Uberti
Arnaldo D'addario
Antichissima e potente consorteria fiorentina, ricordata da D. come esempio di stirpe tradizionalmente nobile (Cv IV XX 5), ma ormai in via di decadenza per lor superbia (Pd [...] dei suoi diritti di proprietà sull'Altafronte, accettando, in sostanza, di rinunziare alle velleità disignoria, e reinserendosi Cozzo, figlio di Farinata, prese in moglie Ravennadi Simone Donati nel quadro della politica di pacificazione promossa in ...
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Ugolino della Gherardesca, conte di Donoratico
Simonetta Saffiotti Bernardi
Umberto Bosco
Figura di primo piano nella storia pisana e toscana del Duecento, è protagonista di un celebre episodio della [...] in poi U. si dirà signoredi un sesto del regno di Cagliari. Sempre nella veste di vicario di re Enzo troviamo U. a Ravenna 1973, 145-182). Sulla questione dell'antropologia si veda, per la parte meno recente, la bibliografia contenuta nel volume di ...
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GUIDO da Pisa
Arianna Terzi
Nacque a Pisa nella seconda metà del XIII secolo.
I documenti emersi dalle ricerche archivistiche su G. non offrono la certezza dell'identificazione data l'alta concentrazione [...] Altri testimoni indiretti di questa stesura sono il codice detto "Ginori-Conti" (Ravenna, Biblioteca dantesca di S. Francesco) , XX, vv. 94-96, ove G. cita Rainaldo Bonacolsi, signoredi Mantova assassinato il 16 ag. 1328; ma G. non specifica in ...
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ESTE, Aldobrandino d'
Paolo Bertolini
Terzo di questo nome, figlio primogenito del marchese Obizzo (III), signoredi Ferrara e di Modena, e di Lippa Ariosti (sposata da Obizzo in seconde nozze solo [...] si stabilì e da dove continuò a tessere trame contro il nuovo signoredi Ferrara. Anche Rinaldo (I) fu costretto, dopo qualche tempo, Lendinara (Rovigo), Argenta (Ferrara), Sant'Alberto (Ravenna), Comacchio (Ferrara), ed altre giurisdizioni. Con un ...
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EMO, Giorgio
Roberto Zago
Nacque a Venezia il 15 dic. 1450 da Giovanni di Giorgio e dalla sua prima moglie, Chiara Priuli di Giacomo, sposata nel 1448.
Il padre fu una delle figure più rappresentative [...] l'E., erano stati tiepidi nei confronti di quella alleanza e chiedevano anzi un immediato intervento. La Signoria infatti rinforzò il dispositivo militare della Serenissima a Ravenna, approfittando della morte di papa Alessandro VI.
L'E., che aveva ...
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FASANELLA (Fascianella, Faxianella, Fagianella, Phasanella, Phasenella), Pandolfo di
Norbert Kamp
Nacque nel Cilento, probabilmente nel primo decennio del XIII secolo, dal nobile Guglielmo di Fasanella, [...] di Palude. Al tempo di re Ruggero II questa baronia era stata il centro della signoria feudale del nobile Lampo di l'intenzione di affidare al F. la custodia del territorio ravennate, ma il sopravvento dei ghibellini a Ravenna nel settembre ...
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FOSCARI, Marco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nell'estate del 1477 (così si ricava dal testamento) secondogenito di Giovanni del procuratore Marco, del ramo a S. Simeon Piccolo, e Paola Gritti di [...] re d'Ungheria, per via di un prestito richiesto da quest'ultimo alla Signoria.
Né s'interrompeva la sua Ravenna, e la sua attenzione fu naturalmente assorbita dal lungo conclave, che ben presto si ridusse allo scontro tra i fautori e gli oppositori di ...
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EMO, Leonardo
Roberto Zago
Figlio di Giovanni di Giorgio e della sua seconda moglie, Elisabetta di Giovanni Molin, sposata nel 1457 dopo la morte di Chiara Priuli, nacque a Venezia tra il 1471 e il [...] dal successo ma nell'aprile del 1504 ebbe l'onore di essere inviato a Ravenna con Marco Trevisan, per consegnare, a nome della Signoria, le insegne di capitano generale a Niccolò Orsini, conte di Pitigliano. E fu proprio la guerra ad accelerare la ...
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ILLUSTRAZIONE
L. Miglio
L'i. intesa come immagine o insieme di immagini, disegnate o miniate, che accompagnano un testo per chiarirlo, commentarlo, facilitarne la comprensione, non è certo invenzione [...] 1982, pp. 260-273; G. Cavallo, La cultura a Ravenna tra corte e chiesa, in Le sedi della cultura nell'Emilia Romagna di lusso a Milano: gli esordi, in Il Millennio Ambrosiano, a cura di C. Bertelli, III, La nuova città dal Comune alla Signoria, ...
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ARSENDI, Raniero (Raynerius de Forlivio, Raynerius de Arscendinis o de Arsendis o Arsendus)
Roberto Abbondanza
Nacque da Pietro alla fine del sec. XIII. La famiglia, forlivese, apparteneva al partito [...] Sembra che gli Arsendi riparassero a Ravenna; certo è che nel 1372 Argentino, figlio di Raniero, nomina a Padova un pp. 35, 283, 285; G. Beda, Ubertino da Carrara, signoredi Padova, Città di Castello 1906, pp. 74 s.; C.N.S. Woolf, Bartolus ...
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cercare
v. tr. [lat. tardo cĭrcare «andare intorno», der. di circa «intorno»] (io cérco, tu cérchi, ecc.). – 1. a. Adoperarsi per trovare o ritrovare cosa o persona: c. la penna, la chiave di casa, gli occhiali; cercò in tutte le tasche ma...