La Rivoluzione scientifica: i protagonisti. Francis Bacon
Marta Fattori
Francis Bacon
Francis Bacon nacque a Londra il 22 gennaio 1561 da Sir Nicholas e Lady Ann Cook, due alti rappresentanti, per rango [...] profondità della Natura. Esso costringe il nostro assenso, non la realtà" (Opere filosofiche, I, p. 51).
La critica al sillogismo aristotelico ha il suo fondamento nella critica al consensus gentium: Bacon sviluppa in tutta l'opera l'argomento della ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Ezio Raimondi e Giuseppe Ledda
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La letteratura di un’epoca è una pluralità di modi o di lingue che non [...] barroco, spagnolo barrueco, con il suo significato di “perla irregolare”, e chi invece pensa a una figura del sillogismo scolastico del tutto formale e improduttivo, chiamata appunto “baroco”.
Ma in entrambi i casi si indica qualcosa di negativo ...
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oppinione
Bruno Bernabei **
Voce documentata in tutte le opere di D., soprattutto nel Convivio; vale a significare un elemento conoscitivo non fondato su prove di certezza assoluta; designa il " parere [...] accidentali; inoltre, la scienza si elabora deduttivamente a partire da premesse necessarie, mentre il sillogismo che interessa l'o. (è il sillogismo dialettico) procede da premesse probabili, e ‛ probabile ' è non la verità immutabile, ma ciò ...
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contingente
Alfonso Maierù
Il latino (contingens), nella tradizione filosofica, rende i valori dei termini greci συμβαίνειν(" accadere ") in concorrenza con accidere, evenire, e l' ἐνδέχεσθαι (" accettare [...] il re biblico non chiese a Dio, fra l'altro, la conoscenza della logica, esemplificata nel passo in esame da un sillogismo modale, privilegiato da D. perché pone specifici problemi operativi. Salomone - dice cioè Tommaso - non chiese a Dio se da due ...
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conversio
Francesco Tateo
. Con questo termine i latini indicavano lo schema retorico consistente nel ripetere la stessa parola alla fine di una serie di ‛ cola ' (generalmente tre): Herenn. IV 13 " [...] , IV 1; in solo illo est... scriptum est... tuus unus est, I VIII 3), o rappresentano un modo di legare i tre membri del sillogismo (bonum, I XV 1; non vult, III II 6-7; spiritualium et temporalium, VII 1-2; Ecclesia, X 3). Meno evidente è talora la ...
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L’epifonema (dal gr. epíphō´nēma «voce aggiunta», composto da epí «su, sopra» e phōnē´ «voce») è una figura retorica che consiste in un’espressione sentenziosa, di tenore universale, posta di solito a [...] retorico’ e di conseguenza all’entimema, di cui costituirebbe la sintetica conclusione una volta che sia eliminato il sillogismo: esso serve dunque come riflessione conclusiva, idonea per condensare l’intero flusso discorsivo e per illuminarne il ...
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SENTENZA
Sergio Costa
È l'atto col quale il giudice dichiara esistente o inesistente la norma di legge pretesa. In genere, però, nel diritto positivo, col termine "sentenza" si intende designare il [...] quel comando già contenuto nella legge. Il giudizio logico, che precede l'atto di volontà, è definito comunemente come un sillogismo, e caratteristica di esso è che la premessa maggiore è una norma di legge.
La sentenza può essere osservata da un ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Armando Bisogno
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dalla logica tradizionale la logica umanistica si distingue per il rifiuto del tecnicismo [...] , che però non sono mai abbastanza completi, poiché di questa scienza vi sono molte altre cose relative alla proposizione, al sillogismo e al metodo. Del resto, la Ramée non vuole una metafisica, poiché la sua logica è già metafisica. In verità ...
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Filosofo (Stoccarda 1770 - Berlino 1831). Dopo aver compiuto gli studî ginnasiali nella sua città, entrò nel 1788 nello Stift di Tübingen, una sorta di seminario protestante, dove ebbe come condiscepoli [...] , ecc.). Nella terza parte soltanto vengono affrontate le nozioni centrali della logica (concetto, giudizio e sillogismo), sottraendole alle tradizionali definizioni e considerandole come momenti di un processo attraverso il quale il concetto si ...
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Letteralmente, dialettica significa esercizio concreto dell'attività o funzione logica dell'uomo, procedimento concettuale, arte della conversazione, del dialogo, della discussione, e però del distinguere, [...] che tende ad avvicinare l'unità alla molteplicità, l'essere al divenire (Parmenide, Sofista, Filebo).
Aristotele (nei Topici) chiama sillogismo dialettico quello che muove da proposizioni ammesse e accettate da tutti o dai più o dai dotti in genere o ...
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sillogismo
(ant. silogismo) s. m. [dal lat. syllogismus, gr. συλλογισμός, propr. «connessione di idee, ragionamento» (comp. di σύν «con» e λογισμός «calcolo», da λόγος «discorso, ragionamento»)]. – 1. Termine filosofico con cui Aristotele...
silloge
sìlloge s. f. [dal gr. συλλογή «raccolta», der. di συλλέγω «raccogliere insieme» (comp. di σύν «con» e λέγω «cogliere, raccogliere»)]. – Raccolta, spec. di iscrizioni (s. epigrafica), di brani antologici di uno scrittore o di un gruppo...