Canzone, nazione, regione
Marco Santoro
Cenni introduttivi
Sono in molti a sostenere che la canzone, la canzone in italiano, abbia svolto un’importante funzione di integrazione culturale in un Paese [...] costituire un modello anche per il ‘reuccio’ della canzone del dopoguerra, il romano Villa.
Rispetto alla retorica dei testi, al carattere tra il melenso e interpreti autorevoli come Roberto Murolo e Sergio Bruni, scomparsi entrambi nel 2003, ...
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Grandezza e miseria della nobiltà veneziana
Laura Megna
Ricchi e poveri
Tra Sei e Settecento la nobiltà veneziana presenta un quadro complesso di realtà economiche e sociali, politiche e culturali assai [...] la storiografia economica tende a far iniziare nel 1619-1622 cf. Ruggiero Romano, L’Italia nella crisi del secolo XVII, «Studi Storici», 9 Sulle ambizioni signorili del patriziato veneziano e£ Sergio Zamperetti, I piccoli principi. Signorie locali, ...
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I testi agiografici: religione e politica nella Venezia del Mille
Giorgio Gracco
Premessa
Una testimonianza letteraria ben nota, la Translatio sancti Marci, che la critica colloca di solito oltre la [...] automaticamente i favori del papa: ancora nell'844-846 Sergio II subordinava il suo intervento al consensus dell'imperatore ( grandi signori della Terraferma: come i Tiso e i da Romano che nel 1127, memori dell'abate Ponzio, donarono a Polirone ...
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Ortodossia
JJohn D. Zizioulas
di John D. Zizioulas
Ortodossia
sommario: 1. Introduzione. 2. La struttura canonica. 3. Sviluppi teologici. 4. Relazioni ecumeniche. 5. L'ortodossia e il futuro. □ Bibliografia.
1. [...] teologica prese la forma di un dibattito cattolico romano-protestante, la teologia ortodossa cercò disperatamente di delineare dell'attività di questi teologi emigrati, cioè quella di s. Sergio a Parigi e quella di s. Vladimiro a New York, hanno ...
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La stampa
Mario Isnenghi
Due serrate fra guerra e dopoguerra
Quattro quotidiani si contendono i favori del cittadino-lettore ancora alle soglie della Grande guerra: già meno che in passato(1), ma sempre [...] dell’Università di Padova come Carlo Anti, Achille Fiocco, Sergio Bettini, Rodolfo Pallucchini, Manara Valgimigli, oltre a Diego risentitamente del direttore Antonio Petrucci, espressione del duo romano Andreotti-De Pirro, che si circonda di «vecchi ...
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BATTISTERO
A. Peroni
Il termine, già in uso nell'Antichità classica per definire la vasca del frigidarium negli edifici termali (Plinio il Giovane, Ep., II, 17, 11; V, 6, 25), con l'affermarsi del cristianesimo [...] Sepolcro, anch'esso del sec. 4°, e forse il b. di S. Sergio a Gaza, descritto da Coricio nel sec. 6°, che sorgeva a N dell Baukunst zu Beginn der Gotik (Publikationen des Österreichischen Kulturinstitus in Rom, 2), 2 voll., Graz-Köln 1956-1957; D. ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Mondo islamico
Paolo M. Costa
Basema Hamarneh
Sergio Martínez Lillo
Fernando Sáez Lara
Giovanna Ventrone Vassallo
Anna Sereni
Vincenzo Strika
Caratteri generali
di [...] 1998.
Le tecniche edilizie e le soluzioni costruttive
Sergio Martínez Lillo, Fernando Sáez Lara
Il reimpiego di non a caso è stata assimilata all'agorà greca e al foro romano. È chiaro dunque che già all'origine le principali moschee erano ...
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Iniziative economiche, accumulazione e investimenti di capitale (1830-1866)
Adolfo Bernardello
Quanti non ne abbiamo conosciuto, che cominciarono a speculare con poco o senza capitali proprj, e che col [...] , Venezia 1989, pp. 3-132; Roberto Romano, La modernizzazione periferica. L’Alto Milanese e la pp. 3-52; Le ferrovie in Lombardia tra Ottocento e Novecento, a cura di Sergio Zaninelli, Milano 1995, pp. 71-124.
12. Nell’ordine dell’esposizione, A. ...
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Vedi MOSAICO dell'anno: 1963 - 1973 - 1995
MOSAICO (v. vol. v, p. 209 e s 1970, p. 504)
K. M. D. Duunbabin
R. Farioli Campanati
F. Bisconti
D. Mazzoleni
A partire dal 1968 il Bulletin de l'Association [...] devono ben poco, oltre alla tecnica e a scarsi motivi geometrici, al mondo romano. A eccezione di due m. con Orfeo e le fiere e la fenice invece datato da alcuni, con scarsa probabilità, all'età di Sergio I (692-701) - colpisce ancora oggi per la sua ...
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Leggere l’architettura costantiniana
Federico Guidobaldi
Le grandi periodizzazioni che, per convenzione, sono imposte alla storia – e, in parallelo, alla storia dell’arte – tendono a prendere in considerazione [...] più, quello dei più tardi S. Vitale di Ravenna e Ss. Sergio e Bacco di Costantinopoli.
La decorazione è appena accennata, ma il monumento è: J.J. Rasch, Das Mausoleum der Kaiserin Helena in Rom und der “Tempio della Tosse” in Tivoli, Mainz 1988.
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Cofferati-boy
(Cofferati boy), loc. s.le m. Sostenitore, stretto collaboratore di Sergio Cofferati. ◆ [tit.] Ds, il Correntone si fa «partito» / entrano in pista i Cofferati-boys (Repubblica, 30 marzo 2002, p. 19, Politica Interna) • Ma sì,...
cofferatizzarsi
v. intr. pron. Richiamarsi alla linea politica di Sergio Cofferati. ◆ Un [Romano] Prodi che aveva trovato nella direzione di [Furio] Colombo un asse portante della sua strategia: costruire liste civiche uliviste, mobilitare...