Nacque a Roma nel 1741. Iniziò gli studi sotto la guida di S. Rinaldini, cantore della cappella papale, in particolare per quanto riguarda il canto, il contrappunto e l'accompagnamento organistico. Divenne [...] e San Pietroburgo. Fra le composizioni manoscritte - perlopiù autografe - dello J. conservate nella Bischöfliche Bibliothek (Santini Sammlung) di Münster, ricordiamo una seriedi messe complete risalenti perlopiù al periodo di attività in S. Pietro ...
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BOLZONI, Giovanni
Carlo Frajese
Nacque a Parma il 14 maggio 1841. Rimasto orfano del padre quando era ancora bambino, a causa dell'indigenza familiare non poté dedicarsi a regolari studi, finché la [...] in prevalenza alla composizione e all'insegnamento (fra i suoi moltissimi allievi ebbe F. Collino, G. Blanc, G. Fino, F. Varese, L. Sinigallia, ecc.). Sotto la direzione del B. il liceo musicale torinese si avvalse di una seriedi provvedimenti e d ...
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Auric, Georges
Enzo Siciliano
Compositore francese, nato a Lodève il 15 febbraio 1899 e morto a Parigi il 24 luglio 1983. La sua produzione sinfonica e cameristica va collocata nella cornice del cosiddetto [...] dello scrittore-regista, ritrovando giustificazione intima alle prime sue esigenze dicomposizione: mettersi in rapporto con una concezione del tutto libera dell'esistenza, fuori di ogni logica tradizionale, sondare con amaro distacco il fondo anche ...
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FERRONI, Egisto
Alexandra Andresen
Nacque a Lastra a Signa (Firenze) il 14 dic. 1835 da Egiziano e da Teresa Soldaini. Primogenito di otto figli, fu avviato all'arte del padre, maestro scalpellino, [...] 'espressione del vero. Alla Promotrice del 1868 presentò Le trecciaiole (1867: Londra, National Gallery), inaugurando una seriedicomposizioni più vaste e complesse. In contatto con alcuni esponenti del movimento macchiaiolo, tra i quali G. Fattori ...
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Pennac, Daniel
Anna Maria Scaiola
Fabbricante di bizzarri intrecci
Dopo aver vissuto in Africa e in Asia, il francese Daniel Pennac ha pubblicato dal 1985 al 1995 una seriedi romanzi di straordinario [...] , come nasce l’idea, come sceglie e caratterizza i personaggi, come elabora l’azione. Nello stesso tempo, il romanzo diverte, fa riflettere sul potere politico che copre oscuri interessi economici, e svela i suoi complessi meccanismi dicomposizione. ...
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Puccini, Giacomo
Luisa Curinga
Commuovere con la musica
Operista italiano vissuto tra la seconda metà dell’Ottocento e il primo Novecento, Puccini raggiunse già in vita fama e successo, e fu considerato [...] 1909 una seriedi disgrazie personali e familiari, oltre alla morte di Giacosa, furono all’origine di un periodo di inattività. si concretizzò la composizionedi La rondine (1917), opera leggera e ironica data all’Opéra di Monte-Carlo.
Durante ...
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Haydn, Franz Joseph
Luisa Curinga
Alle origini dello stile classico
Compositore austriaco del Settecento, Franz Joseph Haydn è stato, insieme a Mozart e Beethoven, uno dei protagonisti del classicismo [...] composizione, fu presto in grado di intraprendere con successo la professione di musicista e di dedicarsi all'insegnamento.
La reputazione di Haydn nel campo della composizione una seriedi concerti, che comprendevano tra l'altro l'esecuzione di sei ...
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ABBÀ CORNAGLIA, Pietro
Geo Pistarino
Nacque ad Alessandria il 20 marzo 1851. Iniziati gli studi musicali sotto la guida del patrigno, il maestro Pietro Cornaglia, nel 1868 s'iscrisse al conservatorio [...] 1875 ed un viaggio in Germania per una seriedi concerti pianistici, ritornò ad Alessandria, dove occupò dal 1880 al 1894 il posto di organista nella cappella del duomo. Fondò una scuola dicomposizione, canto e pianoforte e diresse concerti per l ...
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Musicista (Palestrina 1525 - Roma 1594). Massimo musicista italiano del Cinquecento ed esponente di punta della scuola polifonica romana rinascimentale, P. visse per tutta la vita a Roma, alla corte dei [...] anni, egli poté stampare 4 libri di messe, 3 di madrigali, 3 di mottetti, 2 di offertori, 2 di litanie, uno di lamentazioni, uno di inni, uno di Magnificat. Nel 1581 usciva un volume di madrigali a 5 voci: 26 composizioni che l'autore chiama canzoni ...
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Pittore italiano (Città di Castello 1915 - Nizza 1995). Laureato in medicina, ha iniziato a dipingere mentre era prigioniero, durante la seconda guerra mondiale, negli Stati Uniti e, dedicatosi poi completamente [...] . Tipiche degli anni Settanta sono le serie dei Cretti, dalle vaste superfici screpolate, e dei Cellotex, dove la ricerca di B. sembra indirizzarsi sempre più verso una pittura pura in un ordinamento della composizione ora segnata dalla severità ...
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serie
sèrie s. f. [dal lat. series, der. di serĕre «intrecciare, infilare»]. – 1. Successione ordinata e continua di elementi, concreti o astratti, dello stesso genere: è il quarto nella s. dei papi, degli imperatori romani; la s. dei numeri...
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...