Dieta
Eugenio Del Toma
Eva Barlösius
Il termine dieta (dal greco δίαιτα, "modo di vivere") ha assunto col tempo un duplice significato, in quanto può indicare l'insieme dei nutrienti ingeriti liberamente [...] punto estremo di tale tendenza è l'anoressia (v.), fenomeno tipico di certe fasi della vita e prevalentemente del sessofemminile; ne soffrono soprattutto ragazze dell'Occidente industrializzato che vivono in famiglie del ceto medio e sono animate da ...
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Vescica
Gabriella Argentin
Franco Di Silverio
Magnus von Heland
La vescica (dal latino vesica) è un organo cavo muscolomembranoso che fa parte dell'apparato urinario. Di forma grossolanamente ovoide, [...] a piccole perdite involontarie d'urina e senso di peso o dolore sovrapubico. La cistite colpisce con predilezione il sessofemminile a tutte le età, mentre nel maschio compare in età avanzata. La maggior prevalenza nelle donne è quasi sicuramente ...
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Strabismo
Luciano Cerulli
Con il termine strabismo (dal greco στραβισμός, derivato di στραβός, "losco, strabico") si intende la perdita del normale parallelismo degli assi oculari. Questa condizione [...] più frequente è rappresentata dalle alterazioni vascolari su base emorragica o ischemica. Nei soggetti giovani, specialmente se di sessofemminile, va presa in considerazione la sclerosi a placche. L'evoluzione del quadro clinico è legata al fattore ...
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Tetano
Antonio Sebastiani
Giorgio Quaranta
Il tetano (dal greco τέτανος, "rigidità") è una grave malattia infettiva che colpisce l'uomo e molti animali; è dovuta a uno schizomicete, Clostridium tetani, [...] militare (dal 1938), il numero di casi/anno non supera i 150, colpendo maggiormente l'età medio-avanzata, il sessofemminile e i tossicodipendenti.
Sintomatologia
Il periodo di incubazione varia da poche ore sino a molte settimane (mediamente 4-20 ...
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Gozzo
Domenico Andreani
Alberto Signore
Con il termine gozzo, o struma, viene indicata genericamente una tiroide aumentata di volume, indipendentemente dalle cause che ne hanno provocato l'ingrandimento [...] concerne la forma sporadica, le cause sono tutt'oggi oggetto di discussione. È nota la predilezione per il sessofemminile e l'insorgenza frequente nel periodo puberale e gravidico. È stato osservato che gli estrogeni esercitano un'inibizione sul ...
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Pubertà
Gian Carlo Topi
Si chiama pubertà il periodo della vita umana nel quale l'individuo, sia maschio sia femmina, va incontro a complessi mutamenti morfologici, anatomofisiologici ed endocrinologici, [...] luteinizzante, LH: i loro nomi non debbono trarre in inganno poiché, nonostante si riferiscano a quanto avviene nel sessofemminile, la loro azione si esplica anche nel maschio. Le due gonadotropine sono ormoni proteici a elevato peso molecolare e ...
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Avvelenamento
Enrico Malizia
Gli avvelenamenti sono stati morbosi indotti in un essere vivente da sostanze patogene non viventi, chiamate veleni. Per veleno si intende qualsiasi sostanza che per le [...] 20 ai 40 anni e sopra i 60 anni; è da notare che i tentativi di suicidio sono tre volte più frequenti nel sessofemminile, ma quelli gravi e mortali sono in numero maggiore di un terzo in quello maschile. Gli avvelenamenti accidentali dell'infanzia e ...
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Ernia
Sergio Stipa
Il termine ernia (dal latino hernia) indica la fuoriuscita di un organo o di un tessuto dalla cavità naturale in cui è contenuto, attraverso un canale o un orifizio preformato o neoformato. [...] tale maniera i segni dell'impulso e dell'espansione che nella semeiotica clinica sono caratteristici dell'ernia inguinale.
Nel sessofemminile è più frequente l'ernia crurale, costituita da un sacco che dalla cavità addominale penetra al di sotto del ...
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Colecisti
Daniela Caporossi e Red.
La colecisti (dal greco χωλή, "bile", e κύστις, "vescica"), chiamata anche cistifellea (composto di cisti- e dell'aggettivo latino felleus, "della bile"), è un organo [...] dipende frequentemente da un alterato metabolismo dei grassi e del colesterolo, e vede come fattori predisponenti l'appartenenza al sessofemminile, l'obesità e l'età matura. La scoperta della colelitiasi è spesso occasionale, in quanto i sintomi, se ...
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Calvizie
Stefano Calvieri
Calvizie Il termine calvizie indica la caduta diffusa dei capelli, per cui il cuoio capelluto si presenta glabro in zone più o meno estese. La patologia, che ha forti implicazioni [...] dei capelli nelle zone parietali e nel vertice, con rispetto del margine anteriore del capillizio. Per il sessofemminile si adotta una classificazione che prevede tre livelli evolutivi.Per quanto riguarda la causa, su un substrato genetico ...
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sèsso s. m. [dal lat. sexus -us; il sign. 3 è influenzato dall’ingl. sex]. – 1. a. Il complesso dei caratteri anatomici, morfologici, fisiologici (e negli organismi umani anche psicologici) che determinano e distinguono tra gli individui di...
femminile
(ant. e poet. feminile) agg. [der. di femmina]. – 1. a. Di femmina, di donna: sesso f.; corpo, animo, psicologia f.; una grazia squisitamente f.; gusti tipicamente f.; abito f.; arti f.; un’intelligenza tutta f.; linea f., la discendenza...