Figlio (Rabat 1929 - ivi 1999) di Muḥammad V. Alla morte del padre (1961) salì al trono, istituendo un regime autoritario e dai forti toni nazionalistici. Filoccidentale in politica estera (intervenne [...] formalmente costituzionale, Ḥ. stabilì un regime autoritario, governando senza parlamento dal 1965 al 1977. Dalla metà degli anni Settanta il re riuscì ad allargare le proprie basi di consenso con una politica di stampo nazionalista che trovò ...
Leggi Tutto
Mario Miscali
I signori del rating
Quanto sono affidabili le agenzie di valutazione del credito? I loro giudizi influiscono pesantemente sul mercato e sul destino stesso dei governi. Ma in passato, dal [...] tra il 1909 e il 1930, una pausa tra gli anni Quaranta e Sessanta e una progressiva crescita a partire dagli anni Settanta fino a oggi.
Le ragioni dello sviluppo dell’attività di rating sono direttamente correlate alla crescita dei mercati finanziari ...
Leggi Tutto
Bretton Woods, accordi di
Deliberazione della Conferenza monetaria e finanziaria che si tenne dal 1° al 24 luglio 1944 presso la città di Bretton Woods, in New Hampshire (USA), con la partecipazione [...] principio di stabilità costituito dai cambi fissi tra le monete e dal ruolo centrale del dollaro. Con gli accordi di B.W. furono gettate le basi del sistema di relazioni monetarie internazionali che si è mantenuto fino all’inizio degli anni Settanta. ...
Leggi Tutto
(VIII, p. 511; App. II, I, p. 488; III, I, p. 292; IV, I, p. 340)
Nel periodo 1962-79 la popolazione è rimasta pressoché invariata (pari a 5,7 milioni di abitanti) a causa delle tragiche vicende politiche [...] Penh, da città fantasma di 20.000 persone (per lo più militari) sotto il regime di Pol Pot a metà degli anni Settanta, è ormai un centro di 750.000 abitanti (nel 1962 la popolazione era di 394.000 abitanti).
L'agricoltura resta la principale risorsa ...
Leggi Tutto
GUIANA
Domenico Ruocco
Angelo Trento
(XVIII, p. 237; App. II, I, p. 1172; III, I, p. 800; IV, II, p. 123)
Stato indipendente dal 1966 e repubblica cooperativistica dal 1970, la G. si è data nel 1980 [...] , la cui esportazione rappresenta la seconda voce del commercio estero del paese.
Storia. - La G. ha vissuto negli anni Settanta e Ottanta un periodo critico dal punto di vista politico ed economico-sociale. I tre principali partiti si richiamano al ...
Leggi Tutto
I cattolici e il consenso politico dopo la fine della Democrazia cristiana
Sergio Apruzzese
Il tramonto della Democrazia cristiana e l’inizio della diaspora cattolica
Il partito che è stato di Alcide [...] Andreotti e sostenuto tra gli altri anche da altri esponenti ex democristiani come Paolo Cirino Pomicino24.
Il Biancofiore conquista settanta parlamentari e si colloca come forza di governo e come terza ‘gamba’ cattolica del centrodestra dopo FI e An ...
Leggi Tutto
GUAGNINI, Alessandro
Laura Ronchi De Michelis
Primo figlio maschio di Ambrogio e Bartolomea Montagna nacque a Verona. Quanto all'anno di nascita, le anagrafi cittadine lo registrano come nato nel 1534 [...] .
Famiglia in vista e piuttosto benestante, inserita negli elenchi dei nobili di secondo grado, per cause non accertate negli anni Settanta del XVI secolo dovette subire un rovescio di fortuna e dal campione d'estimo del 1545 i Guagnini appaiono in ...
Leggi Tutto
Economista e uomo politico francese (n. Parigi 1925 - m. 2023). Entrato nel 1945 alla Banca di Francia, tra il 1950 e il 1962 ha fatto parte dello staff del direttore generale per i servizi relativi ai [...] 1969-73), membro del Consiglio generale della Banca di Francia, ha svolto a partire dalla metà degli anni Settanta attività politica come delegato nazionale del Partito socialista per le relazioni economiche internazionali (1976-81). Presidente della ...
Leggi Tutto
SUDAFRICANA, REPUBBLICA
Guido Barbina
Giampaolo Calchi Novati
Giuseppe G. Castorina
Maria Luisa Zaccheo
Nicola Balata
Roberto Silvestri
(v. sudafricana, unione, XXXII, p. 935; App. I, p. 1040; [...] sole (1938). Delle molte composizioni scritte su testi poetici, si ricordano quelle basate sulle liriche di W.E.G. Louw. Negli anni Settanta ha curato per il suo paese la traduzione di testi di F. Petrarca e G. Leopardi, di G. Pascoli ed E. Montale ...
Leggi Tutto
Letteraria, critica e storiografia
Nino Borsellino
Sulla svolta del secondo millennio si è fatta insistente la denuncia di una crisi della critica a dispetto di quei sentimenti d'attesa, propri delle [...] una neoermeneutica reclamando appunto i diritti dell'interpretazione. Il sintomo più evidente fu, all'inizio degli anni Settanta, l'effetto Bachtin, la grande suggestione che produsse, appena divulgato fuori dall'Unione Sovietica dove circolava in ...
Leggi Tutto
settanta
agg. num. card. e s. m. [lat. septuagìnta, lat. pop. septuàginta], invar. – Numero intero formato da sette volte dieci, e il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 70, in numeri romani LXX): un uomo di settant’anni; guidare a s....
seventies
(Seventies) s. m. pl. inv. e agg. Gli anni Settanta del Novecento; tipico degli anni Settanta del Novecento. ◆ Si respira dunque aria Seventies, quest’anno, con le giovani standiste e addette stampa che sgranano gli occhi di fronte...