TIZZANI, Vincenzo
Giuseppe M. Croce
– Nacque a Roma il 27 giugno 1809, secondo figlio di Paolo, artigiano pastaio, e di Teresa Bedoni, e fu battezzato il giorno dopo nella chiesa di S. Luigi de’ Francesi.
Rimasto [...] di lavoro guidato da Prospero Caterini; a esso si dovrà la preparazione della Quanta cura e del celebre Sillabo (1864), documenti severamente criticati da Tizzani (ibid., pp. CCXLIV-CCLV). Meno rilevanti furono altre questioni affidate al prelato ...
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VILLARI, Pasquale
Mauro Moretti
– Nacque a Napoli il 3 ottobre 1827 da Matteo e da Luisa Ruggiero, secondo di sei figli.
Il padre, avvocato, scomparve durante l’epidemia di colera del 1837. Di buona [...] metodologico e disciplinare.
Di questo progetto era elemento costitutivo una forte istanza secolarizzatrice, di fronte alla Chiesa del Sillabo e del Concilio Vaticano I. Villari, che a Pisa si era scontrato con gli ambienti legati al cardinale ...
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NINA, Lorenzo
Saretta Marotta
NINA, Lorenzo. – Nacque a Recanati il 12 maggio 1812, da Angelo, notaio.
Dal padre ricevette un’eredità sufficiente a sostenere la sua carriera ecclesiastica (Archivio [...] violentemente contro la Carta costituzionale che riconosceva la libertà e la parità tra i culti, condannate invece dal Sillabo. Il 1° luglio 1879 il governo radicale guidato da Hubert Walthère Frère-Orban riformò l’insegnamento religioso nelle ...
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APORTI, Ferrante Abele
Angiolo Gambaro
Nacque a S. Martino dall'Argine (Mantova) il 20 nov. 1791 da Giuseppe, colto avvocato e repubblicano convinto, che ebbe a soffrire qualche iattura nelle vicende [...] , definita a ragione da A. M. Ghisalberti (in Roma da Mazzini a Pio IX, Milano 1958, p. 17) "lontano preambolo del Sillabo", che per i cattolici liberali significava la più cocente delusione.
Frattanto fin dal 19 dic. 1848 l'A. era stato nominato ...
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FORTUNATO
Daniela Rando
Patriarca di Grado, secondo con questo nome, successe al patriarca Giovanni, suo consanguineo, che era stato assassinato nell'802 circa per mandato del duca veneziano Giovanni [...] , n.s., X (1910), pp. 229-231; W. Lenel, Venezianisch-Istrische Studien, Strassburg 1911, pp. 14 s.; F. Babudri, Nuovo sillabo cronologico dei vescovi di Trieste, in L'Archeografo triestino, s. 3, IX (1921), pp. 174-176; A. Tamaro, Storia di Trieste ...
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MARGOTTI, Giacomo.
Giuseppina Lupi
– Nacque a Sanremo l’11 maggio 1823 da Francesco Andrea, presidente del tribunale di commercio, e da Maddalena Vittini. Ricevuti i primi rudimenti d’istruzione da [...] era quella «di pensiero sotto il sublime magistero del Romano Pontefice». Negli anni successivi alla pubblicazione del Sillabo il giornale si accreditò come uno fra i più autorevoli interpreti del cattolicesimo intransigente, dicendosi avverso alla ...
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MOZZONI, Marianna
Simonetta Soldani
MOZZONI, Marianna (Anna Maria). – Nacque a Milano il 5 maggio 1837 da Giuseppe e da Delfina Piantanida, appartenenti entrambi a famiglie con ascendenze nobili e proprietà [...] Pio IX tenuta alla Società filotecnica di Torino nel 1884, dove la comparazione fra il Dettato di Gregorio VII e il Sillabo di Pio IX viene usata per evidenziare la capacità di interpretare lo spirito del tempo del primo di contro alla incapacità del ...
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ROSSI, Ernesto
Luca Polese Remaggi
– Nacque il 25 agosto 1897 a Caserta, quartogenito di Antonio Rossi della Manta e di Elide Verardi.
Il padre, ufficiale dell’esercito di origini piemontesi, fu trasferito [...] 1957), Rossi si accordò con l’editore fiorentino Parenti per una collana che fu aperta, significativamente, dalla riedizione del Sillabo di Pio IX, corredato da un suo scritto critico. L’anno successivo pubblicò il volume Il manganello e l’aspersorio ...
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MÉRODE, Frédéric-François-Xavier
Sergio Pagano
de. – Nacque a Bruxelles il 26 marzo 1820 dal conte Philippe Félix, ministro dal 1831 di Leopoldo I di Sassonia Coburgo re del Belgio, e da Rosalie de [...] storia, in Riv. di storia della Chiesa in Italia, XII (1958), pp. 84-88; G. Martina, Osservazioni sulle varie redazioni del «Sillabo», in Chiesa e Stato nell’Ottocento. Miscellanea in onore di Pietro Pirri, a cura di R. Aubert et al., Padova 1962, II ...
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DOLFI, Giuseppe
Marcello Ralli
Nato a Firenze il 3 maggio 1818, ultimo di tre fratelli, da Valentino e da Annunziata Galvani, subì dapprima l'influsso della madre religiosissima, che avrebbe voluto [...] insieme col Martinati e con F. Piccini di una Società del libero pensiero, probabilmente in reazione agli strali del Sillabo; la fondazione insieme a N. Lo Savio, insegnante di economia nelle scuole della Fratellanza artigiana, della loggia massonica ...
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sillabo
sìllabo s. m. [dal lat. tardo syllăbus «sommario, catalogo, indice», gr. σύλλαβος «collezione» (der. di συλλαμβάνω «raccogliere, riunire»)]. – Con accezione generica, di uso raro e ant., raccolta, sommario. In partic., documento, pubblicato...
sillaba
sìllaba s. f. [dal lat. syllăba, gr. συλλαβή, der. del tema di συλλαμβάνω «prendere insieme, riunire»]. – La minima unità fonica (autonoma e distinta sotto l’aspetto dell’articolazione) in cui si possono considerare divise le parole...