AVERANI, Giuseppe
Nicola Carranza
Nacque a Firenze il 20 marzo 1662. Celebrato interprete del diritto romano, rinnovatore degli studi giuridici nell'ateneo pisano, fu considerato dai contemporanei il [...] V. Viviani, che era a conoscenza dei suoi studi matematici e di una sua traduzione di Archimede (Archimedes cum Eutocii Accademia del Cimento. Nel giardino botanico pisano fece una serie di osservazioni tra le quali alcune con la macchina pneumatica ...
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Pitagora
Pier Daniele Napolitani
Sciamano o scienziato? Taumaturgo o filosofo?
La figura del greco Pitagora – vissuto nel 6° secolo a.C. – è avvolta dalle nebbie della leggenda. Fu uno dei primi rappresentanti [...] bevevano e leggevano insieme.
Si dice che fossero divisi in acusmatici e matematici a seconda del grado della loro iniziazione. Gli acusmatici dovevano seguire una serie di prescrizioni orali (in greco akoùsmata), alcune delle quali ci appaiono oggi ...
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MAGNAGHI, Giovan Battista
Ana Maria Millan Gasca
Nacque a Lomello, presso Pavia, il 21 marzo 1839, da una famiglia di proprietari terrieri. Dopo il trasferimento della famiglia a Genova, nel 1851 entrò [...] l'applicazione della legge 6 dicembre 1885, n. 3547 (serie 3) sui provvedimenti a favore della marina mercantile, compilato , I, Roma 1939, pp. 487-522; F. Tricomi, Matematici italiani del primo secolo dello Stato unitario, in Memorie dell'Accademia ...
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DENZA, Francesco
Giuseppe Monaco
Nacque a Napoli il 7 giugno 1834 da Michele e Vincenzina Zizzi. Compiuti i primi studi in scuole private, prosegui la sua istruzione nelle scuole dei padri barnabiti [...] , ma già dall'anno precedente lo troviamo a insegnare matematica presso il collegio "Carlo Alberto" di Moncalieri. In dei missionari italiani in America meridionale, fece allestire una serie di stazioni anche in quel continente.
Nella prima riunione ...
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Piero della Francesca
Flaminia Giorgi Rossi
Il pittore dell’armonia ideale
Piero della Francesca, vissuto nel 15° secolo, con la sua pittura limpida e rigorosa rivela una conoscenza profonda – espressa [...] aurea, nota fin dall’antichità, è divulgata nel Rinascimento dal matematico Luca Pacioli che la considerava la «divina proportione». Per Piero è il 1472 e il 1475, Piero propone una serie di problemi di riduzione prospettica, con cui introduce ...
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razionale e irrazionale
Simona Argentieri
Due dimensioni complementari
Un comportamento, un’azione, un discorso, sono razionali quando sono ordinati, conformi alla ragione, svolti con criteri scientifici. [...] ovviamente, vanno messe tutte le patologie psichiche: dalle più serie forme di psicosi, di allucinazione e di delirio fino
Per esempio, sappiamo oggi che l’incapacità di capire la matematica o la chimica di tanti bambini non deriva da una mancanza ...
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BERTINI, Eugenio
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Nacque a Forlì l'8 nov. 1846 da Vincenzo, tipografo,e da Agata Bezzi. Si iscrisse nel 1863 all'università di Bologna, grazie alla Congregazione di carità di Forlì, con l'intenzione [...] su consiglio del Cremona frequentò poi l'ultimo anno di matematica a Pisa alla scuola di E. Betti e di pp. 365-371, 637-645; ibid.,2, pp. 3-5; Sulle serie segnate sopra una curva iperspaziale dalle sue ipersuperfici aggiunte e da tutte le ...
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CANTELLI, Francesco Paolo
Piero Delsedime
-Nacque a Palermo il 20 dic. 1875 da Vincenzo e Giulia Pizzoli. A Palermo frequentò l'università, dove si laureò in matematica pura nel 1899 con una tesi di [...] di guerra (1925-26).
Vinto nel 1925 il concorso per matematica finanziaria e attuariale, il C. fu chiamato a Napoli; dal a questo proposito, l'opera Sull'adattamento delle curve ad una serie di misure ed osservazioni (Roma 1942;ripubbl. in op. cit., ...
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BALBI, Adriano
Mario Gliozzi
Nacque il 25 apr. 1782 a Venezia, da antica famiglia patrizia. Dopo essere stato ufficiale subalterno nell'esercito francese, nel 1807, abbandonata la carriera militare, [...] prima sono esposte le nozioni generali di astronomia, di matematica, di fisica, di geologia, di storia naturale, di A. B., Milano 1845 (2 voll.): la seconda serie comprende quasi esclusivamente scritti statistici. Tra le sue opere: Essai historique ...
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ANGIOLINI, Francesco
Egidio Papa
Nacque a Piacenza il 19 maggio 1750 (1730 scrivono erroneamente vari autori, probabilmente per un iniziale errore tipografico) da un'antica famiglia di origine eugubina [...] insegnamento della Sacra Scrittura, della filosofia, della matematica e soprattutto della letteratura e delle lingue, affidato poi al padre I. Pietroboni, che infatti lasciò una serie di manoscritti riguardanti il periodo 1772-1820, non è possibile ...
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serie
sèrie s. f. [dal lat. series, der. di serĕre «intrecciare, infilare»]. – 1. Successione ordinata e continua di elementi, concreti o astratti, dello stesso genere: è il quarto nella s. dei papi, degli imperatori romani; la s. dei numeri...
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...