DIEDO, Antonio
Franco Rossi
Figlio di Giovanni di Giacomo e di Fantina di Nicolò Morosini, nacque a Venezia tra il 1390 e il 1393 da antica famiglia patrizia.
Il padre nel 1408 era stato podestà a Drivasto [...] difficili e delicate responsabilità lo attendevano nella città scaligera. Era in atto fra Venezia e Milano pp. 795 s.; Cristoforo da Soldo, Memorie delle guerre contro la Signoria di Venezia dall'anno MCCCCXXXVIIfino al MCCCCLXVIII, in L. A. Muratori ...
Leggi Tutto
MARCELLO, Pietro
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nel 1446 dal cavaliere Jacopo Antonio di Francesco e dalla sua seconda moglie Lucia Lion, figlia del nobile padovano Bartolomeo.
Il padre morì lasciando [...] spendeno largamente nel viver loro, ma in dar fuora danari ni a la Signoria ni in altro per bisogno di la terra sono molto duri" (ibid., anno e vi rimase sino all'agosto 1520; la città scaligera era stata l'ultima a rientrare a far parte dello Stato ...
Leggi Tutto
GONZAGA, Guido
Isabella Lazzarini
Secondo signore di Mantova della casa Gonzaga, fu il primogenito di Luigi (I) di Corrado e nacque a Mantova con ogni probabilità alla fine del XIII secolo. La tradizione [...] al padre e ai fratelli nel colpo di mano del 16 ag. 1328 in cui, con il sostegno scaligero, venne posto bruscamente termine alla signoria bonacolsiana sulla città di Mantova, è nominato subito dopo il padre in tutti i diplomi e le concessioni di ...
Leggi Tutto
ROSSI, Nicolò
Fabio Sangiovanni
de’. – Nacque a Treviso verso la fine del XIII secolo, presumibilmente tra il 1290 e il 1295, figlio di Alberto Rubeus di Burbante, appartenente a una nobile consorteria [...] giudiziaria, è del 1324.
Da qui alla conquista scaligera di Treviso (1329) è possibile seguire la presenza cittadina -474; G.M. Varanini, Istituzioni e società a Treviso tra comune, signoria e poteri regionali (1259-1339), ibid., ad ind.; A. Fiori, ...
Leggi Tutto
UBERTI, Bonifazio
Cristiano Lorenzi
(Fazio) degli. – Discendente dell’illustre famiglia ghibellina bandita da Firenze fin dai tempi del bisnonno Manente, detto Farinata (1267), nacque verosimilmente [...] 1302 e 1306: in un documento del 24 aprile 1331 Taddeo è tra i giurati per parte scaligera di un patto fra il patriarca di Aquileia e i signori Alberto II e Mastino II («Tadeus de Ubertis de Florentia»: Verci, 1788); successivamente la sua presenza è ...
Leggi Tutto
CARRARA, Ubertino da
M. Chiara Ganguzza Billanovich
Nacque a Padova agli inizi del secolo XIV da Giacomino, figlio di Bonifacio, e da Fina Fieschi, e fu chiamato, per distinguerlo dallo zio Ubertino [...] Bassano e Castelbaldo, che cedette al C.; furono riconosciuti i diritti del C. su Padova e il distretto, mentre gli Scaligeri rimasero signori di Verona, Vicenza, Parma e Lucca.
L'intesa aveva in sé i germi di futuri dissensi: ad un anno di distanza ...
Leggi Tutto
SPONTONE (Spontoni), Bartolomeo
Elisabetta Righini
SPONTONE (Spontoni), Bartolomeo. – Nacque a Bologna il 22 agosto 1530, figlio primogenito di Guido, guardiano della gabella al servizio del Comune, [...] nel contempo maestro di canto nelle Scuole accolitali della città scaligera. Il Missarum quinis, senis et octonis vocibus liber primus , pp. 73, 84-87, 334; Id., Il Concerto palatino della Signoria di Bologna, Firenze 1989, pp. 157, 177, 622-631; E. ...
Leggi Tutto
CASTRACANI DEGLI ANTELMINELLI, Francesco
Francesca Luzzati Laganà
Figlio di Gualtiero di Lutterio, viene erroneamente ricordato nella letteratura storica come zio del celebre Castruccio di Gerio di [...] Rossi], e della cittade e del contado di Lucca". Passata la città sotto la dominazione scaligera (novembre 1335), il C., dopo essersi prodigato al servizio dei nuovi signori, si rese conto che non poteva da essi sperare più che un ruolo in subordine ...
Leggi Tutto
ROSSI, Jacopo (Giacomo, Iacopo)
Fabrizio Pagnoni
– Figlio di Bertrando e di Eleonora di Ugolino Rossi, nacque probabilmente negli anni Sessanta del Trecento.
Della numerosa prole di Bertrando, Litta [...] a Verona (1387-1404), in Verona e il suo territorio, IV, Verona 1984, pp. 151, 153; G.M. Varanini, Signoria cittadina, vescovi e diocesi nel Veneto: l’esempio scaligero, in Vescovi e diocesi in Italia dal XIV alla metà del XVI secolo, a cura di G. De ...
Leggi Tutto
GONZAGA, Filippino
Isabella Lazzarini
Secondo figlio del primo matrimonio di Luigi di Corrado, primo capitano di Mantova della famiglia Gonzaga, nacque a Mantova con ogni probabilità tra la fine del [...] testa delle truppe mantovane nel biennio 1340-41 attorno a Parma, Modena e Verona, contro gli Scaligeri, gli Estensi e Giberto da Fogliano, già signore di Reggio, con alterni risultati. La mano gonzaghesca su Reggio in questi anni si faceva pesante ...
Leggi Tutto
scaligero
scalìgero agg. [dal lat. mediev. Scaligerus, forma latinizzata (propr. «che porta una scala») del nome dei signori Della Scala]. – 1. Appartenente o relativo alla famiglia Della Scala, che ebbe signoria in Verona dalla fine del Medioevo...
scala
s. f. [lat. tardo scala -ae (nel lat. class. soltanto al plur., scalae -arum), der. di scandĕre «salire»]. – 1. Termine generico per indicare varî tipi di strutture fisse o mobili, a scalini o a pioli, che consentono alle persone di...