CIBRARIO, Luigi
Maria Fubini Leuzzi
Nacque a Torino il 23 febbr. 1802 da Giambattista, notaio - trasferitosi nella capitale da Usseglio, nelle valli di Lanzo, negli ultimi anni dei secolo precedente, [...] le leggi emanate dai conti di Savoia intorno all'argomento.
Negli stessi anni pubblicava una seriedi altri contributi, che sono Lombardia (1859), mentre non cessava di prodigarsi per allargare le funzionidi pubblica assistenza dell'Ordine dei ss. ...
Leggi Tutto
GENOVESI, Antonio
Maria Luisa Perna
Nacque il 1° nov. 1713 a Castiglione (ora Castiglione del Genovesi), piccolo paese dell'Appennino campano a pochi chilometri da Salerno, primogenito dei quattro figli [...] Dangeul. Sull'altro versante, il G. articolava una seriedi proposte operative per una conoscenza sperimentalmente e statisticamente fondata sempre più accentuata polivalenza difunzioni, legata alla sua ormai consolidata posizione di maître à penser. ...
Leggi Tutto
GOSIA, Martino
Giorgio Tamba
Nacque verso l'anno 1100. Sarti e Savigny, sulla scorta di notizie tratte dai testi del Piacentino, di Guglielmo da Pastrengo e di Cino da Pistoia, hanno indicato in Bologna [...] relegate ad una funzione meramente passiva, mentre nessuno meglio di essi era in grado di assicurare l'esattezza Bulgaro, che il G. tuttavia qui non nomina. La lunga seriedi testi addotti a sostegno dell'interpretazione si chiude con il richiamo a ...
Leggi Tutto
Abstract: L’ordinamento internazionale riconosce quali fonti normative due categorie di principi generali: i principi generali di origine nazionale ed i principi generali propri del diritto internazionale. [...] delle situazioni analoghe, ma evidentemente non identiche, alla seriedi casi cui la norma era, in origine, applicabile. uno strumento che presenta importanti tracce di analogia con ciò che rappresenta, e con le funzioni che assolve, l’art. 10 ...
Leggi Tutto
FERRATA, Domenico
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Gradoli (prov. di Viterbo, ma diocesi di Montefiascone) il 4 marzo 1847, terzogenito dei sei figli viventi di Giovan Battista e di Maria Antonuzzi, [...] Martinelli, elevato alla porpora, gli propose di divenire suo segretario e uditore, funzioni che il F. tenne per quattro anni di Propaganda Fide per le cattedre di storia ecclesiastica, di diritto canonico e di teologia sacramentale. Una seriedi ...
Leggi Tutto
CALAMANDREI, Piero
Stefano Rodotà
Nacque a Firenze il 21 apr. 1889 da Rodolfo e Laudomia Pimpinelli. La sua educazione si svolse quieta e severa, in un ambiente in cui le idealità mazziniane del padre, [...] corrisponde al programma scientifico del C.: "spiegare qual è la funzione utile del diritto nella società", senza mai ritenere che "le di domani (Foligno 1923), in cui il C. formula appunto tutta una seriedi proposte per la riforma delle facoltà di ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Giuseppe Capograssi
Ulderico Pomarici
Nella filosofia del diritto italiana del Novecento, Capograssi è figura di studioso singolarmente appartata. Intellettuale cattolico, erede della tradizione legata [...] gruppi di interessati che assumono funzioni pubbliche» (p. 450). Ne consegue un mutamento difunzione della giuridica alla base dello Stato di diritto ha legittimato la richiesta di soddisfare «tutta una seriedi nuovi bisogni», anzi il dato ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Vezio Crisafulli
Mario Sirimarco
Crisafulli, con Carlo Esposito e Costantino Mortati, è stato tra i più grandi costituzionalisti, e ha offerto a tutta la cultura giuridica del nostro Paese (non solo, [...] giuridico; anticipa, seppur in forma embrionale, tutta una seriedi temi che troveranno spazio, da altra prospettiva, nella si riduce e non si risolve nell’esercizio delle tradizionali funzioni e che in qualche modo viene ricondotta nel campo ...
Leggi Tutto
senato
(dal lat. senatus, der. di senex «vecchio, anziano») Nella Roma antica, nome del supremo consiglio dello Stato, costituito, almeno in origine, da persone anziane. Il nome è attribuito, per analogia, [...] sua autorità (in molti campi non solo nominale), una seriedi limitazioni legali, e soprattutto lo stabilirsi sempre più forte ’appello nelle cause criminali di maggiore importanza. Inoltre aveva le importanti funzionidi registrazione degli atti del ...
Leggi Tutto
COSTA, Emilio
Fabrizio Fabbrini
Nacque a Parma il 16 giugno 1866 da Antonio, magistrato, e da Eloisa Musiari, morta nel darlo alla luce (il C. le dedicò una raccolta di versi giovanili: Primule, Parma [...] del vincolo di sangue su quello potestativo, assunzione da parte dello Stato difunzioni tradizionalmente estesa all'usurpazione di poteri magistratuali da parte di privati.
Contemporanea a questa grande opera è una seriedi scritti monografici ...
Leggi Tutto
funzione
funzióne s. f. [dal lat. functio -onis, der. di fungi «adempiere»]. – 1. Attività svolta abitualmente o temporaneamente in vista di un determinato fine, per lo più considerata nel complesso di un sistema sociale, burocratico, ecc....
rilevatore di stanchezza
loc. s.le. m. Dispositivo elettronico montato all’interno dell’abitacolo dell’autovettura, in grado di decifrare la mimica facciale del guidatore e di segnalargli eventuali sintomi di nervosismo, stress, stanchezza....