Hugo, Victor
Anna Maria Scaiola
Il maestro degli intrecci e dei colpi di scena
La vita dello scrittore francese Victor Hugo ha coinciso, dal 1802 al 1885, con le vicende del secolo. Nelle sue opere, [...] dramma vero che rispecchi gli aspetti contraddittori e opposti della vita? Hugo propone di mescolare nell'arte, sul modello di Shakespeare, sublime e grottesco, cioè tragico e comico, bello e brutto, bene e male, luce e ombra, realtà e fantasia. Nei ...
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Mitchell, Cameron
Roberto Pisoni
Nome d'arte di Cameron McDowell Mizell, attore cinematografico e teatrale statunitense, nato a Dallastown (Pennsylvania) il 4 novembre 1918 e morto a Pacific Palisades [...] anno partecipò a una memorabile versione in abiti moderni di The taming of the shrew (La bisbetica domata) di W. Shakespeare diretta da Alfred Lunt. Durante il secondo conflitto mondiale fu pilota di aerei da bombardamento e, al congedo, rinunciò ...
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Etnologo (Selkirk 1844 - Banchory, Aberdeenshire, 1912). Studiò a St. Andrews (ove fu poi docente) e a Oxford; fellow del Merton College a Oxford e presidente della Folklore Society. Il suo nome resta [...] , critiche e storiche si ricordano le poesie raccolte in Collected poems (post. 1923), i saggi Letters on literature (1889), Shakespeare, Bacon and the Great Unknown (1912), la grande History of Scotland to the suppression of the last Jacobite rising ...
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Poeta nederlandese (L'Aia 1894 - ivi 1953). Dopo la raccolta d'impronta simbolista e decadente De wandelaar ("Il passeggiatore", 1916), si volse con Vormen ("Forme", 1924) a uno stile più libero e vario, [...] della concezione esistenziale e religiosa e la ricerca di un'estrema semplicità espressiva. N. fu anche drammaturgo (Het heilig hout "Il bosco sacro", 1950) e acuto saggista; importanti le sue traduzioni (da Euripide, Shakespeare, Gide, Eliot). ...
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Drammaturgo inglese (Trotton, Sussex, 1652 - Londra 1685). Dopo aver tentato la carriera dell'attore, ottenne il suo primo successo con Alcibiades (1675) cui fece seguire nel 1676 la tragedia Don Carlos [...] poeta diede un seguito di qualità inferiore con The atheist (1683). I suoi tentativi d'imitazione shakespeariana tradiscono il gusto dell'epoca, ma sono all'origine della riscoperta del teatro elisabettiano in genere e di Shakespeare in particolare. ...
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PICA, Concetta Luisa Annunziata
Annalisa Guizzi
PICA, Concetta Luisa Annunziata (Tina). – Nacque a Napoli il 7 febbraio 1888 in vico Tagliaferri 58, oggi via Antonio Villari, non lontano dal teatro [...] di un uomo sulle scene, come quando interpretò il personaggio di Amleto in una versione napoletana del dramma di Shakespeare. Sul palcoscenico fu spesso impegnata in ruoli drammatici molto apprezzati dal pubblico, come Emma nella Morte civile di ...
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Scrittore inglese (Manchester 1917 - Londra 1993). È vissuto per qualche tempo in Malesia e nel Borneo, traendone ispirazione per The Malayan trilogy (1972; tradotto in Italia col titolo Malesia!, 1981), [...] to James Joyce, 1963; A shorter Finnegans Wakes, 1966; An introduction to the language of James Joyce, 1972), di Shakespeare (Shakespeare, 1970; trad. it. 1981) e di D. H. Lawrence (Flame into being, 1985; trad. it. 1987). Ha pubblicato inoltre ...
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Famiglia veronese (nota anche come Montécchi); fu dalla fine del sec. 12º a capo del partito ghibellino che con l'aiuto di Torello Salinguerra (1205) di Ferrara, e più tardi di Ezzelino III da Romano (1226) [...] importanza politica, specialmente con l'affermarsi della signoria scaligera. Il nome dei M. rimase però ancora vivo in Verona e finì per servire come insegna di parte; passò poi, per il tramite di Luigi da Porto, nel Romeo and Juliet di Shakespeare. ...
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Jessner, Leopold
Melania G. Mazzucco
Regista teatrale e cinematografico tedesco, nato a Königsberg (Prussia Orientale) il 3 marzo 1878 e morto a Hollywood il 13 dicembre 1945. Fu uno dei più innovativi [...] alcune messinscene rivoluzionarie (Wilhelm Tell di F. Schiller; Marquis von Keith di F. Wedekind; Richard III di W. Shakespeare) nelle quali, ridotti all'estremo gli elementi scenici e spogliata di ogni enfasi la recitazione degli attori, valorizzò ...
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Poeta e saggista inglese (Londra 1775 - Edmonton, Middlesex, 1834). Tra i primi a rinnovare il culto per il teatro elisabettiano, fu il creatore del saggio romantico, penetrato di un lirismo in sordina [...] (1807), Mrs. Leicester's school (1809). Nei Tales e negli Specimens of English dramatic poets who lived about the time of Shakespeare (1808) fu tra i primi a rinnovare il culto per il teatro elisabettiano. Il suo maggior titolo di gloria è affidato ...
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anglocrazia
s. f. Posizione di predominio della lingua inglese in ambito internazionale. ◆ E se succedesse davvero? Se ci svegliassimo una mattina e scoprissimo che l’inglese è diventato la lingua unica dell’Europa? Anzitutto, faremmo meglio...
modello linguistico di grandi dimensioni (LLM, Llm) loc. s.le m. Algoritmo di intelligenza artificiale che, processando massivamente una grande quantità di dati, utilizza tecniche di deep learning in vari àmbiti dell’elaborazione del linguaggio...