La parola vera e giusta è immagine di un’anima buona e affidabile(Isocrate, Antidosis, 255) È assurto agli onori delle cronache veneziane il caso delle tre studentesse del liceo classico “Foscarini”: le [...] ogni lingua ha in sé una forte dimensione “civile”, in quanto rivela la nostra visione delle cose, modifica valori e assegna significati, studiare il greco è un continuo esercizio d’analisi e di “decodifica” del mondo; la precisione dei concetti e l ...
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Tra i comportamenti oggetto di reprimende e lamentele degli adulti, il linguaggio delle nuove generazioni trova sempre il suo spazio: la lingua dei giovani è vista come una forma espressiva aliena e, nei [...] Nesi, A. (ed.), Firenze, goWare, 2022.Rati, M. S., L’italiano e i giovani, Firenze, Franco Cesati Editore, 2023.Per il significato e la ricostruzione della diffusione di demure, si veda ilPost.it del 19 agosto 2024; la voce è presente nel Vocabolario ...
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Per la stesura di questo breve articolo, mi sono aggrappato a due specifiche frasi che mi hanno fatto da guida nell’elaborazione del mio pensiero e che hanno definito anche il titolo dello stesso. Cercherò [...] da un latino più barbarico, (reāle(m), secondo De Mauro; dal lat. mediev. realis, der. di res ‘cosa’ secondo Treccani) con il significato di ‘ciò che attiene alla cosa in sé’, e dunque ‘ciò che attiene ai fatti’ e ciò che – citando proprio De Mauro ...
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Patria, nazione e i loro derivati hanno assunto significati differenti, riplasmati, nel tempo, in seguito a radicali mutamenti storici, politici e sociali.Dei significati che assunsero a metà del Settecento [...] espresso dall’oratore romano. Perciò il poeta, nei suoi scritti indirizzati a Branda, quando parlò di patria o nazione, intese significare l’intero ducato di Milano. Parini doveva avere in mente la distinzione ciceroniana tra la patria intesa come il ...
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1. Oggetto della toponomastica storicaParafrasando parte dell’introduzione di Giovan Battista Pellegrini a Gasca Queirazza et al. 1990 (p. VII), il significato originario dei nomi di luogo tende (con ovvie [...] sono antiche come il mondo e possono arrivare in non pochi casi a modificare impropriamente il toponimo, opaco nel significato, per avvicinarlo a questa o quella ipotesi di ricostruzione: così Altopascio (Lucca), un centro abitato sorto nel Medioevo ...
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E dai Greci andammo, e vedemmo dove officiavano in onore del loro Dio, e non sapevamo se in cielo ci trovavamo oppure in terra: non v’è sulla terra uno spettacolo di tale bellezza, e non riusciamo a descriverlo, [...] credenti dispongono l’icona e si raccolgono per pregare. Nella cultura russa moderna, il concetto di bellezza trascende il significato originario e il termine si imbarca in una deriva semantica che lo restituisce nella sua complessità, come emerge in ...
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«Sono io il dizionario impazzito, o è lui che mi sfoglia?»Giorgio Manganelli, La penombra mentale. Interviste e conversazioni 1965-1990 (a cura di Roberto Didier, Editori Riuniti, Roma 2001, p. 227). «Come [...] di questo gioiellino, che tanto aveva incuriosito De Mauro e Sanguineti, è un libero restauro di parole e significati, l’attraversamento satirico della geografia di una parola nelle più bizzarre latitudini del senso, per «arricchire il patrimonio ...
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I deonimici provenienti dal francese antico e dal francese otto-novecentesco sono 131 (così in Caffarelli 2020: pp. 125-139). Già nelle esemplificazioni di de Fazio 2024, nell’articolo di apertura a questa [...] Gradit 2007 e Zing 24, si nota l’elevata percentuale di termini, soprattutto in usi sintagmatici ed ellittici, con significato di ambito tessile provenienti da detoponimici francesi, alcuni dei quali entrati in italiano già dal XIII secolo (cfr. DI ...
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Luca ZulianiL’accidentato percorso di un dantismo: «bufera»«Giornale di storia della lingua italiana», anno II, fascicolo II, dicembre 2023, pp. 10-42 Docente di Linguistica italiana presso il Dipartimento [...] una sola altra lingua in cui esiste la parola bufera (con la e chiusa, però): il catalano moderno, dove ha il significato di ‘voglia o capacità di soffiare’ e non pare in alcun modo legata alla parola dantesca.Di grande interesse l’ultimo paragrafo ...
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Θάλαττα, Θάλαττα! così gridavano Diecimila mercenari greci, secondo lo storico ateniese Senofonte (V sec. a. C.) nell’Anabasi, alla vista in lontananza del mare. Θάλαττα, Θάλαττα! Mare, mare! Così, in [...] pontos) salato.La parola ha origine indoeuropea, ed è attestata anche in miceneo (po-to), in latino e in sanscrito. Il suo significato è connesso con passaggio, con il ponte, con le rotte per la navigazione. Per Omero, il πόντος ha il colore del vino ...
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significato
s. m. [dal lat. significatus -us «senso, indizio», der. di significare «significare»]. – 1. Termine variamente inteso nella filosofia antica e moderna (e variamente definito nelle relative teorizzazioni), che nella interpretazione...
significante
agg. e s. m. [part. pres. di significare (già presente nel lat. tardo significans -antis, come agg.); il sign. 2 è dal fr. signifiant]. – 1. agg., letter. Ricco di significato; espressivo, efficace: «Ohe!» disse [Renzo], guardando...
significato Il contenuto espressivo di qualsiasi mezzo di comunicazione (parole o frasi, gesti, segni grafici ecc.).
In linguistica, ciò che si vuol dire pronunciando una frase o una parola, il messaggio cioè che con queste si trasmette.
Filosofia
Il...
Nel significato più ampio e generico, ogni singolo contenuto del pensiero, ogni entità mentale, e più in particolare, la rappresentazione di un oggetto alla mente, la nozione che la mente si forma o riceve di una cosa reale o immaginaria.
Filosofia
Il...