MARCELLO, Jacopo Antonio
Giuseppe Gullino
Figlio del patrizio Francesco di Pietro e di Maddalena Trevisan di Paolo di Giovanni, nacque a Venezia nella parrocchia di S. Angelo, nel 1399, probabilmente [...] dove per incarico della Signoria condusse trattative con lo Sforza, ormai duca di Milano, per una Storia di Ravenna, IV, a cura di L. Gambi, Venezia 1994, pp. 420, 454; G.B. Picotti, La Dieta diMantova e la politica de' Veneziani, a cura di ...
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DELLA TORRE, Martino
Giuliana L. Fantoni
Figlio di Jacopo e quindi nipote di Iacopo di Martino detto il Gigante, conte di Valsassina, nacque all'inizio del secolo XIII. Suo zio Pagano era stato capo [...] di Orzinuovi e contro di lui mossero Oberto Pelavicino, Buoso da Dovara e le città di Cremona, Ferrara, Mantova. Stretta alleanza tra di e del prestigio che gli derivavano dall'essere di fatto signoredi Milano.
Fonti e Bibl.: Milano, Biblioteca ...
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DIEDO, Antonio
Franco Rossi
Figlio di Giovanni di Giacomo e di Fantina di Nicolò Morosini, nacque a Venezia tra il 1390 e il 1393 da antica famiglia patrizia.
Il padre nel 1408 era stato podestà a Drivasto [...] ). Investita Verona dalle truppe del Piccinino e del marchese diMantova, il D. ed il Bragadin furono costretti ad abbandonare s.; Cristoforo da Soldo, Memorie delle guerre contro la Signoriadi Venezia dall'anno MCCCCXXXVIIfino al MCCCCLXVIII, in L. ...
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DELLA TORRE, Napoleone, detto Napo
Anna Caso
Figlio di Pagano (che fu capo della Credenza di S. Ambrogio a Milano fino alla sua morte nel 1241) non se ne conosce con esattezza la data di nascita, né [...] ricevuto dalla Lega guelfa il diritto di designare i podestà diMantova e di Ferrara tra i propri familiari ed era la personalità preminente nel mondo guelfò dell'Italia settentrionale: Francesco, aveva la signoria del Seprio. Pagano detto Paganino ...
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GONZAGA, Guido
Isabella Lazzarini
Secondo signorediMantova della casa Gonzaga, fu il primogenito di Luigi (I) di Corrado e nacque a Mantova con ogni probabilità alla fine del XIII secolo. La tradizione [...] , 107; C. Cipolla, Documenti per la storia delle relazioni diplomatiche tra Verona e Mantova nel secolo XIV, Venezia 1907, ad ind.; A. Luzio, I Corradi di Gonzaga signoridiMantova. Nuovi documenti, in Arch. stor. lombardo, s. 4, XIX (1913), pp. 249 ...
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CHIARAMONTE, Giovanni, il Giovane, conte di Modica
Ingeborg Walter
Figlio primogenito di Manfredi (I), conte di Modica, e di Isabella Musca, nacque verso la fine del secolo XIII. Alla morte del padre, [...] C. si apprestò a fare ritorno in patria. L'8 febbr. 1338 Ludovico il Bavaro, qualificandolo suo "amato maresciallo", lo accreditò presso il signorediMantova Luigi Gonzaga per discutere con lui questioni riguardanti con tutta probabilità il progetto ...
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DE MARINI (Marini), Claudio
Carlo Bitossi
Nacque verso il 1574 "fuori di matrimonio nel paese della Borgogna" (Della Torre).
Il padre, Cosmo di Giuliano, appartenente alla nobiltà "vecchia" genovese, [...] il re di Francia rispose mettendo a sua volta al bando il doge e la Signoriadi Genova, e il duca di Savoia sequestrando 21, 31; Archivio di Stato diMantova, Archivio Gonzaga 782-784; Archivio di Stato di Torino, Lettere di particolari, 20; Torino ...
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CAMINO, Gherardo da
Josef Riedmann
Figlio di Biaquino (II) del ramo dei Caminesi "di sopra" e di India da Camposampiero, nacque intorno al 1240 da una delle maggiori famiglie trevigiane: suo padre, [...] fu concessa, a vita ed egli divenne in tal modo il signoredi fatto dei due Comuni, anche se lì continuarono ad esistere che il C., come il capitano di Verona Alboino della Scala e quello diMantova Guido Bonaccolsi, si offrisse come mediatore ...
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LOLI (Lolli), Gregorio (Goro)
Marco Pellegrini
Nacque a Siena nel 1415 da Niccolò e da Bartolomea de' Tolomei, sorellastra del padre di Enea Silvio Piccolomini, dal 1458 papa Pio II.
Le ragioni della [...] reddito regolare. Fu anche pro tempore oratore della Signoriadi Siena, incarico che non poté o non volle 181, 342, 354, 361, 372, 382, 403; G.B. Picotti, La Dieta diMantova e la politica de' Veneziani, Venezia 1912, pp. 327-386; N. Mengozzi, Il ...
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CALANDRA, Silvio
Luisa Bertoni Argentini
Nacque a Mantova intorno al 1540 da illustre famiglia (il Bertolotti lo dice figlio di Sabino). Ricevuta un'educazione adeguata al suo rango, ben presto ebbe [...] domini sabaudi, con la signoriadi Asti, scambio che avrebbe dato maggiore omogeneità ai due Stati. Ma da parte del duca di Savoia giunse un nuovo rifiuto. Nel frattempo il duca diMantova, sempre preoccupato per l'atteggiamento di Filippo II, e per ...
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cagnolo2
cagnòlo2 (letter. cagnuòlo) s. m. [der. di cane1, cagna; nel sign. 4, da cane del fucile]. – 1. Piccolo cane; più com. in questo senso il dim. cagnolino. 2. Altro nome region. dell’uccello quattrocchi. 3. Moneta di mistura di Gian...
quarto
agg. num. ord. e s. m. [lat. quartus, affine a quattuor «quattro»]. – 1. agg. Con valore ordinale, che occupa, in una sequenza o in una successione ordinata, il posto corrispondente al numero quattro, cioè viene dopo altri tre (in cifre...