ADORNO, Gerolamo
Giuseppe Oreste
Nacque intorno al 1483 o 1489 (il Giustiniani, che gli fu contemporaneo, lo fa morire a
quarant'anni; il Sanudo invece a trentatrè: di qui la discordanza dell'anno della [...] morte fu grave perdita, come riconobbero gli agenti imperiali in Italia, preoccupati della posizione del doge Antoniotto: il duca di Sessa (24 marzo) e poi lo stesso Carlo V (9 maggio), inviando condoglianze ai Genovesi, non nascosero i loro timori ...
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BOSSI, Marcantonio
Susanna Peyronel
Nacque a Locarno dal senatore milanese Egidio Bossi, discendente da un ramo dei conti Bossi di Azzate, del territorio di Varese e da Angela de' Pieni. Non si conosce [...] Spagnoli. Le sue ambizioni di autonomia e talune iniziative dirette a tranquillizzare gli Svizzeri irritarono il duca di Sessa, governatore dello Stato, e gli procurarono una severa reprimenda. Il rifiuto di concedere licenze di esportazione per i ...
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ARCELLA, Fabio
Gaspare De Caro
Nacque, a Napoli alla fine del sec. XV, da una famiglia di origine piacentina, iscritta alla nobiltà del seggio di Capuana. Trasferitosi a Roma, nel dicembre 1527 fu nominato [...] 'anno successivo, allorché gli fu revocata la nunziatura di Napoli, che Paolo III affidò poco dopo al vescovo di Sessa, E. Guastaferro, e fu nominato governatore di Bologna. Nella città emiliana rimase pochissimo tempo, comunque non oltre il giugno ...
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BORGOMINIERI, Rutilio
Alfredo Cioni
Tipografo e libraio durante il sec. XVI. Della famiglia Borgominieri si trova menzione in diverse carte vercellesi sin dalla fine del sec. XV; ai primi del XVI doveva [...] Con gli Statuti della Gartiera, di Sauoia, del Tosone et di San Michele (Venetia 1566);edizione originale ristampata a Venezia dal Sessa (1570)e da Altobello Salicato (1583);D. Barbaro, La Prattica della perspettiva (1568, in 8ºcon figure; di questa ...
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CALCO (Calchi), Cleodoro
Enrico Stumpo
La data di nascita non è sicura, ma si può fissare prima del 1560 a Milano. Nacque da Entimaco Calco, la cui famiglia già con Bartolomeo, segretario ducale, aveva [...] di presentazione per i cardinali milanesi Sfondrati, Piatti, Visconti e per l'ambasciatore del re cattolico duca di Sessa, presso i quali doveva consigliarsi prima di procedere. Le istruzioni prevedevano un'udienza con il pontefice, per proclamare ...
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GAURICO, Luca
Franco Bacchelli
Nacque nel marzo 1475 a Gauro - un "casale" della contea di Giffoni (ora in prov. di Salerno) allora posseduta dai d'Avalos - da Cerelia e da Bernardino (appartenente [...] ., 1545). Il G. fu poi editore e prefatore anche di due opere del fratello Pomponio: dell'Ammonius in quinque voces Porphyrii (Venetiis, Sessa, 1504) e delle Elegiae XXIX (s.l. né d., ma Venezia, Bindoni e Pasini, 1526). Tra le molte lettere e "temi ...
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GRIMOARD, Anglic de
Andrea Gamberini
Nacque verso il 1320 a Grisac, in Linguadoca, da Guillaume (II), signore di Grisac, Bedouès, Bellegarde, Montbel e Grasvillar, e Amphélise de Sabran-Montferrand.
Proveniente [...] del suo distretto furono il prezzo pagato dai Tudertini per la loro insubordinazione.
Il vescovo di Brescia, Enrico da Sessa, luogotenente del G., ricevette invece il compito di riformare il governo di Urbino, sottratto ai Malatesta, e di riportare ...
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GRAPALDO (Grapaldi), Francesco Mario (Maria)
Anna Siekiera
Nacque nel gennaio del 1460 a Parma, da un'antica famiglia di cui si hanno notizie a partire dalla seconda metà del XIV secolo. I genitori, [...] lucubrationes, Thadaei Ugoleti et Grapaldi virorum illustrium scholia, Parma, O. Saladi - Francesco Ugoleto (poi Venezia, M. Sessa - P. de' Ravani, 1518). Il volume contiene venti commedie plautine, in parte accompagnate dal commento del professore ...
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GESUALDO, Giovanni Andrea
Raffaella De Rosa
Nacque nel 1496 a Traetto (oggi Minturno), nel golfo di Gaeta. Umanista e commentatore del Canzoniere petrarchesco, fu ammirato per l'ottima conoscenza delle [...] e terminata negli anni 1529-30, ma non immediatamente pubblicata: il manoscritto venne dapprima affidato all'editore veneziano M. Sessa e poi trasferito per intervento del tipografo T. Giunti, amico del Minturno, nella bottega del Niccolini da Sabbio ...
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GIOVANNI da Capestrano (Capistranus, Iohannes de Capistrano, Kapristan), santo
Hélène Angiolini
Nacque a Capestrano, vicino L'Aquila, il 24 giugno 1386. Il padre, Antonio, il cui nome è noto da alcune [...] (cfr. Opera omnia s. Ioannis a Capistrano. Riproduzione in fac-simile della Collectio "Aracoelitana" redatta da p. Antonio Sessa da Palermo, L'Aquila 1985). Ancora oggi, nonostante alcune felici iniziative quali l'edizione del Quaresimale senese di G ...
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sessa
sèssa s. f. [voce settentr., forse der. di cessare (localmente «indietreggiare, ritirarsi dell’acqua») o adattam. del fr. (svizzero) seiche, con cui sono indicate le oscillazioni del lago di Ginevra]. – In idrologia, fenomeno consistente...
sessare
v. tr. [der. di sesso] (io sèsso, ecc.). – Nella pollicoltura con allevamento in batteria, operare il riconoscimento del sesso dei pulcini, per procedere alla separazione dei maschi e delle femmine.