Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Franco Cardini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Rispetto alla Gran Bretagna, alla Germania e alla Francia, in altri Paesi europei quali [...] monopolizzata dalla nobiltà, l’affermazione rimane valida per molto tempo. Si deve infatti attendere ben oltre l’abolizione dellaservitùdellagleba nel 1861, perché si affermi una classe di “contadini ricchi” e perché il secondo periodo di forte ...
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Dostoevskij, Fëdor Michajlovič
Guido Carpi
Lo scrittore che voleva risolvere l'enigma uomo
Sin dall'adolescenza Fëdor Michajlovič Dostoevskij si scontra con la realtà opprimente e brutale della Russia [...] di grande fermento: il nuovo zar Alessandro II concede più libertà all'opinione pubblica e promette l'abolizione dellaservitùdellagleba. Dostoevskij partecipa con entusiasmo al nuovo clima e fonda insieme a Michail la rivista Il tempo, dove per ...
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Bologna
Margherita Zizi
La città dei dotti e dei buongustai
Bologna è una delle più importanti città d'Italia per la ricchezza delle tradizioni culturali e la vitalità di un'economia basata sul commercio [...] nel 13° secolo il periodo di massimo splendore. Bologna fu la prima città europea ad abolire la servitùdellagleba, nel 1256. In quest'epoca venne ampliata la cerchia delle mura, e la città divenne uno dei dieci centri più popolosi d'Europa, con uno ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giulio Sodano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La lotta per l’indipendenza della Grecia e le rivoluzioni liberali in Spagna, a Napoli [...] nobiltà. In Russia, dove nelle campagne è ancora presente la servitùdellagleba, domina poi il tema della modernizzazione economica e con esso quello della modernizzazione culturale, dal momento che il controllo esercitato sulle manifestazioni del ...
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Costantino I il Grande
Tommaso Gnoli
Il primo imperatore romano cristiano
Costantino I, che governò dal 306 al 337, fu il primo imperatore romano ad abbracciare la fede cristiana. Avviò importanti riforme [...] dai grandi proprietari terrieri, sempre più legati alla terra che dovevano coltivare e sempre meno liberi. La situazione sociale e giuridica dei coloni (colonato) nel periodo tardoantico è l'anticamera dellaservitùdellagleba di età medievale. ...
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Mosca
Capitale della Russia. Fondata agli inizi del 12° sec., M. si è sviluppata come polo politico e commerciale grazie alla sua posizione geografica, al centro di una fitta rete di vie fluviali, soprattutto [...] e con la formazione di un’attiva intellighenzia di idee liberali che contribuì all’abolizione dellaservitùdellagleba. Lo sviluppo industriale della città portò alla crescita di un proletariato che prese parte attivamente ai moti rivoluzionari; nel ...
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Scrittore russo (Jasnaja Poljana 1828 - Astapovo, od. Lev Tolstoj, Lipeck, 1910), conte. Perduti i genitori (la madre a due anni, il padre a nove), fu educato da parenti e da precettori francesi e tedeschi. [...] di maestro, dando vita anche al mensile Jasnaja Poljana, in cui illustrò le sue idee. Dopo l'abolizione dellaservitùdellagleba (1861) divenne arbitro di pace nelle controversie tra proprietarî e contadini, guadagnandosi l'odio dei possidenti e una ...
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Figlio (Carskoe Selo 1796 - Pietroburgo 1855) di Paolo I. Il regno di N. non segnò alcuna riforma sostanziale della costituzione e della vita interna di Russia: il suo sforzo maggiore si volse alla difesa [...] leggi imperiali fu pubblicato in due edizioni nel 1833 e nel 1843. N. si occupò a lungo dellaservitùdellagleba, che avrebbe voluto abolire gradualmente, ma senza danneggiare i proprietari terrieri; le riforme introdotte tra il 1837 e il 1842 non ...
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Termine usato per designare tendenze o movimenti politici sviluppatisi in differenti aree e contesti nel corso del 20° secolo. Tali movimenti presentano alcuni tratti comuni, almeno in parte riconducibili [...] volja, venne costituita nel 1861 nel clima di delusione provocato dalle modalità con cui era stata abolita la servitùdellagleba. La situazione fu interpretata dai populisti come potenzialmente rivoluzionaria e alcuni di essi parteciparono anche ai ...
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Statista prussiano (Nassau 1757 - Kappenberg, Vestfalia, 1831). Direttore del demanio di Hamm (1788), poi presidente superiore del demanio della Vestfalia (1796) e ministro delle Dogane, manifatture e [...] l'amministrazione civile. Dotato di amplissimi poteri, procedette alla ricostruzione dello stato con energiche riforme: fu soppressa la servitùdellagleba, concessa la proprietà della terra ai contadini, promulgato un nuovo ordinamento comunale, che ...
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gleba
glèba s. f. [dal lat. gleba o glaeba]. – 1. a. poet. Zolla di terra: giovenchi invitti A franger glebe (Carducci); la sua polve Lascia alle ortiche di deserta g. (Foscolo). b. Per estens. (già in lat.), la terra stessa, il campo, il...
servitu
servitù (ant. servitute e servitude) s. f. [dal lat. servĭtus -utis «schiavitù», der. di servus: v. servo]. – 1. a. Condizione di servo, cioè di schiavo (sinon. quindi, di tono più elevato, di schiavitù): ridurre, essere ridotti in...