GUGLIELMINO, Francesco
Carlo D'Alessio
Nacque l'8 marzo 1872 ad Aci Catena, nei pressi di Catania, da Mario e Giuseppa Leonardi. Compiuti i primi studi presso il locale liceo ginnasio, si iscrisse alla [...] in sé una naturale eco classica, risulta lontano dalle eleganze letterarie e dal gioco raffinato e colto che caratterizzano il siciliano di G. Meli.
Inoltre, sotto la guida del Sabbadini, il G. aveva continuato a occuparsi di studi critici e ...
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MANCINO, Salvatore
Giuseppe Landolfi Petrone
Nato a Palermo, nel 1802 da genitori di modeste condizioni, vi compì gli studi umanistici e vi intraprese la carriera ecclesiastica come canonico della cattedrale [...] , ibid. 1845); Sulla importanza dello studio dell'umano pensiere per la scienza dei fatti umani, in Annali scientifici e letterari per la Sicilia, I (1842), pp. 13-29.
Fonti e Bibl.: Cenni biografici si trovano in V. Di Giovanni, S. M. e l'eclettismo ...
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PIGNONE del Carretto, Giorgio
Ugo Dovere
PIGNONE del Carretto, Giorgio (in religione Emmanuele Maria). – Nacque a Oriolo, in provincia di Cosenza, il 17 dicembre 1721 da Ferdinando e Isabella Caracciolo [...] del 1779 contro i domenicani.
Nel 1772 scrisse una lettera critica contro le tesi teologiche dell’abate siciliano Nicola Spedalieri (Propositionum theologicarum specimen). Le Censurae, conservate manoscritte nella Biblioteca Angelica, sono opera di ...
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BASILE, Ernesto
Manfredo Tafuri
Figlio di Giovanni Battista Filippo, nacque a Palermo il 31 genn. 1857; studiò nell'università della sua città sotto la guida del padre, professore di architettura, del [...] palermitana, in Atti del VII Congresso naz. di storia dell'architettura, Palermo 1956, pp. 393-407; V. Ziino, La cultura architettonica in Sicilia dall'unità d'Italia alla prima guerra mondiale, in La casa, n. 6 (1959), pp. 96-119; C. L. v. Meeks ...
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GRASSI, Alfio
Emanuele Pigni
Nacque ad Acireale, presso Catania, il 2 ag. 1766 da Nicola e da Maria Vasta. Di famiglia benestante, ebbe un'ottima educazione letteraria (studiò con passione Livio e Plutarco), [...] fattegli da Giuseppe Bonaparte e Gioacchino Murat, perché non voleva trovarsi a portare le armi contro la terra natale, la Sicilia, che il re Gioacchino intendeva strappare a Ferdinando IV e agli Inglesi (nella stessa lettera affermò che gli sarebbe ...
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COSTANTINO, Domenico
Gioacchino Barbera
Figlio di Pietro e di Maria La Barbera, nacque a Palermo il 20 ott. 1840. Precocissimo, dopo un primo apprendistato alla bottega di Gaetano Geraci, modesto decoratore [...]
Fonti e Bibl.: P. S. Lanza di Trabia, La scultura in Sicilia nei secoli XVII, XVIII e XIX, in Nuove Effemeridi siciliane, s. 3 Palermo 1909, pp. 31 s.; M. Musso, Illustrazione del Pantheon sicil. nel tempio di S. Domenico in Palermo, Palermo 1910, pp ...
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DI MARIA, Giuseppe
Salvatore Vicario
Nacque ad Acireale (Catania) il 20 ott. 1913 da Salvatore e da Agata Lo Presti.
Iscrittosi alla facoltà di medicina e chirurgia presso l'università di Napoli nel [...] che in passato era stata insegnata nell'ateneo siciliano dal tisiologo catanese S. Fichera. Nel 1961 e d. Daffici di Acireale, s. 2, VIII; A. Mistretta, La semplicità dell'intelligenza, in La Sicilia, 25 ott. 1981, p. 3; G. D., Acireale 1978. ...
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ALTAVILLA, Pasquale
Ruggero Moscati
Attore e autore teatrale, nato il 6 dic. 1806 a Napoli. Copista nella prefettura di polizia, fu notato da Silvio Maria Luzi, l'accorto e fortunato impresario del [...] Giaronta Sebezio (a proposito delle stramberie erudite di Domenico Bocchini), Na cena a la cantina siciliana (la cantina del Siciliano al vico Campane), La folla pe lo ppane frangese (l'apertura della prima Boulangerie fran;aise in via Nardones), La ...
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ACI (Iaci, Yaci), Stefano principe di
Roberto Zapperi
Nacque, con ogni probabilità, tra il primo e il secondo decennio del sec. XVIII, da Luigi Reggio e Branciforte, principe di Campofiorito e grande [...] le prov. napol., n.s., II (1916), pp. 343-344; F. San Martino de Spucches, La storia dei feudi e dei titoli nobiliari di Sicilia..., Palermo 1924, I, p. 4; II, pp. 179-180; IV, ibid. 1926, p. 107; P. Onnis, L'abolizione della Compagnia di Gesù nel ...
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FRANZONI, Enrico Antonio
Luisa Paladino
Nacque a Carrara il 17 genn. 1796 da Michele Francesco e da Lucia Franzoni. Scarse e lacunose sono le notizie biografiche relative a questo "soldato e artista" [...] Ottocento.
Il nome di "Errico Franzone da Carrara" viene segnalato ancora nel 1835, da un anonimo redattore di un periodico siciliano, come autore di uno dei due modelli presentati al concorso per le vittorie alate destinate a decorare la "palazzata ...
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siciliano
(ant. ciciliano) agg. e s. m. – 1. a. agg. Dell’isola di Sicilia: agrumi s.; vini s.; il dialetto s. (o, come s. m., il siciliano), il dialetto, o il complesso di dialetti, parlato in Sicilia; carretto s. (v. carretto); sfilato s.,...
sicilico
sicìlico s. m. [dal lat. sicilĭcus o sicilĭquus, di etimologia oscura] (pl. -ci). – 1. Antica unità di peso romana equivalente a circa 6,85 grammi. 2. Segno diacritico, generalm. a forma di accento circonflesso, che i lapicidi romani...