Evoluzione, coevoluzione e biodiversità
Anselm Kratochwil
(Fachgebiet Ökologie, FB Biologie/Chemie Universität Osnabrück, Osnabrück, Germania)
Angelica Schwabe
(Institut für Botanik / Abt. Geobotanik [...] (confronto di enzimi, ormoni, DNA, ecc.) ed etologici (quale il tracciare in modo preciso la sequenza di adattamenti e di fenomeni . In previsione dell'inverno la nocciolaia sotterra i semi del pino in vari nascondigli (2 ÷ 11 semi per ciascun ...
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Ecosistemi regolati dall'uomo
Fabio Caporali
(Dipartimento di Produzione Vegetale, Università della Tuscia, Viterbo, Italia)
La pressione demografica e tecnologica ha influito sensibilmente sugli ecosistemi [...] in discussione la tendenza in atto in tutti i paesi del mondo, sviluppati e non, a concentrare la popolazione trasferire frammenti di DNA tra organismi completamente input informativo (organizzazione di un'opportuna sequenza di colture) oppure con un ...
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Sistemi riproduttivi
John D. Reynolds
(School of Biological Sciences, University of East Anglia Norwich, Gran Bretagna)
I sistemi riproduttivi sono caratterizzati dai comportamenti riguardanti le relazioni [...] mostrato che, aggiungendo nidi artificiali in una popolazione del Mar Baltico in cui la densità naturale era per focaccia' scambiandosi gameti in una sequenza ripetuta in cui prima si donano possibilità di analizzare il DNA parentale e grazie ad ...
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Reti neurali
100.000.000.000 neuroni, 700.000.000.000.000 sinapsi per costruire un pensiero
Modelli interpretativi dei circuiti neuronali
diPaolo Del Giudice
13 luglio
Al Dartmouth College, nel New Hampshire, [...] le loro interazioni, la caratterizzazione sperimentale del rapporto tra sequenza, struttura e funzione delle proteine pone vengono assemblate sulla base delle ‘istruzioni’ codificate nel DNA, svolgono una quantità di funzioni indispensabili per la ...
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La grande scienza. Combinatoria
Peter J. Cameron
Combinatoria
Secondo alcuni la combinatoria costituisce soltanto una parte della matematica, secondo altri essa non rappresenta una branca separata, [...] . Ciò si può vedere chiaramente da uno dei più importanti sviluppi della fine del XX sec., e cioè il lavori di Neil Robertson e Paul D. Seymour geni è discreto. Una molecola di DNA si può descrivere come una lunga sequenza di simboli su un alfabeto di ...
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Le origini dell'uomo e l'evoluzione dei primi ominidi
Donald C. Johanson
(Institute of Human Origins and Department of Anthropology Arizona State University Tempe, Arizona, USA)
Sebbene le forme mioceniche [...] le ricerche sulle proteine del sangue e, più specificamente, le comparazioni tra il DNA delle scimmie e quello dell laser di singoli cristalli, fanno di Radar una delle più calibrate sequenze di ominidi fossili (Walter, 1994; Walter e Aronson, 1993). ...
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Stereochimica
Jack D. Dunitz
di Jack D. Dunitz
SOMMARIO: 1. Introduzione: a) primi concetti sull'isomeria; b) isomeri conformazionali. □ 2. Aspetti teorici: a) considerazioni geometriche; b) configurazione [...] tale sequenza. Il problema del calcolo della conformazione stabile di una catena polipeptidica con una determinata sequenza .
I polimeri polinucleotidici, gli acidi desossiribonucleici (DNA) e gli acidi ribonucleici (RNA), rispettivamente deputati ...
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Memoria: studi sperimentali
DDaniele Bovet
di Daniele Bovet
Memoria: studi sperimentali
sommario: 1. Definizione. 2. Cenni storici. 3. Classificazione e filogenesi dei vari tipi di memoria. 4. Parametri [...] prescelte, indicano per esempio che i ratti non ricordano la posizione del cibo nascosto più di 10 secondi, il gatto più di 3 minuti dell'acido desossiribonucleico (DNA) o dell'acido ribonucleico (RNA) o della sequenza di amminoacidi proteici. ...
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Protisti
Pierangelo Luporini
Si identificano come protisti tutti quegli organismi eucarioti (formati, cioè, da cellule con cromosomi collocati all'interno di un nucleo) che possiedono un'organizzazione [...] mitocondrio. Il cinetoplasto contiene un suo DNA (noto come kDNA) organizzato a formare diverse, ognuna specificata da una sua sequenza genica. Di queste varie forme, i , e si muove 'camminando' sui detriti del suolo per mezzo di una ventina di lunghe ...
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Evoluzione e filogenesi
Alessandro Minelli
Tra la biologia evoluzionistica e la sistematica biologica c'è stato, fin dai tempi di Jean-Baptiste Lamarck (1744-1829) e di Charles Darwin (1809-1882), uno [...] le molecole degli RNA o dei DNA, o delle sequenze di amminoacidi che costituiscono le proteine. I progressi tecnologici che a partire dagli anni Ottanta del XX sec. hanno consentito di ottenere sequenze nucleotidiche con crescente efficienza e ...
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impronta2
imprónta2 s. f. [der. di improntare1]. – 1. Segno che lascia un corpo impresso su un altro: fare, lasciare un’i.; cancellare le i.; l’i. del sigillo, del conio, dei caratteri di stampa; le i. delle zampe del gatto sul tappeto; l’i....
enzima
enżima s. m. [dal ted. Enzym (comp. del gr. ἐν «dentro» e ζύμη «fermento»), termine coniato (1877) dal fisiologo ted. W. Kühne] (pl. -i). – In biochimica, nome generico di un gruppo di sostanze di natura proteica (una volta dette fermenti)...