VINCI, Leonardo
Kurt S. Markstrom
– Luogo e data di nascita sono incerti. Secondo una tradizione settecentesca attestata dapprima Oltralpe, sarebbe nato a Napoli nel 1705 (Gerber, 1792). Secondo la [...] cosmopolitico del dramma per musica. In Napoli l’opera seria si dava nel teatro di S. Bartolomeo (nel caso del Silla Dittatore, desunto dal Tiranno eroe di Vincenzo Cassani, le recite nel teatro a pagamento furono precedute da un’anteprima a Palazzo ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Un imperatore esteta: il culto del bello nel classicismo dell'eta di Adriano
Claudia Guerrini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’imperatore [...] a.C., all’epoca della tirannide pisistratea, portato avanti da Antioco IV Epifane di Siria e poi barbaramente saccheggiato da Silla, che ne aveva reimpiegato le colonne nel restauro del tempio di Giove Capitolino a Roma; tra le opere che promuove ...
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DE ANDREIS, Francesco Tranquillo (Tranquillus Andronicus Parthenius)
Silvano Cavazza
Nacque a Traù in Dalmazia da Giovanni e da Clara tra il 1490 e il 1495.
La famiglia era una delle più antiche della [...] allo Zápolya: non la prepotenza dei tiranni, ma solo il favore dei sudditi conserva gli Stati. L'opposizione è tra Silla, che mantenne le libertà repubblicane, e Cesare che le conculcò per affermare la propria supremazia personale.
Il viaggio di ...
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L'Italia preromana. I siti etruschi: Capua
Valeria Sampaolo
Capua
L’antica città di C. (gr. Καπύη; lat. Capua) si trovava nel sito della odierna Santa Maria Capua Vetere, nel centro della piana campana.
Il [...] II e gli inizi del I sec. a.C. e venne particolarmente venerato durante l’età romana, in special modo da Silla che assegnò ai suoi sacerdoti vasti possedimenti immobiliari e fonti termali; da Augusto e da Vespasiano ebbe riconosciuto l’accatastamento ...
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Dionigi di Alicarnasso
Gabriele Pedullà
Storico e retore greco (circa 60 - dopo il 7 a.C.), visse a Roma dal 30 a.C. Autore di trattati di retorica molto reputati nel Quattro e nel Cinquecento, D. compose [...] di Dionigi. Secondo le Antiquitates (V 70-77), la dittatura gode di una pessima considerazione a causa di Lucio Cornelio Silla, Gneo Pompeo e Giulio Cesare, che se ne servirono per giustificare le loro azioni dispotiche. In realtà però – sostengono D ...
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CITTADELLA, Giovanni
Paolo Preto
Nato a Padova il 7 marzo 1806 dal conte Francesco e da Lucia Raspi, ricevette un'ottima educazione classica sotto la guida dell'abate Nodari, docente di latino nel locale [...] anche nel particolarismo dell'Italia preromana e nell'ostinato conservatorismo antitaliano dei ceti nobiliari romani legati a Silla il C. rinviene una delle cause lontane del frazionamento politico della penisola, nonostante i generosi tentativi del ...
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LEVI, Eugenio Elia
Luca Dell'Aglio
Nacque a Torino il 18 ott. 1883, da Giulio Giacomo e da Diamantina Pugliese, e fu fratello del matematico Beppo. Allievo della Scuola normale superiore di Pisa, si [...] 3, XVII (1912), pp. XXIV s.; G. Ricci, Analisi, in Un secolo di progresso scientifico italiano. 1839-1939, a cura di L. Silla, I, Roma 1939, pp. 55-124; D. Struppa, Analisi complessa, in La matematica italiana dopo l'Unità. Gli anni tra le due guerre ...
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DEL CARRETTO, Giovanni, marchese del Finale
Giovanni Nuti
Figlio di Lazzarino (II), marchese del Finale, e di Caterina - di cui si ignora il casato -, nacque nel primo decennio del sec. XV.
Morto Lazzarino, [...] 1904, p. 27; F. Poggi, Lerici e il suo castello, II, Genova 1909, pp. 277, 284 s., 289, 293, 300 ss.; G. A. Silla, Finale dalle sue origini all'inizio della dominaz. spagnola, Finalborgo 1922, ad Indicem; P.de Brayda, I Del Carretto, Roma 1934, p. 23 ...
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Scipione Africano, Publio Cornelio (Scipio)
Clara Kraus
Generale romano (Roma 235 a.C.-Literno 183 a.C.). Al personaggio di S., debellatore di Annibale, citato nel Convivio, nella Monarchia e in ognuna [...] a circa 34 anni dopo Zama è equiparato a quello ottenuto a 25 anni da Pompeo dopo la guerra combattuta a fianco di Silla contro i mariani, in base alla diversa natura dei due conflitti e al diverso peso delle loro conseguenze. Con la vittoria di Zama ...
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. Il termine (lat. annōna, da annus) presso i Romani (v. sotto) significava per l'appunto il raccolto dell'anno; ma già in Roma stessa venne ad assumere un significato più preciso, e cioè all'incirca quello [...] (Vell., II, 6; Plut., C. Gracch., 5; Appiano, Bell. Civ., I, 21). Il dado era tratto, e, nonostante la reazione di Silla, che soppresse ogni genere di distribuzione di frumento a prezzi inferiori al costo reale, si giunse poco dopo (58 a. C.), con la ...
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sill
〈sil〉 s. ingl. (propr. «davanzale»; pl. sills 〈sil∫〉), usato in ital. al masch. – In geologia, filone di roccia eruttiva, di forma tabulare, che si è intruso parallelamente alla stratificazione delle rocce incassanti.
Linguistica. –...
sillo
s. m. [dal gr. σίλλος]. – Parodia poetica caratteristica dell’antica polemica filosofica greca, in cui si distinsero Senofane di Colofone (sec. 6° a. C.) e Timone di Fliunte (sec. 4°-3° a. C.).