e matematica: pensare e calcolare
Sia nell'Antichità sia durante il Medioevo, la logica e la matematica si configurano [...] motivazione per un giudizio così severo risiede nella sostanziale identificazione dell'intera logica con la teoria del sillogismo. Tale valutazione trascura tuttavia il fatto che, proprio in questo periodo, nell'ambito della cultura europea, si ...
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Dal gr. μέϑοδος, composto di μετα- («in direzione di», «in cerca di») e ὁδός («via», «cammino»). Da questa etimologia il termine trae il senso generale di ricerca o orientamento di ricerca, e il significato [...] da definirsi. Aristotele identificò l’argomentazione dimostrativa propria del m. delle scienze con il ragionamento sillogistico (➔ sillogismo), procedente per via deduttiva dall’universale al particolare, e da premesse «vere, prime, immediate, più ...
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FOSCHINI, Gaetano
Paolo Camponeschi
Nacque a Napoli il 12 ag. 1908 da Donato Dante e Maria Vischi. Entrò in magistratura nel luglio 1933; fu dapprima pretore a Torino, poi giudice al tribunale di Ravenna [...] di pregiudizialità, una volta che questa sia stata definitivamente accertata dal suo costituire un componente essenziale nel sillogismo del giudizio principale. Si tratta di una questione rilevante giacché la letteratura faceva coincidere il concetto ...
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sillogismo
(ant. silogismo) s. m. [dal lat. syllogismus, gr. συλλογισμός, propr. «connessione di idee, ragionamento» (comp. di σύν «con» e λογισμός «calcolo», da λόγος «discorso, ragionamento»)]. – 1. Termine filosofico con cui Aristotele...
silloge
sìlloge s. f. [dal gr. συλλογή «raccolta», der. di συλλέγω «raccogliere insieme» (comp. di σύν «con» e λέγω «cogliere, raccogliere»)]. – Raccolta, spec. di iscrizioni (s. epigrafica), di brani antologici di uno scrittore o di un gruppo...